mercoledì 3 marzo 2010

Bosco di Foglia senza tregua

Dopo i rovinosi eventi (come il sentiero aperto abusivamente all'interno con mezzi cingolati, dello scorso agosto, e la frana distaccatasi, in coincidenza di tale tracciato, qualche settimana fa e causata dallo sdradicamento delle radici degli alberi) denunciati dall' Associazione "La Sabina Territorio e Ambiente" e dagli ispettori ecologici del luogo, e le continue attenzioni mediatiche del blog apriletuaurus, il bosco di Foglia, patrimonio del nostro territorio, torna a far tristemente parlare di se.
A nulla sono valse fino ad oggi le tante rassicurazioni sulla sua riqualificazione, proclamata dalla nuova amministrazione soprattutto in campagna elettorale.
Ad oggi invece solo nuove polemiche e nuovi interrogativi.

Questo articolo apparso oggi sul Corriere di Rieti a firma di Sara Pandolfi.

Nuovo taglio al bosco di Foglia
La replica degli addetti e del sindaco di Magliano: “Intervento regolare e documentato”. In una lettera la denuncia dell’operato di un centro ricreativo

Ancora il bosco di Foglia. Dopo il taglio abusivo denunciato nel corso della passata estate e la frana avvenuta negli ultimi giorni di febbraio, stavolta ad essere sotto accusa è la nuova opera di disboscamento compiuta proprio in queste ultime settimane lungo la strada di ingresso alla frazione. A porre l'attenzione sull'operazione una lettera anonima. Sotto accusa sono gli stessi abitanti del piccolo borgo di Magliano appartenenti al Centro ricreativo C.s.a.in di Foglia, e l'amministrazione comunale, che avrebbe fatto finta di non vedere. Secondo lo scritto "il taglio degli alberi è stato fatto dal circolo con la scusa che alcune piante erano pericolanti (cosa non vera!). Ne sono stati tagliati molti e con modalità sconcertanti". "Il tutto - prosegue l'autore della lettera - sembra con il consenso del comune di Magliano che forse ha voluto chiudere non un occhio, ma due". "Nessuno scempio. Si è trattato di un intervento necessario per la sicurezza di tutti coloro che transitano in quella strada". Rispondono perentori gli appartenenti al circolo ricreativo. "Non si tratta di un'iniziativa spontanea, tutto è avvenuto successivamente alla regolare richiesta inoltrata al comune nel mese di novembre. Abbiamo ricevuto risposta positiva proprio in questi giorni. Gli alberi tagliati sono quelli che correvano lungo la strada e che a causa della loro sporgenza avevano creato una sorta di galleria sopra la via, molto pericolosa. Alcune piante erano tra l'altro malate e in caso di caduta i tronchi avrebbero invaso la carreggiata. La legna ricavata sarà utilizzata per scopi sociali come la festa di Santa Serena protettrice di Foglia, mentre parte è già stata consegnata al centro ricreativo anziani di Magliano". Tutto confermato dal sindaco Alfredo Graziani. "Si è concesso ad alcuni abitanti di Foglia - spiega - di operare un taglio per tutti quegli alberi pericolanti al bordo della strada anche in seguito alla caduta di due di questi. Al momento dell'intervento, che ad oggi ha richiesto tre giornate di lavoro è stato comunque sempre presente il comandante della polizia municipale Mario Bernardini che ha controllato la regolarità del taglio e ha garantito la sicurezza della viabilità "




5 commenti:

  1. pietro g. ha detto...
    Quale è la fabbrica perfetta?

    E' la pianta, pensateci bene;
    nasce dalla terra, cresce con l'acqua, respira CO2 e produce ossigeno, produce dei frutti che mangiamo o si riproducono da soli, ecc......
    Noi piccoli uomini, abbiamo la presunzione di decidere che ci danno fastidio, vanno tagliate, non potate, ma eliminate.
    Vi ricordate cosa è successo quando sono stati tagliati i cipressi al Cimitero?
    Siamo sempre nel mondo dei puffi, non è cambiato niente, si sono reincarnati nella nuova amministrazione.

    03 marzo 2010 18.41

    pietro g ha detto...
    Fatevi un'altra domanda, chi tiene in gestione i terreni di proprietà del Comune (cioè nostra) 8 ettari sotto il bosco di Foglia?
    Da quanti anni?
    E quanti soldi ha versato per l'affitto al Comune?
    E se non avesse mai pagato, perchè ancora non è stato sfrattato?
    Secondo voi se non si paga l'affitto al Comune, potrebbe questa persona sub affittare ad altri e non pagare il suo affitto?
    A chi potrebbe fare comodo ?
    Sono solo delle domande, che magari la minoranza potrebbe mettere in evidenza, chiedendo documenti.

    03 marzo 2010 18.53

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  2. io so che parte di quella terra è in mano ai preti, ma è vero?

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  3. no, è del Comune

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  4. Segreteria PD5 marzo 2010 09:43

    il gruppo del pd di magliano si prende già da oggi l'impegno di far luce sull'accaduto, soprattutto in merito alle vicende che hanno coinvolto il bosco di foglia nel recente passato (la frana causata da una situazione già denunciatata ad agosto).
    ci assumiamo insieme al gruppo consigliare di Rinnovamento Democratico, già contattato in merito, l'impegno a ricercare le motivazioni di tale non curanza di quel territorio da parte dell'amministrazione, come se il problema sia di relativa portata, con la speranza in futuro di garantire ai fogliani in primis ma a tutti i maglianesi, di poter godere di quel bene naturalistico nella sua totale integrità.

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  5. Lo sapevate che dentro a quel Bosco ci sono delle grotte grandissime, dove tanta gente di Magliano in altre epoche, si è rifugiata e che adesso con le frane si notano dei smottamenti di terreno, sono proprio quelle grotte che stanno franando.
    Tempo fa avevo già messo in evidenza che sarebbe stato interessante riscoprirle.
    Spero che in futuro si possa parlare di quel Bosco come di un luogo da riscoprire, per i suoi segreti e per le sue bellezze.

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