lunedì 24 gennaio 2011

False speranze per gli LSU

Qualche giorno fa, in merito alla questione LSU e sulla loro mancata stabilizzazione, sulle pagine dei giornali locali l'assessore al personale Antonello Ruggeri dichiarava:"Il comune non può assumere 34 Lsu. Non ci troviamo né nella possibilità amministrativa né economica.Non ci troviamo nella possibilità di allargare la pianta organica e questo anche in funzione di norme finanziarie legate ai pensionamenti degli anni precedenti. Ad oggi sarebbe stato possibile assumere solo una persona o due part time, ma si deve anche tenere conto delle funzionalità dell'ente, c'è cioè la necessità di reintrodurre figure professionali specifiche che possano ricoprire quel posto. [...] Discorso a parte poi, merita il computo delle risorse finanziarie. Il comune, passati i cinque anni avrebbe dovuto 400mila euro l'anno per pagare gli stipendi dei 34 assunti”.

Il quadro risulta essere abbastanza chiaro. I lavoratori, soltanto la settimana scorsa, sono stati ricevuti presso Palazzo Vannicelli ed è stata spiegata loro tutta la situazione.
Ma allora ci chiediamo:
come mai il 13 marzo 2009, in piena campagna elettorale, all'incontro tenutosi con i lavoratori LSU, invece di propagandistiche promesse non vennero accennate le difficoltà che sarebbero incorse nel rispettare tali ambiziosi impegni, quali quello della stabilizzazione?
Come mai invece di essere "antisindacali", come qualcuno tempo fa ci etichettava, si è promessa la luna, non conoscendo nemmeno quale fosse questa famosa realtà?
Proprio per questo vogliamo proporvi uno stralcio del discorso preparato ad hoc per quella sera, a cui partecipò l'attuale sindaco Graziani e l'attuale assessore al personale Ruggeri, sapientemente riportato anche sulle pagine di quello che sarebbe diventato, di li a poco, il loro programma elettorale.

(pregasi notare le parti riportate in grassetto)


Finiamo questo post per una volta utilizzando le parole che altri pronunciarono ingiustificatamente nei nostri confronti e apparso sul loro blog, che per una volta sentiamo, soltanto oggi, di condividere a pieno:
"[...]Ai nostri avversari consigliamo invece di non utilizzare le esigenze primarie della gente per fini elettorali. In questo periodo di crisi un comportamento simile assomiglia molto allo “sciacallaggio”."

9 commenti:

  1. Grandi,semplicemente grandi.
    Finalmente una corposa opposizione.
    Cominciate a raccontare cio' che fu' promesso e cio' che sta' accadendo.

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  2. è ora di finire di fare sempre i bonisti bisogna dire ciò che bolle in pentola e smascherare i portatori non sani di cazzate!!!

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  3. ecco i consiglieri di maggioranza con le palle (e non stiamo dei nostri naturalmente che non contano assolutamente niente). ecco quello che ha scritto paolo fleming consigliere di maggioranza dissidente per la scelta del sindaco di antrodoco di non stabilizzare gli lsu:

    «Mi sembra di assistere ad una favola di Fedro, nella quale il rospo bramoso di diventare bue, si gonfiava ripetutamente sino ad esplodere». È questo l'ennesimo commento del consigliere comunale di maggioranza Paolo Anthony Fleming, ormai noto alle cronache come ‘il consigliere dissidente’, espostosi a chiari toni e a grandi manifesti contro il suo stesso Sindaco ed il resto dell'amministrazione.

    «Il sindaco Faina tenta in tutti i modi di recuperare l'ormai irrecuperabile disastro amministrativo, nel quale cerca di arrancarsi facendo rimpasti di giunta che hanno sapore di eterna sconfitta» chiosa Fleming che non smentisce la sua battaglia interna, oggi aperta non solo al sindaco ma anche ai colleghi, quelli di campagna elettorale nella lista di Faina.

    «Punto il dito non più contro Faina ma contro quei pochi che oggi gli permettono di proseguire questa decadente legislatura, dall'assessore alla cultura e soprattutto a Lin Delija, Armando Nicoletti, a quello all'urbanistica, ambiente e personale, Roberto Abbandonato. Cristian Di Loreto, che dopo la delega allo sport ed al Centro giovanile ora conquista l'assessorato ai lavori pubblici, delega che sino a ieri diceva di non poter mai e poi mai accettare non essendone all'altezza; poi alla new entry Maria Teresa Marinelli, che sino a qualche mese fa è stata nel dimenticatoio del sindaco, ma che oggi salta sulla poltrona della giunta Faina per mancanza di pedine. Questi i Fainiani, che fedelissimi tengono respiro al sindaco. Neanche il rinvio a giudizio recapitato al sindaco qualche giorno fa riguardo un permesso a costruire in zona sottoposta a vincolo paesaggistico ad una ditta ben nota ai cittadini di Antrodoco, riesce a scuotere un solo membro della giunta».

    Quanto al futuro, pare sia sospesa la nomina del prossimo segretario comunale. «Si perché qualche giorno fa il precedente si è dimesso. Ora - conclude Fleming - attendiamo qualcuno che voglia venire a prendere le redini di tutte le vicende in corso, anche se un saggio non si assumerebbe mai questa responsabilità. Questa è l’inversione di marcia che dovrebbe percorrere un'amministrazione? Forse per farlo capire devo parlare in arabo?»

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  4. «Mentre in Italia ed in Europa si lotta contro la necessità di superare certe condizioni di vita lavorative precarie, che condizionano la possibilità o meno di poter creare un discreto futuro, ad Antrodoco siamo costretti ad assistere a scelte che si allontanano, quasi a girar le spalle, dal reale problema».

    Lo dichiara il consigliere comunale di Antrodoco Paolo Anthony Fleming per il quale il Sindaco Maurizio Faina, «ha pensato bene di non accogliere la possibilità di accedere al contributo della Regione Lazio per l’assunzione a tempo indeterminato di Lavoratori Socialmente Utili, ripresentata dall’ente Regione. Con i termini di ammissibilità ormai scaduti a Dicembre 2010, il mio rimane un isolato lamento».

    «Con dispiacere ‘spolvero” il programma che abbiamo sottoscritto con i cittadini, - prosegue Fleming - ormai palesemente abbandonato. In esso elencavamo punto per punto con estrema meticolosità le politiche sociali da dover perseguire con la volontà di sostenere lo sviluppo del nostro territorio. Tra le righe ci “...proponevamo di perseguire lo sviluppo della famiglia...”, “..anche tramite politiche locali volte a graduare il peso tributario soprattutto in situazioni di particolare disagio socio- economico”».

    «Non dare la possibilità ai nostri lsu di poter accedere ad un contratto lavorativo più sicuro, evidenzia la lontananza del Sindaco rispetto alle esigenze dei cittadini e la totale indifferenza sul programma sottoscritto. Con una serie di errori alle spalle, questa sottile maggioranza di sette, non permette ad Antrodoco di poter sperare ancora. Occorre un atteggiamento più responsabile e programmatico, - conclude il consigliere comunale - affinché si possa vedere l’alba di un nuovo giorno per tutti noi. Quest’oggi è stato il turno degli lsu, domani chissà».

    ecco cosa ha detto sugli lsu.
    consiglieri di magliano prendete esempio e svegliatevi

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  5. "Ai nostri avversari consigliamo invece di non utilizzare le esigenze primarie della gente per fini elettorali. In questo periodo di crisi un comportamento simile assomiglia molto allo “sciacallaggio" Vero signor assore,per quanto tempo ancora andrete avanti a prendere in giro la gente?il vostro comportamento, non è simile,ma è sciacallaggio.Avete calpestato la dignità umana,ora famiglie che vivevano con il lavoro LSU si ritrovono a fare i conti con un programma da voi cambiato, non certo per colpa di chi chessia,solo perchè avete mentito ai lavoratori nel momento del voto.Però una cosa è certa, chi non perderà il lavoro, sarà una sola persona ......indovinate chi???

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  6. Chi lo ha ottenuto anch'esso tramite una raccomandazione.
    E indovinate chi lo raccomandò?
    Quel partito dove oggi sputa sul piatto.

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  7. Di certo non si può pensare che il salto di qualità che ha fatto Tiziana, possa essere attribuito al marito, in quanto assessore, sarebbe soltanto un pensiero distorto.
    E allora, visto che il sopra citato Assessore si è sempre dichiarato sensibile alle problematiche degli LSU di Magliano, per vanificare queste malelingue gli consigliamo di assumere a rotazione tutti gli LSU, ogni tre mesi un'incarico a contratto per il comune, così se il comune non riesce ad assumerli tutti, almeno può dargli la possibilità di assaporare il "salto di qualità" almeno per tre mesi a rotazione.

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  8. Ma si pensi un po, si è tolta pure la possibilità a qualche LSU di dimettersi volontariamente con una buonuscita pari a circa 30/35000 euro.
    Ma queste signore hanno un marito, un padre, un fratello?
    Nessuno che gli prenda le misure a qualche amministratore responsabile ed incosciente?
    E si, perché il danno (economico) è notevole e di questi tempi 35000 euro non sono pampuje.

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  9. irresponsabile ed incosciente

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