martedì 11 gennaio 2011

Referendum: in Umbria Magliano più povera, lo dicono i numeri

"Il nostro studio si basa sui dati illustrati in Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale da funzionari dell’Agenzia per le Entrate".
Cosi’ il senatore Pd Marco Stradiotto, autore dello studio sui costi del federalismo municipale, dal titolo “Chi ci perde e chi guadagna”.


Lo studio è stato condotto confrontando le entrate che arriveranno dalla futura imposta municipale unica prevista dal federalismo fiscale con i trasferimenti del 2010, sulla base dei dati Copaff, la commissione paritetica sul federalismo fiscale che lavora al ministero del Tesoro.
La spiegazione della riduzione di risorse è facilmente spiegabile.
Oggi gran parte dei soldi viene dal sistema di finanza derivata che si basa sui trasferimenti dello Stato. Il federalismo fiscale prevede lo stop a molti dei trasferimenti e all’addizionale sull’energia elettrica.
Il grosso i comuni dovranno recuperarlo dal fisco immobiliare: ciò che resta dell’Ici verrà assorbita dall’Imu (Imposta municipale unica) , più l’assegnazione delle risorse derivanti dalle imposte di registro, quelle ipotecarie e catastali, l’Irpef sui redditi fondiari e la cedolare secca sugli affitti

"A partire da questi numeri - afferma il senatore Stradiotto - abbiamo effettuato delle simulazioni anche tra Comuni di una stessa Regione, come ad esempio il Veneto. Ebbene, tutte le proiezioni dimostrano inequivocabilmente che, senza un mix diverso delle imposte devolute ai Comuni, l’intero impianto del federalismo municipale rischia di non stare in piedi perche’ i cespiti sono squilibrati".

Il federalismo fiscale arriverà, se è vero quanto prefigura l’Ifel e viene riportato dal Sole-24 Ore e dal Corriere della Sera, come una mannaia per i Comuni. Italiani in generale, umbri in particolare.
Quanto si perde?
Dalle stime il passaggio dal sistema attuale al nuovo, incentrato sull’Imu si tradurrà in un taglio di 2,5 miliardi, vale a dire il 10% circa del totale delle risorse che oggi vengono trasferite dallo Stato.
A conti fatti, i capoluoghi di provincia umbri sarebbero tra quelli che scontano di più dal passaggio all’Imu. Terni è 16esima in questa classifica negativa. La città dell’acciaio passerebbe dai 52,5 milioni di risorse del 2010 ai 42,3 di gettito Imu, cui si aggiungerebbero 2 milioni di recupero evasione, per un totale di 44,3, cioè 8,2 milioni in meno pari al 16%.
Poco meglio va a Perugia: 5,5 in meno del 2010 pari al 7%.

E nel Lazio?
Sempre dallo studio del senatore Stradiotto, Rieti perderà il 14% di risorse, Latina il 5% e Roma il 10%. Ci guadagneranno, e non poco, Frosinone e Viterbo con il 24 e il 25% di risorse in più rispetto ad oggi.

A questo punto crediamo che prima di addentrarci in campagne secessioniste senza programmi e senza dati oggettivi, che hanno solo avuto il merito di isolarci politicamente dal resto della provincia nella battaglia per l'Ospedale Marini, sia più giusto ragionare in termini economici per valutare i pro e i contro di un passaggio di Magliano in Umbria, nella provincia di Terni.


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13 commenti:

  1. a, questo non lo sapevo. ma allora conviene alla fine?

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  6. Redazione Magliano Democratica13 gennaio 2011 12:28

    quattro commenti che proprio nulla avevano a che fare con il tema del post e avevano invece il solo scopo di denigrare sul piano personale e generare la solita discussione.
    preghiamo i nostri lettori un minimo di buon senso.
    grazie ancora

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  7. continuano a scrivere che tutti vogliono separarsi ma nessuno ci dice cosa avremo quando passeremo se passeremo in umbria. che fanno ci danno scuole soldi e ospedale? fatecelo sapere perchè adesso non vedo grandi vantaggi

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  8. Ma il vantaggio lo avrà il sindaco, quello di vedere magliano ed i maglianesi stravolti; e si, perché lui gode quando vede gli altri che soffrono, altrimenti si sarebbe comportato diversamente.
    Ha fatto dell'ospedale una propria battaglia illudendosi che avrebbe trattato come con alcuni maglianesi che gli hanno dato il voto; la realtà come si vede è stata ed è molto diversa infilandosi in un vicolo cieco senza uscita.
    Gli sta bene, a lui ed a quei quattro che ancora lo seguono e per avere dato ascolto a quell'altro fallito.

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  9. infermiera incazzata14 gennaio 2011 14:37

    attenzione perchè il sindaco ha già ottenuto qualcosa sull'ospedale e presto prestissimo sapremo anche cosa.

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  10. Se un ospedale ben venga; se altre cose a noi non ci riguardano, così come espresso molto chiaramente dal segretario CGIL FP Ciccomartino l'altra sera.
    Ancora si illude possa ottenere qualcosa avulso dalla realtà regionale; fattene una ragione sindaco, la politica ha i suoi tempi, le sue ragioni, esse sono quelle (in questo caso) che tu ben conosci, è il decreto 80 che deve essere smontato magari con nuovi decreti.
    Tutto il resto sono farneticazioni di qualcuno che ancora continua ad ingannarci con le promesse.
    Fatti sindaco! fatti e non chiacchiere.

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  11. osservatore romano14 gennaio 2011 15:01

    tutti i sindaci stanno ottenendo qualcosa. il pdl ha capito la cavolata che ha fatto e sta portando delle modifiche. guardate a civita e acquapendente o monterotondo. stanno ottenendo tutti qualcosa e alla fine strapperemo qualcosa anche noi. e non sarà stato grazie al comitato o al pd o ai sindacati o alle opposizioni, ma perchè il pdl ha fatto delle correzioni per riprendere su la situazione e il nostro sindaco di destra ci si è infilato

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  12. Bene, e dovremmo ancora fidarci di questo partito PDL? della Polverini? Di Storace? Di Berlusconi?
    Fatevi un giretto sulla rassegna stampa internazionale, a tutte le latitudini vi sono commenti, leggete di seguito:

    Berlusconi indagato per concussione
    e prostituzione minorile.
    In Gran Bretagna, Sky News riporta la notizia come una "Breaking News" e titola «Il premier italiano indagato per prostituzione». La BBC online titola «Berlusconi indagato per il caso della ballerina minorenne Ruby», mentre il quotidiano THE GUARDIAN già nel sottotitolo specifica che il premier «è sospettato anche di abuso della sua posizione e di aver effettuato pressioni sulla polizia».

    Anche il Financial Times, il Daily Mail e il Daily Telegraph si soffermano sulle indagini della procura milanese. E il Telegraph ricorda che la notizia giunge «il giorno dopo che la Corte costituzionale italiano ha parzialmente respinto una legge che forniva al premier l'immunità da tre processi in corso nei suoi confronti per corruzione e frode».

    In Spagna la notizia rimbalza sui principali siti di informazione nazionale. El Pais ricorda che proprio questa mattina Berlusconi «ha affermato in tv di essere un perseguitato politico». Il quotidiano si sofferma anche sulle pene previste per i reati per i quali è indagato il premier. Anche il sito della Abc, di El Mundo e di Publico riportano la notizia in prima pagina.

    In Francia è il sito de L'Express a puntare sulle indagini nei confronti del premier mentre in Germania la notizia fa il giro del Paese e viene ripresa, tra gli altri, dal tabloid BILD, dallo Spiegel online e dal Financial Times Deutschland, che titola: «Indagini contro Berlusconi per l'affare "Bunga-bunga"».

    Negli Stati Uniti, infine, è il sito dell'Associated Press a riportare la notizia, mentre il Wall Street Journal - che si sofferma anche sulle prime reazioni dei legali del premier - titola nella sua edizione europea: «Berlusconi indagato per un caso di prostituzione».

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  13. E c'è qualcuno che ha ancora la spudoratezza di nominare questo partito?
    Siamo ormai gli ultimi nel mondo, come ultima è Magliano in Italia e la COLPA, SI LA COLPA è di questi presuntuosi quanto inaffidabili ed incapaci personaggi, locali e nazionali.
    Puah!!

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