lunedì 31 gennaio 2011

Piano turistico regionale, Mezzetti: «La Nobili maleducata istituzionale»

Ancora una volta Lidia Nobili (consigliere regionale Pdl) fa parlare di se. E questa volta purtroppo o per fortuna non stiamo parlando di Magliano e più in generale di sanità.
Riportiamo due articoli tratti dal Giornale di Rieti.


«Credo che l'onorevole Lidia Nobili non conosca né la Legge 13 del 2007 e né tantomeno l'articolo 3 (funzioni delle Province), altrimenti, al di là di bandiere e steccati politici, avrebbe invitato l'amministrazione provinciale e il sottoscritto». Così Alessandro Mezzetti assessore alle Politiche Turistiche della Provincia di Rieti in merito alla mancata convocazione dell'Ente da parte dell'assessore regionale per la presentazione del Piano turistico regionale di venerdì scorso.

«Al di là del grave gesto di eleganza istituzionale e del completo menefreghismo del galateo, - aggiunge Mezzetti - l'onorevole Nobili dovrebbe anche imparare il rispetto delle sane regole che l'essere parte di un istituzione comporta. Non è la prima volta che attua gesti di simile maleducazione istituzionale ma sul turismo ha dimostrato davvero di non conoscere neanche la legge in vigore. Con l'assessore regionale Zappalà, suo ospite d'eccezione, il sottoscritto ha collaborato con decine di osservazioni, presentate sia in incontri preliminari che in convocazioni ufficiali con l'on. Miele, presidente della Commissione Regionale Turismo. In quella commissione l'onorevole Lidia Nobili non era presente e su quel piano la stessa consigliera non ha apportato alcun elemento che facesse cenno a Rieti e la sua provincia».

«Le osservazioni presentate - afferma ancora l'assessore provinciale - sono state raccolte da me attraverso un ragionamento con tutti gli operatori e gli stessi sanno che le uniche cose che parlano del territorio le hanno aggiunte loro stessi attraverso l'assessore al turismo della Provincia. In quell'incontro, che a questo punto deduco fosse un incontro di Partito, sono state ripetute cose che il sottoscritto considera già passate».

«Occorre, cara onorevole Nobili, fare uno scatto in avanti, e se questo scatto, per una volta, non la fa essere protagonista, pazienza, se fosse il territorio a guadagnarci. Invece - aggiunge Mezzetti - ancora una volta si sono messi in difficoltà soltanto gli operatori che dovranno scegliere di stare da una parte o dall'altra, cosa che io non ho mai chiesto».

E poi la proposta: «sono disponibile a ripetere l'iniziativa insieme a lei e prospettare agli operatori un futuro di condivisioni, per carità non politiche, ma quantomeno sulle cose da fare. Questo atto di leggerezza nei miei confronti lo trovo assolutamente di cattivo gusto e credo che sarebbe quanto mai opportuno invece un confronto con gli operatori per il bene del turismo, qualora lei avesse deciso di interessarsi della tematica».


leggia anche: "Nobili e l'omogenesi dei fini" di Rosella Vivio

2 commenti:

  1. meglio riderci sopra31 gennaio 2011 18:24

    Si racconta che quando Dio Padre creò il mondo, affinché gli uomini
    prosperassero,decise di concedere loro due virtù.
    E così fece.

    Gli svizzeri li fece ordinati e rispettosi delle leggi.

    Gli inglesi perseveranti e studiosi.

    I giapponesi lavoratori e pazienti.

    I francesi colti e raffinati.

    Gli spagnoli allegri e accoglienti.

    Quando arrivò agli italiani si rivolse all'angelo che prendeva nota e gli
    disse:

    "Gli italiani saranno intelligenti, onesti e del Popolo della Libertà".

    Quando terminò con la creazione, l'angelo gli disse:

    "Signore, hai dato a tutti i popoli due virtù, ma agli italiani tre...questo
    farà sì che prevarranno su tutti gli altri!"

    "Per la miseria...e' vero"! disse il buon Dio

    "Ma,mio buon Angelo, tu sai che le virtù divine non si possono più
    togliere..."!

    Che gli italiani abbiano tre virtù ...però ... ogni persona non potrà averne
    più di due insieme!"

    Fu così che:

    L'italiano che è onesto e del Popolo della Libertà, non può essere
    intelligente.

    L'italiano che è intelligente e del Popolo della Libertà, non può essere
    onesto.

    E quello che è intelligente e onesto ... non può essere del Popolo della
    Libertà!

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  2. meglio riderci sopra31 gennaio 2011 18:25

    questo vale anche per l'udc naturalmente!!!!!

    RispondiElimina

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