lunedì 8 marzo 2010

Discutiamo sul "Marzio Marini"


E' prevista per domani, martedi 9 marzo, alle ore 17:00 presso la sala consiliare di Palazzo Vannicelli la conferenza dei sindaci per discutere e prendere posizione in difesa dell'ospedale "Marzio Marini".

E' stato proprio Graziani a far in modo che la questione venga giustamente affrontata per la prima volta direttamente sul territorio maglianese. Scopo della riunione, a cui invito è stato esteso anche ai sindaci di Otricoli e Calvi, quello di redigere un documento condiviso da tutti i membri della conferenza da inviare a tutti coloro che si fronteggeranno alle prossime elezioni regionali affinchè possano impegnarsi a modificare l'attuale piano di riordino sanitario.

La conferenza è aperta al pubblico e anche dal Pd maglianese viene mosso l'invito a partecipare numerosi.

5 commenti:

  1. Pasquino 2009 ha detto...
    Carnevalone liberato.

    Passato è da tempo er carnevale,
    da quanno n’è mancata giù pe piazza
    ‘na maschera co’ in mano ‘na ramazza,
    che devo dì ‘n ce stava manco male.
    Però, certo, pé ride a crepapelle
    mancavano le maschere più belle!

    Ariguardo ar vice so' indeciso
    si mascherallo o no d'arcangioletto,
    oppure da strisciante chirichetto.
    Sotto la chioma, gnente, cià un soriso.
    Artornerebbe ai giorni der passato
    lorquanno coi diccì stava ‘mpegnato.

    Parlamo der pucciatto ognifacente,
    vestito da lacchè vojo vedello
    e penzo che sarebbe propio bello
    co' 'na livrea a bottoni luccicante.
    Ah barbè, nun movi proprio mano
    si n’te lo dice er sinnaco metano!

    Ar bambinello, giovine leone,
    je vojo da’ der Re de la foresta,
    co' la criniera furva su la testa,
    ‘na pelle che cusì fa più 'mpressione
    a l'animali amichi de partito,
    che rideno ogni vorta fa er ruggito.

    Nun pò mancà Treppiede mascherato.
    Vojo vestillo come un gerarchetto,
    metteje in mano un libbro cor moschetto,
    ma pe' nun córe rischi, scaricato.
    Da quanno quer fattaccio ha consumato
    lo chiameno er "compagno dissociato".

    Ai socialisti er muso de faina
    je incollerebbe su, che sarvognuno,
    stanno a magnasse l'antro contro l'uno:
    e cambiano banniera ogni mattina!
    Dicheno che invistiati so' a Palazzo
    tramezzo ‘gni più sordido intrallazzo.

    Alla fin fine, becco quella tra i più ingordi:
    c’è l’AMS la granne mercenaria.
    La vesto da vampira, "straordinaria"!
    Nun suga sangue, ma sortanto sòrdi.

    Er commissario manca, Bassettoni,
    de mascherà. Gnisuno adatto trovo
    che voja fa' iruzzione drento ar covo
    de li Bassotti, st’emeriti volponi.

    RispondiElimina
  2. Compliementi per l'appello. Smentisce chi nei giorni scorsi aveva dipinto l'opposizione come distruttiva. A proposito di distruttivi avete letto i commenti sul blog di Magliano Insieme? No, fatelo. Mentre qui si invitano i cittadini alla partecipazione ad un incontro pubblico di cruciale importanza senza guardare a chi lo ha promosso che poi è l'amministrazione comunale, da loro si fa tale invito, testuale: "Pijateli a sassate altro che inaugurazione". No, complimenti. L'inaugurazione di mercoledì delle sale operatorie sarà pure elettorale - ormai lo fanno tutti anche se bisognerebbe iniziare a scoraggiarle - però sarà anche un momento di confronto per il Pd, gli amministratori, i cittadini con i vertici aziendali e quelli regionali. Cosa è più utile, mettere da parte le divisioni (o togliersi la cosiddetta giacchetta che piace tanto citare al sindaco) per aiutare a promuovere un incontro utile come la conferenza dei sindaci (come sta facendo questo blog del Pd) oppure accentuare le divisioni (mettendosi una, pardon due o tre giacchette)e pigliare a sassate i consiglieri del centrosinistra che stanno facendo una normale campagna elettorale? Un'ultima nota. L'anonimo che commenta nel blog di Magliano Insieme dice che se l'ospedale sta in queste condizioni è colpa di chi viene ad inaugurare le sale operatorie. Gli consiglio la relazione della Corte dei conti relativa alla gestione Storace che mette nero su bianco come i debiti della sanità lasciati dalla destra ammontano a 9,9 miliardi di euro. Bisogna stringere la cinghia ma la soluzione non può essere una difesa a prescindere o prendere a sassate (anche metaforiche) la gente. Sembra averlo capito il sindaco e permettetemi anche l'opposizione. Questa partita si gioca sui tavoli che contano. Le conferenze dei sindaci i vertici regionali e via dicendo. Occorre esserci e portare argomenti che non mancano a nessuno. C'è una commissione sanità che - tra alti e bassi e nei limiti delle competenze - sta lavorando coinvolgendo gli operatori. Sono fiducioso perché rispetto al passato su un tema di primaria importanza che unisce tutti ognuno sta cercando, per quel che può, di portare il suo contributo. Le sassate lasciamole a chi non ha la testa per confrontarsi.

    RispondiElimina
  3. Per adesso non censuriamo nulla. Tuttavia invitiamo tutti alla moderazione, compreso Pasquino. L'ironia e la satira sono ben accette. Ma qui si tirano in ballo persone che non possono replicare direttamente. Questo "gioco" non ci piaceva quando lo vedevamo da altre parti e non ci piace vederlo qui. Quando diciamo che in certe cose siamo diversi pensiamo anche che non si debbano prendere ad esempio le cattive abitudini. Per ora ci limitiamo a questo invito alla moderazione che non significa mancanza di confronto. Crediamo semplicemente che la contrapposizione è possibile anche abbassando i toni e con questo blog libero lo vogliamo dimostrare. Grazie
    Lo staff di "Magliano Democratica"

    RispondiElimina
  4. Segreteria PD8 marzo 2010 18:43

    un'ultima nota. l'invito per essere più precisi è indirizzato all'anonimo che ha riportato in questo spazio le parole scritte altrove da pasquino 2009.
    grazie ancora

    RispondiElimina
  5. Adesso non fate anche voi i ridicoli.
    Pasquino a modo suo, come tutti coloro fanno satira, dice delle verità mettendole in prosa o svolte in sonetti.
    Ma davvero anche voi credete che tappare la bocca si possano nascondere puttanate?
    Il mio blog è libero, ed eccezione per il solito disturbatore, tutto fila liscio.
    I disturbatori di professione, quando un blog è libero e tutti vi scrivono per esporre a modo loro loro opinioni, si tengono adeguatamente a distanza senza bisogno dunque di censurare o minacciare queste.
    Infatti quel sonetto pasquino lo ha pubblicato su aprile e qualcuno lo ha incollato quì.

    RispondiElimina

Saremmo lieti di rispondere ad ogni vostro quesito.
I commenti contenenti un linguaggio scurrile non verranno pubblicati.
Grazie per la Vostra presenza e collaborazione