lunedì 22 marzo 2010

Parlando di scuola

Davanti ad una sala consiliare povera di ascoltatori si è svolto oggi pomeriggio il convegno sulla scuola in cui è intervenuta Anna Maria Massimi, esperta in materia e candidata nelle file del Partito Democratico alle prossime regionali.
Purtroppo quella che poteva rivelarsi un'occasione importante per affrontare costruttivamente un problema come quello sull'istruzione maglianese a tutto tondo, dalla scelta degli indirizzi di formazione alla inadeguatezza delle strutture, è andata perduta.
Ciò che più fa scalpore è la mancanza dei diretti interessati, il corpo docente e il dirigente scolastico.
"Dobbiamo restituire quel bene culturale che fa parte della nostra storia e per far ciò abbiamo bisogno della Regione". E' Francesco Di Basilio a intervenire per primo aprendo il dibattito proprio sulla questione più spinosa, la chiusura dell'edificio delle scuole elementari:"Vedere quell'edificio chiuso è un pugno allo stomaco di tutti i cittadini per la rilevanza storica e affettiva che riveste. Non possono essere sempre i bambini a pagare situazioni come quella attuale. La Regione dovrà aiutarci e impegnarci affinchè il problema venga risolto".
Poi un affondo alla recente comparsa della bandiera del Pdl sul balcone del comune in occasione della visita della Polverini:"Da segretario non mi sono mai permesso e mai lo farò, di mettere la bandiera del mio partito sul balcone che è dei maglianesi e non degli esponenti del Pdl, dei vari Cicchetti e Nicolai; voglio ricordarlo a chi ci amministra, a chi ha permesso che questo avvenisse".
A prendere la parola è successivamente la Massimi e lo fa contestando duramente la riforma della scuola voluta dal governo di centrodestra:"Si sta cercando di smantellare la scuola pubblica per favorire il privato. Il governo ha pensato a una riforma con un taglio di 8 miliardi di euro inserendo il tutto nell'art.64 della finanziaria: la scuola così non è più intesa come il nostro futuro che rende competitivo il nostro paese, ma esclusivamente come una spesa. Basta pensare alla volontà di inserire il maestro unico, cosa che andava bene 70 anni fa quando l'unico compito del maestro era quello di alfabetizzare l'80% della popolazione italiana. Ora agli insegnanti la società richiede molte più competenze che non possono essere gestite da una sola persona. In tutto ciò vedo solo degli obiettivi economici da raggiungere e non educativi".
"Le famiglie sono disorientate - continua la Massimi - perchè non tutti sanno che strutture elementari con un numero inferiore a 45 alunni saranno chiusi. E' per questo che i comuni devono prendere provvedimenti e iniziare a confrontarsi per costituire una rete di istruzione per porre rimedio alle decisioni prese con questa assurda riforma. In compenso la Regione Lazio negli ultimi 2 anni non è stata a guardare e ha iniziato il processo di finanziamento di 300 milioni di euro da investire nell'edilizia scolastica e nella sicurezza. Certo probabilmente non sufficienti per tutti, ma vi assicuro che mi impegnerò personalmente nei prossimi 5 anni a portare avanti il discorso di Magliano, anche da opposizione se necessario, con le dovute pressioni".
Questo è solo un scorcio del dibattito che presto proporremmo a tutti voi attraverso le registrazioni video che verranno pubblicate sul blog.

5 commenti:

  1. Mi scuso innanzi tutto della mia assenza dovuta a problemi famigliari convinto comunque che una presenza in più non avrebbe modificato nulla, ma da quello che leggo mi rendo conto che questo interesante incontro non è andato molto bene dal punto di vista delle presenze.
    E' grave si, ma non per gli organizzatori che credo non si siano magari adeguatamente preoccupati alla sua buona riuscita, ma giustamente come rilevato, dalla assenza degli stessi "operatori" scolastici a tutti i livelli.
    Cosa dire? Siamo alle solite, come ormai in uso in questo originale paese, ci si accorge dei problemi quando questi son diventati o stanno per diventare cronici; quando, in questo caso, ci saranno dei trasferimenti, forse dei licenziamenti, oppure della perdita dell'incarico, magari questo anche precario.
    E' assenta una vera presa di coscienza a tuttie le latitudini... quella di veri genitori responsabili, quella di insegnanti altrettanto responsabili così come dirigenti scolastici, assessori, amministratori.
    Forse alcuni sperano che la Massimi non potesse essere rieletta, snobbando la sua presenza.
    Sarebbe stato diverso, forse, fosse stata ancora in carica.
    I soliti opportunismi tipici maglianesi.

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  2. per onestà non c'erano nemmeno i genitori eppure anche la stessa amministrazione avrebbe forse dovuto un pò di più propagandare l'evento almeno tra la cittadinanza. ma come sempre si preferisce pubblicizzare eventi come la presentazione di un libro o i 40 anni della vicosa. e intanto i due bravi di fascistamente muti sugnu!

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  3. Invitiamo alla moderazione. Si può scherzare e ironizzare per carità però come abbiamo ribadito più volte in queste pagine vogliamo un dibattito sereno e per dirla senza tanti giri di parole preferiamo parlare nel merito piuttosto che storpiare i nomi di qualcuno o delle associazioni.

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  4. Dispiace anche a me correggere "piazzarolo", infatti presentare un libro è pur sempre un modo di fare conoscenza, almeno di colui o colei che lo hanno scritto; così come e pure, ricordare la VICOSA una cooperativa di produttori locali di olio e vino cha ha fatto conoscere in questi quaranta anni i prodotti di questa parte della Sabina, ed ancora una realtà che produce nonostante la grave crisi.
    Mentre mi trova perfettamente in sintonia con il resto.

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  5. vorrei sbagliarmi, ma da quel poco che si può leggere in queste righe, la stessa candidata anna maria massimi, a cui va il mio plauso per essere intevenuta pur nell'astensionismo dei diretti interessati al convegno, non mi sembra che abbia avanzato proposte concrete per il nostro territorio.
    sembra quasi si sia limitata a fare una panoramica politica sulla questione dell'istruzione.
    potrei essere smentito, ma sono curioso di sentire ciò che è venuta a proporci.

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