mercoledì 24 marzo 2010

Riceviamo e pubblichiamo

Il comunicato seguente ci è stato inviato da un cittadino maglianese che nel recente passato ha avuto modo di seguire con estrema attenzione e dedizione le vicende legate alla realizzazione della nuova Piazza Garibaldi.
Riteniamo opportuno darne il giusto risalto, in quanto espressione di un cittadino libero e amante di questo paese, la cui unica "colpa" (che forse qualcuno avrebbe piacere attribuirgli) è quella di interessarsi a Magliano come solo pochi saprebbero fare.
Abbiamo voluto evidenziare alcuni passi a nostro giudizio di assoluta importanza.


La piazza è finita (?) … male!

Doveva essere pronta per Natale e invece siamo arrivati a Pasqua!

Un noto assessore a fine giugno 2009 fece una fotografia di piazza Garibaldi dal balcone del comune, poi con una trasparenza computerizzata sovrappose alla foto una pavimentazione in basalto.
Presentò quindi tale foto all’incontro di inizio luglio 2009 riservato ai “soli” commercianti di piazza Garibaldi, (cui tra l’altro vi parteciparono soltanto in 3, più 1), sostenendo che l’unica soluzione possibile fosse stata quella. Le altre alternative non furono neanche viste dai presenti poiché in effetti non ci fu un dibattito ne un incontro ne una relazione, furono soltanto messi sul tavolo alcuni fogli e dopo alcuni minuti di scontato consenso la riunione fu chiusa.

Quando pochi giorni dopo proposi diverse alternative la risposta fu: “… la strada sotto al seminario deve sparì …”!
Perché mi chiedo, se c’è sempre stata?(vedi foto sottostante ndr)



Quando la Soprintendenza a settembre 2009 chiese ad alcuni amministratori: “… ma il naturale proseguimento di via Cavour, non è davanti al seminario per poi ricongiungersi con via Roma”? Essi risposero:”… dopo sarebbe come il progetto della vecchia amministrazione…”.
Cercare un compromesso, creare un’alternativa architettonica tra il solito vecchio parcheggio e una parziale isola pedonale poteva anche essere civilmente discusso. Aprire un tavolo di confronto e cercare una soluzione comune e democratica non sarebbe stato altro che attuare le promesse scritte sul programma!
Ricordo che un tecnico comunale disse:”… è assurdo spendere 300.000,00 euro per il solito parcheggio, tanto vale far arrivare 3 camion di asfalto e ridisegnare le strisce blu, costerebbe 10 volte meno …”. Inoltre tutti i tecnici maglianesi, privati e pubblici, da me contattati sono sempre stati concordi nel rivedere tale progetto.

I consigli e le alternative non sono state neanche prese in considerazione, discusse o valutate, ma semplicemente rifiutate, d’altronde la parola d’ordine di questa amministrazione è “ … ho vinto io e comando io …”. Mi sono state addirittura rivolte per iscritto accuse di disturbo nei confronti dei dipendenti comunali, poi rilevatesi infondate e frutto di fraintendimenti per loro stessa ammissione.

Adesso che il capolavoro è finito possiamo trarre le dovute conclusioni. La Soprintendenza dopo un sopralluogo effettuato a metà febbraio 2010 ha puntualizzato l’errore nella realizzazione del piano della piazza, più alto rispetto a quello precedente, superando addirittura le soglie di tutti i locali lato seminario. Inoltre ha puntualizzato l’errore negli scavi di predisposizione della fontana. Se ci fosse stata una preventiva consultazione si sarebbe potuto evitare. A tale riguardo è stata tassativa:”… la fontana, va eventualmente ricollocata d’overa …”, quindi, eventualmente, un nuovo scavo e una nuova predisposizione da effettuarsi nel punto dove era sita quella del 1900.
Il Sindaco, così amante della cultura, asserendo che posizionandola qualche metro più in la sarebbe la stessa cosa, non ha tenuto conto che il compito della Soprintendenza ai beni culturali è proprio quello di utilizzare i fondi preposti per realizzare le più fedeli ricostruzioni storiche e artistiche, non certo per venire incontro alle “esigenze” del sindaco di turno.
Ma come è possibile che l’impresa aggiudicante i lavori di rifacimento di piazza Garibaldi abbia potuto commettere un così grossolano errore?
Come è possibile che tecnici comunali e privati, appositamente remunerati, preposti al controllo dei lavori svolti da tale impresa non si siano accorti di tale errore?
E’ lecito allora pensare che siano tutti stati indotti per non dire costretti a non abbassare il vecchio piano di piazza Garibaldi? A non scavare più in basso?

Scavando, sarebbero potuti riemergere i famosi quadratoni, l’acciottolato e la strada davanti al seminario su cui la precedente amministrazione impostò la richiesta di contributi alla Regione per il tramite della Soprintendenza per ritrovamento e restauro dell'antica piazza del 1900.
Ma se così fosse stato si sarebbe dovuto obbligatoriamente realizzare integralmente il progetto iniziale pena il fermo dei lavori.
Già immagino le repliche: fantasie visionarie, illazioni, falsità, ecc. ecc. Chi più ne ha più ne metta.

Quando Agostino esercitava la sua attività oratoria, il suo maestro Macrobio lo invita ad avere il coraggio di non cercare la verità ma di crearla.
Non è importante la verità con il supporto della prova, bensì quello che gli altri credano sia vero!
E qui, l’attuale amministrazione, nel creare la sua verità, di coraggio ne ha anche troppo.

Se quando piove si allagano i negozi di chi è la colpa? Su chi ricadrà il costo, sia in termini di tempo che di denaro, per rimediare a tale errore?
Se dovesse accadere un incidente mortale, come già avvenuto in via Roma anni fa, di chi saranno le responsabilità civili e penali per non aver chiaramente delimitato l’area viabile da quella pedonale?
Agli occhi di qualsiasi osservatore, infatti, quell’area è un’enorme isola pedonale adibita abusivamente a parcheggio.
Di chi sarà la responsabilità morale di non ascoltare mai i cittadini?
Forse sarebbe stato opportuno creare un Comitato Spontaneo per la riqualificazione della piazza centrale come avvenuto a Santa Rufina frazione di Cittaducale (RI), utilizzando così gli stessi mezzi e metodi che questi attuali amministratori usarono quando erano minoranza!

Stefano Rossi

14 commenti:

  1. QUESTO E' IL SEGNO EVIDENTE DI COME FANNO PARTECIPARE LA GENTE. ALLE REGIONALI VOTIAMO BONINO E CHIEDIAMO LE DIMISSIONI DEL SINDACO.

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  2. ma l'assessore ruggeri in merito non ha niente da riferire? e dove sono tutti quei sostenitori che un tempo si potevano ascoltare sul blog magliano insieme? la loro politica è quella di ammutolire il dialogo. ma quale partecipazione!!!!

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  3. salve a tutti.
    non posso fare a meno di leggere con immenso piacere quanto scritto dal sig.Rossi.
    probabilmente unico personaggio maglianese a poter prender parola sul tema.
    tempo fa, anche grazie alle sue indicazioni, fui io stesso a ripercorrere un pò la storia di questa vicenda, descrivendo le tappe in maniera cronologica e ponendo domande al nostro primo cittadino vicesindaco Graziani.
    da allora solo una risposta a cui sono giunte doverose smentite dal sottoscritto a cui però nessuno si è degnato di dare seguito.
    ora, a quanto vedo, la storia si ripete.
    i denunciatori di un tempo, il dirompente(?) duo sabinamente, ha esaurito la sua spinta propulsiva, ha destabilizzato un sistema di dialogo spacciandolo per un sitema di maggiore controllo dei commenti.
    la realtà è che azzerando i commenti si azzerano non soltanto le gazzarre, ma anche eventuali critiche mosse a chi alle loro spalle tiene i fili.
    anche questa è manomissione.
    fa caso vedere come il duo sabinamente si tenga lontano dalla discussione anche qui su queste pagine.
    tornando all'argomento principale, l'assessore trifase preposto a tale ufficio non ha pensato di fornire alcuna spiegazione in tutti questi mesi, mentre la gente, i commercianti, i semplici osservatori, hanno cominciato a muovere le prime avvelenate critiche sulla gestione della cosa pubblica.
    è evidente una mancanza di esperienza adeguatamente supportata dalla volontà di salvaguardare i propri interessi, o quelli degli amici degli amici.
    non a caso le stabilizzazioni di dipendenti lsu ha riguardato la sfera familiare di qualche assessore, così come la nomina di responsabili unici a 400 euro mensili dell'ams, per non parlare di recenti cambi nell'ufficio dell'architetto comunale, amici degli amici si diceva, passando per quegli accordi politici per tenere a bada una formazione politica come l'udc che inizia a sentire puzza di bruciato.
    la puzza in realtà sono in tanti a respirarla, e mentre dalle fila del pd si incominciano a vedere le prime azioni politiche verso un riscatto alla trasparenza, dall'altra si tenta di insabbiare e di render tutto a tinte scure.
    se così non fosse, e questo ne sarebbe davvero il segno, esisterebbe il dialogo, il confronto, la discussione anche su internet come avveniva un tempo.
    non preoccupatevi, penseremo noi cittadini ad informarci con i mezzi che è possibile impiegare.

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  4. ho sentito dire che in comune mandano le lettere alle famiglie quando nasce un figlio. ma è vero?quelle pure so spese inutili

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  5. un grazie con chi collabora con i cittadini mettendoci la faccia,solo con persone che hanno questo coraggio si puo cambiare magliano .La trasparenza,che tanto decantavano un anno fa M.I.,deve è finita? siamo sempre noi cittadini a ricordare cio che ci hanno promesso e loro fanno sempre orecchie da mercante. (è veramente una delusione alfredo!!)

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  6. a casa mia si dice che ci tace acconsente. saranno diventati rossi dalla vergogna.
    ma che dico quelli rossi quanno ce diventano!

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  7. lettore attento26 marzo 2010 10:54

    la cosa che fa sorridere è come gli amministratori leggano il blog ma non abbiamo il coraggio di trovare delle risposte a quanto scritto. complimenti a stefano per la precisione e per averli sputtanati

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  8. Mi sembra che sia il partito a sputtanarsi mettendo dentro quelli che sono stati cacciati dagli altri o che non li hanno voluti. Bohh fate vobis ma questa gente più sta lontana e meglio è per noi perchè mi sembra che questo pd sta raccogliendo gli scarti

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  9. Senti senti questo vergognoso personaggio anonimo cosa si permette insinuare?
    Ma come! a momenti dovevano intervenire i carabinieri per la rissa che scatenò il sindaco, un assessore, altro assessore con giacche che volavano, pugni misurati sotto al mento, il tutto con contorno di grida ed urla!
    E ti permetti ANONIMO fare la morale?
    Te la dico io invece quale sia la verità facultrep, che la gente si è rotta i coglioni di voi e che finalmente lo incominciate a percepire anche voi.
    Per quello mi riguarda facciamo transitare le elezioni, poi ne riparleremo.
    Un consiglio; incominciate a preparare i bagagli.

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  10. voglio solo far notare come sputtanamento sarebbe stato mantenere gente come lini e anna bertini che nelle ultime elezioni hanno remato contro al partito e spacciarli per nuovo. poi una considerazione sul cencetto di scarto. siamo ancora a questi livelli, i buoni contro i cattivi, i fedeli contro gli scarti?
    io non so come si collochi l'anonimo delle 11.54, però se sei chi penso, allora credo che meglio che non ti fai sentire dagli altri, sai che figuraccia

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  11. Francesco Di Basilio26 marzo 2010 14:40

    Il Pd è un Partito che guarda al futuro e con le proprie azioni vuole costruire un'alternativa valida efficace ed innovativa all'attuale Amministrazione di Insieme per Magliano.
    Noi da tempo abbiamo fatto una scelta quella della Trasparenza, della Partecipazione, della Chiarezza e della Correttezza Amministrativa. da tempo abbiamo preso questa via e non intendiamo in nessun modo cambiare strada perchè su questa siamo sicuri possimo costruire il futuro della nostra collettività.
    Se a qualcuno tutto ciò non piace e continua ad insultarci solo perchè non la pensiamo come chi oggi ci Amministra beh ce ne faremo una ragione ma stia pur tranquillo l'anonimo sopra noi andiamo avnati per la nostra strada.

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  12. con orsini come è andata a finire? adesso vediamo quanto siete trasparenti.

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  13. Non rispondete a questo provocatore fascista e vorrei dire lasciatelo a me che ve lo cucino a dovere; ma come ben si sa, la carne di porco non mi piace e allora lo si lasci razzolare ghiande nel bosco o nel trocolo.
    Ma anche te "figuraccia" non fai una bella figura... riducendo a "sputtanamento" lo avere eventualmente trattenuto nel partito il signore e la signora da te enunciati.
    Non fai una bella figura anche perché se non hai delle prove inconfutabili rischi pure una querela da costoro avendo pubblicamente fatto nomi e cognomi su episodi che, anche se discutibili, fanno sicuramente parte di comportamenti ed opinioni personali e pertanto da rispettare; in un Partito si fanno assembleee e congressi anche per contarsi e chi vince e chi perde, essi son sempre, secondo me, membri di una stessa visione politica condividendola in parte con altri.
    Un partito serio e moderno ha bisogno non di adepti votati alla ubbidienza incondizionata al loro capo, un partito come il PD DEVE essere il più pluralista possibile concedendo a chi vuole esprimere liberamente sue proprie opinioni.
    Spero approfondiremo questo aspetto prossimamente e sicuramente dopo le elezioni.
    Non dobbiamo mai più avere delle "chiese", ma delle ben precise regole e queste rispettarle.

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  14. all'anonimo delle 14.43,vuoi la trasparenza su una persona che fa parte della tua compagnia? se fossi in te lo chiederei al tuo sindaco la trasparenza!!!!

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