sabato 29 gennaio 2011

Sanità laziale, la Corte dei Conti dava ragione a Marrazzo


Riportiamo un articolo dell'agosto 2008, apparso sul Corriere della Sera, quando l'allora governatore della regione Lazio, Piero Marrazzo, alle prese con le difficoltà economiche della sanità laziale, chiedeva al governo Berlusconi e ai ministri Tremonti e Sacconi l'erogazione dei 5 miliardi (soldi che la Corte dei Conti autorizzava ad essere versati) utili a ripristinare una situazione che come abbiamo visto è poi sfociata nel caos. Forse questo ci aiuterà a capire meglio di chi sono in fondo le colpe, e ci consegnerà ancora una volta una morale: LA POLITICA NON E' TUTTA UGUALE.
"ROMA - Un botta e risposta fra la Corte dei conti e la Ragioneria generale dello Stato riapre le polemiche sulla sanità laziale e riaccende lo scontro fra il governatore Piero Marrazzo e l' «ala dura» del governo, cioè i ministri Giulio Tremonti (Economia) e Maurizio Sacconi (Welfare). La magistratura contabile, nella «Relazione sulla gestione sanitaria della Regione» pubblicata ieri, ha invitato l' esecutivo a sbloccare i quasi 5 miliardi di fondi rivendicati dal Lazio. «Senza quei soldi rischiamo il dissesto, saremo costretti a chiudere il servizio di emergenza del 118, non potremo pagare più gli stipendi, sarà il caos»" (Segue)

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