martedì 4 gennaio 2011

Ultimo atto

Confermiamo la notizia appresa nel pomeriggio. Il sindaco Alfredo Graziani ha deciso per l'atto estremo e disperato di piazzarsi davanti al pronto soccorso del Marzio Marini ed iniziare così lo sciopero della fame.
Tanto tuonò che alla fine piovve. E così dopo averlo paventato nel passato, il sindaco si lancia in questa lotta estrema che ha avuto, almeno per ora, il risultato di accaparrare l'attenzione dei media televisivi (si parla della Rai e di Canale 5 attese domani mattina presso l'ospedale per montare i servizi televisivi delle 13.00).
A nulla sono valse fino ad oggi le minacce secessioniste del nostro piccolo comune, come a nulla sono valse le rassicurazioni degli esponenti del centrodestra più vicini alla Polverini o l'incontro dello stesso Graziani con la Presidente della Regione.

Non sappiamo ancora se questo gesto farà retrocedere il Commissario ad acta dal suo piano, ma di sicuro ha già fatto discutere l'intera popolazione. C'è infatti chi parla di gesto "eroico", anche se sicuramente inutile o quanto meno tardivo, e altri invece ancora speranzosi per il buon esito della "missione". Il comitato in difesa del Marzio Marini per ora non si è ancora pronunciato sull'iniziativa estemporanea e solitaria del sindaco.
Nel frattempo emergono i primi particolari su come il piano cambi il nostro nosocomio:
L'ospedale, come era prima, conteneva invece i seguenti reparti: direzione sanitaria; medicina; chirurgia e sala operatoria; ortopedia; anestesiologia; radiologia; laboratorio analisi; gastroenterologia; dialisi; pronto soccorso; farmacia; poliambulatori ed FKT; 118


quello che rimarrà: direzione sanitaria, dipendente da Poggio Mirteto; laboratorio analisi; radiologia; specialistica ambulatoriale (apa, pac, terapia antalgica); dialisi; primo intervento; 118; degenza infermieristica con 15 posti letto; funzioni core (specialistica ambulatoriale, ambulatorio infermieristico, continuità assistenziale, diagnostica di base, adi); medicina integrata, tradizionale cinese, omeopatia, osteopatia.

39 commenti:

  1. Voi invece continuate ad ingozzarvi e ad emettere rozzi suoni incomprensibili, così potrete essere certamente di aiuto (come al solito)!

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  2. Guarda che la Bonino andava votata non imitata. Il vice sindaco che ha sei consiglieri del suo partito che potrebbero far cadere la Polverini, l'ha votata ed adesso si mette a faree la lotta sul modello radicale è patetico. Anzi, fa ride.

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  3. Redazione Magliano Democratica4 gennaio 2011 19:37

    Questo atteggiamento lesivo nei nostri confronti non lo capiamo e sinceramente non lo giustifichiamo.
    A questa persona, prima di parlare e sputare veleno, consigliamo invece di consultare i diretti interessati per sapere cosa ne pensano.
    In questo modo si eviterebbero i soliti commenti anonimi sciocchi, che poi tanto anonimi non sono.

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  4. carlo gasperini4 gennaio 2011 21:15

    Lascia perdere redazione, questi della politica ne sanno quanto me in astrofisica e comunque posso sens'altro annunciare che Lunedì 10 Gennaio si riuniranno a Rieti le tre sigle sindacali CGIL, CISL, UIL per valutare la bozza e le relative azioni da intraprendere, non escludendo uno sciopero generale di tutta la provincia.

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  5. un amico sincero5 gennaio 2011 00:50

    « Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me[1] »
    (Epitaffio sulla tomba di Immanuel Kant)
    Lasciateli. Lasciateli ai loro penosi insulti. Lasciateli alla loro ipocrisia. Che legge morale può avere chi oggi dimentica che gli assassini dell'ospedale sono gli amici che hanno sostenuto. Che cielo stellato può avere chi si fa la foto davanti al camper e non è venuto nemmeno ad una delle riunioni del comitato. Non ci sono stelle nè legge morale in questi comportamenti. Voi tutti, scusate la retorica, con la vostra spontaneità vera (anche se messa continuamente in discussione) mi avete ricordato che Kant aveva ragione. Esiste la legge morale ed esiste anche il cielo stellato.

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  6. davvero un altro stile. che pena se penso ai 1600 disgraziati che li hanno votati.

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  7. Non può lasciare insensibili quell'atto aziendale di vergognosa reverenza verso un capo (più prendono soldi più sono servi, il riferimento è a Gianani). Non lascia insensibili nemmeno il gesto nel nostro, e sottolineo nostro, sindaco. Un atto tardivo, se vogliamo. Ma pieno d'orgoglio e di coraggio. Saremo distanti politicamente Alfredo ma come ti renderai conto qui trovi solo parole di apprezzamento. Magari tiepide, un po' critiche (ma l'acriticità è un disvalore), ma niente insulti. Almeno nei tuoi confronti. Dispiace che mentre chi anche è distante anni luce da te, come C.g., ti riconosce il coraggio del gesto che stai facendo per la collettività qualche tuo amico si diverta a fare un processo alle intenzioni attaccando continuamente persone e soggetti politici che in queste ore ti stanno dimostrando tutt'altro che ostilità. E sempre in queste ore stanno lavorando per aggregare più soggetti istituzionali possibili a sostegno delle nostre, e sottolineo nostre, lotte. Continua. Come continuerà il Pd e tutti gli altri che si sono impegnati ognuno con i propri metodi ed i propri canali. Il tuo gesto non ci ha lascerà indifferenti. E anche se non servirà a nulla, pazienza.
    Lasciamo gli insultatori professionali alla loro penosa esistenza.

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  8. omero maglianese5 gennaio 2011 09:54

    Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  9. il commento che abbiamo eliminato è un commento piacevole ed ironico che però contiene riferimenti a persone scomparse.
    cerchiamo di lasciare in pace chi non c'è più con il massimo rispetto.
    se l'autore di quel commento ci manderà lo scritto senza tali riferimenti saremmo ben lieti di pubblicarlo
    grazie

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  10. Amici della redazione, i primi a sputare veleno siete proprio voi, con i vostri corrotti articoli dove non si trova mai la firma dell'autore, perciò, come si fa a consultare i diretti interessati?
    Quell'altro che cita Kant invece è proprio un genio! E' davvero strano leggere aberrazioni simili da uno che ama la filosofia! Uno che parla dell'ipocrisia degli altri ma che non vede quella che c'è in casa propria. Poi parla degli assassini dell'ospedale? E secondo te chi sarebbero? Io dei nomi concreti li conosco ma sarebbe inutile menzionarli perché con molta probabilità il mio commento verrebbe eliminato.
    Prima di sentenziare amico sincero, domanda ai diretti interessati il motivo per cui non hanno mai partecipato alle riunioni del comitato e troverai le tue risposte, molto più semplici di una lettura di Kant.

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  11. Redazione Magliano Democratica6 gennaio 2011 10:26

    Amici della redazione, i primi a sputare veleno siete proprio voi, con i vostri corrotti articoli dove non si trova mai la firma dell'autore, perciò, come si fa a consultare i diretti interessati?

    i diretti interessati sono alla portata di tutti. si conoscono i volti e i nomi dei responsabili del partito di riferimento di questo blog.
    per quelli che invece vengono definiti corrotti articoli invitiamo l'estensore di tale commento a non utilizzare termini impropri. la critica invece può essere costruttiva se argomentata, altrimenti è il solito travaso di bile di chi non sa come rispondere con i dati, e dunque lancia strali contro chi gestisce questo blog.

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  12. E allora tu "persona" indefinita ed indefinibile, firmati come faccio sempre io.
    Lo so che è rischioso poiché quando quache dissidente nero ed arrabbiato si firma anonimo, subito si pensa al possibile autore (presunto) con palese riferimento a me.
    Ma quando la mia coscienza mi suggerisce di non temere, io mi fido di lei ed ubbidisco.
    Fai lo stesso anche te invece di blaterare alla luna.

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  13. No! Invece io non so chi siano i diretti interessati! Conosco i membri del PD ma non chi gestisce questo blog, perciò sono spiacente di deludervi.
    I vostri non sono dati, sono notizie deformate a vostro piacimento, in modo da confondere la gente meno interessata e dare vita all’infamia vera e propria.
    Ora ve li stendo io quattro dati, notizie che non ho mai visto prendere in considerazione nei vari blog:
    Come mai nessuno di voi ha mai menzionato, o meglio ancora, ricordato nomi come Silvestri, Bologna, Sansonetti, Cantone, Cecconi, ossia medici competenti ed ambiziosi che hanno lavorato all’interno del Marzio Marini? Persone serie e diligenti a tal punto da aver aizzato l’invidia di altri medici (COMPAGNI) fino al punto di essere stati allontanati da quel lavoro che svolgevano meglio di chiunque altro, con una serietà che avrebbe di certo mantenuto l’ospedale alla cima della classifica provinciale. Voi tutti conoscete i nomi di quei medici che hanno dato inizio a questo sfacelo e conoscete perfino il partito dal quale sono sempre stati appoggiati e difesi. Se non vi basta, potete anche chiedere ed io sbatterò qua il nome di quelle duo o tre persone che ancora hanno il coraggio di farsi vedere in giro e che inoltre non hanno mai aderito a nessuna causa, la stessa causa che io, l’amministrazione, il comitato, i cittadini e perfino voi avete a cuore. Riflettete su questi fatti e poi potremo anche ricominciare a discuterne, ma finché non si sentirà neanche l’odore della verità, tutte la altre parole serviranno solo a far incazzare o disorientare la gente.
    A voi non va giù il fatto che ad amministrare adesso non sia più la stessa casta che ha governato (MALE) per 60 anni, non riuscite ad accettarlo e fate di tutto per boicottare il lavoro altrui, non importa se buono o cattivo, lo boicottate perché non è lavoro vostro.

    Hai ragione C.G. e molto probabilmente un giorno uscirò allo scoperto, ma per il momento ho deciso di giocare così per motivi che vanno oltre ciò che tu dici. Concentratevi sui fatti, il resto ha poca importanza.

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  14. Grande sta persona, so d'accordo co te! Però ti si scordato de parlà de tutti quelli dipendenti dell'ospedale che hanno da sempre contribuito a sto casino, tipo quella cicciona der comitato che se scalla tanto ma che poi c'ha a faccia de pigliasse 200 giorni l'anno de malattia pe n'asse a fa i ... dell'antri su pe piazza e lancià ingiurie contro chi glie pare e quanno glie fa comodo.
    Lu poteva fa essa un bello sciopero de a fame che male nun glie farebbe così s'accorgerebbe de che significa rendese utile.

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  15. Redazione Magliano Democratica7 gennaio 2011 09:00

    "No! Invece io non so chi siano i diretti interessati! Conosco i membri del PD ma non chi gestisce questo blog, perciò sono spiacente di deludervi.
    I vostri non sono dati, sono notizie deformate a vostro piacimento, in modo da confondere la gente meno interessata e dare vita all’infamia vera e propria."

    rispondiamo ancora una volta a chi da un'orecchia, o forse da entrambe non ci vuol sentire.

    http://maglianodemocratica.blogspot.com/2010/12/un-anno-terrificante.html

    in questo post sono racchiusi dei dati reali alla quale nessuno ha dato risposta, quanto meno colui che si chiama "una persona".
    potremmo parlare di altro sai, potremmo parlare dei rifiuti della cogne, potremmo parlare della figura meschina sul piano commerciale, potremmo parlare di raccolta differenziata....
    i dati ci sono e come vedi emergono.
    ci sono dei responsabili, basta chiedere al coordinatore del partito di riferimento di questo blog.
    mentre qualcuno è interessato agli estensori dei post (e sono giorni che da più parti viene questa richiesta maliziosa), farebbe molto meglio a preoccuparsi dei contenuti.

    poi due piccoli accenni sul resto del discorso:

    "A voi non va giù il fatto che ad amministrare adesso non sia più la stessa casta"

    qui invece si riassume tutto il pensiero maglianese.
    si ragiona ancora per caste e di questo passo non andremo molto lontano.

    "Come mai nessuno di voi ha mai menzionato, o meglio ancora, ricordato nomi come Silvestri, Bologna, Sansonetti, Cantone, Cecconi, ossia medici competenti ed ambiziosi "

    a dire il vero qualcuno su altri blog ne ha mezionato forse un paio di questi nomi. prova a chiedere a chi lo ha fatto.
    e prova anche a ricordargli che in quel periodo quella stessa persona non si degnò di prendere parte all'attività di alcuni maglianesi in difesa degli stessi, o meglio di uno in particolare.

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  16. Redazione Magliano Democratica7 gennaio 2011 09:06

    Per l'anonimo delle 23:39 lo avvisiamo che per ora lasciamo il suo commento con relativi insulti personali, riferiti ad una persona ben identificabile, in bella vista.
    Siamo in attesa che il diretto interessato decida se prendere provvedimenti con le autorità competenti o meno.
    Nel primo caso il commento rimarrà pubblicato, nel secondo invece, nel pieno rispetto della regola che ci siamo sempre dati, verrà eliminato.

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  17. Alla "persona". Ma perché insiema al nome di Silvestri non fai anche i nomi di tutta la giunta comunale che, a detta tua, non l'ha difeso? Per completezza d'ìnformazione lo dovresti fare. Vuoi vedere che esce fuori l'assessore megagalattico? Questo per dire che è inutile andare a scavare dietro perché quelle battaglie hanno avuto le sue conseguenze. Oggi se chiude l'ospedale la colpa è della Polverini e di chi la sostiene. Perciò del Pdl e dell'Udc. Specialmente di quest'ultimi che avrebbero potuto fare molto ed invece si fanno solo le foto davanti al camper. Caro Alfredo, ti hanno dato la solidarietà gli esponenti provinciali di quasi tutti i partiti. Manca l'Udc. Te lo sei chiesto perché? Aspetta le nomine alla Asl poi lo capirai.

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  18. Ah, ah, ah! Allora adesso mi diverto!
    Amici della redazione, è proprio a causa all’articolo “Un anno terrificante” che avete scatenato il mio disprezzo. Pensate, è partito tutto da lì, perciò l’ho letto con molta attenzione. Aver dato questo titolo già mi ha fatto pensare alla vostra ipocrisia, perché affibbiare un epiteto del genere per criticare un’amministrazione con la quale non avete mai collaborato (per puro orgoglio) è un atteggiamento da infante. I dati sarebbero la frana record? Non so se vi siete ancora accorti che quelli sono amministratori e non veggenti. 7.720 euro tagliati a sfavore dei giovani? Andate ad informarvi meglio, fatevi un giro in comune, comunicate anche con altre persone all’infuori del vostro partito così vi accorgerete che tantissimi altri fondi verranno tagliati a causa del patrimonio di debiti che ha lasciato l’ex amministrazione (quella del vostro versante). Il servizio civile? Siete degli ignoranti! E voglio limitarmi a questo perché se dovessi incominciare a tirare fuori nomi riguardanti questo punto, scatenerei un putiferio. Se volete, posso scrivervi una lettere ben dettagliata sulla questione: lasciatemi un recapito e sarò lieto di inviarvela. L’ex Convento delle Grazie? Ma per piacere! Ve l’ho già spiegato questo punto e tutti conoscono la storia: chi furono coloro che diedero inizio a questo spreco magistrale? Ve lo ricordate o volete negare anche questo? Poi parlate di rabbia nei confronti della minoranza? In parte questo lo condivido, lo ammetto, come devo ammettere però che la minoranza è composta da persone del tutto incapaci di rivestire quel ruolo, persone che non sanno appiccicare una parola azzeccata con l’altra e che farebbero perdere la pazienza anche alla persona più mite del mondo: c’è un elemento in particolare che andrebbe cacciato, poiché infame e traditore (E MI FERMO perché ritengo di possedere ancora un’educazione).
    Perciò amici della redazione, questi non mi sembrano proprio dei dati forti e concreti, mi sembrano piuttosto calcoli irrilevanti, o meglio, mi sembrano mediocri pretesti per scagliarsi con ODIO contro la gente! Si, ODIO! Perché siete stati voi ad aver creato questa falla tra l’opinione pubblica, con i vostri capricci, con la vostra puerile avversione. Volete procurarvi la stima di qualcuno? Allora collaborate invece di interpretare la parte dei cronisti di assalto: forse un giorno anche io tornerò a provare stima per voi, ma per adesso rimane il disprezzo.

    Un’altra cosa: non avvertite gli anonimi che sparlano di persone in vista perché voi fate esattamente la stessa cosa con i vostri articoli.

    PS

    Continuate a non darmi risposte, mi concedete soltanto indizi cavillosi, gli stessi che di solito sciorina il Diavolo.

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  19. Ho dimenticato di rispondere all’anonimo delle 12.33.
    Hai ragione signore/a, lo ricordo bene, come ricordo che lo stesso assessore megagalattico ammise e ammette tuttora gli errori commessi nell’arco della storia, errori frammisti a disagi che lo hanno visto costretto ad allontanarsi dal suo partito: ma domandate tutto il resto a lui, non a me.
    Vedi, forse non è stata percepita la sottigliezza dei miei commenti: che cosa credi, che io non veda la sporcizia che regna all’interno dell’amministrazione? La vedo eccome! Vedo infatti il 70% dei membri che la costituiscono disinteressati, con gli occhi torbidi e maliziosi, vedo la loro ipocrisia, vedo le loro pugnalate… come riesco a vedere le stesse cose in voi. Però vedo anche il restante 30% darsi da fare seriamente, forse non nel pieno delle competenze, tuttavia vedo la loro passione, il loro strazio, la loro stanchezza. E’ per quella minima parte che mi batto, parte che al contrario non riesco a vedere in voi: al massimo vedo un paio di individui della vostra CASA degni della mia stima, persone che dovrebbero aprire gli occhi e voltarvi le spalle al più presto, perché è ciò che meritate.

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  20. Redazione Magliano Democratica7 gennaio 2011 18:48

    per il recapito è ben in vista: pdmagliano@gmail.com

    attendiamo sue notizie

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  21. Intendevo un recapito domiciliare in modo che la lettere arriverà anonima ed in vrsione cartacea: non sono mica così scemo!

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  22. Redazione Magliano Democratica7 gennaio 2011 19:28

    dunque ricapitoliamo, saremmo ipocriti, infanti, "chiusi", ignoranti, analfabeti, infami e traditori (riferito ad un elemento), mediocri, rancorosi, puerili, poi soltanto alla fine si parla di disprezzo, come se non fosse stato espresso chiaramente il concetto. è difficile dunque comunicare con chi è abituato, o almeno così sembra, a ragionare continuando non soltanto ad apostrofare i suoi interlocutori con questi aggettivi ma anche a guardare al passato con un velo di preconcetto condito da tanto qualunquismo.
    ognuno ha il bagaglio culturale che si merita e l'educazione che meglio crede.
    ci conforta però vedere come c'è qualcuno ancora molto attento alle problematiche di Magliano e perciò vorremmo vedere questa persona così interessata e informata, partecipare alla vita amministrativa.
    purtroppo però ai consigli comunali, i momenti di massima partecipazione dei cittadini alle decisioni di chi amministra, il pubblico non pagante è sempre ristretto alle solite persone.
    chissà, forse questa "persona" si nasconde tra di essi o sotto i tavoli della sala consigliare.

    "Un’altra cosa: non avvertite gli anonimi che sparlano di persone in vista perché voi fate esattamente la stessa cosa con i vostri articoli."

    su questo vorremmo invece precisare una cosa.
    chi gestisce questo blog si dissocia dalle affermazioni nel commento di questo anonimo. qualora il diretto interessato vorrà prendere provvedimenti con le autorità competenti non potremo far altro che accettare la sua scelta e declinare le conseguenze su chi ha esteso questo commento.
    se attaccare un blog o un partito politico, signor "persona", signifa accettare anche commenti di questo tipo, allora nel suo caso lo capiremmo, visti gli epiteti precedenti.
    per le persone civili invece non lo tolleriamo.

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  23. Redazione Magliano Democratica7 gennaio 2011 19:39

    se la "persona" vuole sfruttare il mezzo più anonimo possibile, ovvero quello cartaceo, può sfruttare la cassetta delle lettere posta sulla porta della sede del Partito Democratico in Via Cavour. noi siamo e saremo sempre aperti a qualunque confronto senza paura e senza anonimato.
    attendiamo ue notizie

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  24. una persona ha detto...

    Intendevo un recapito domiciliare in modo che la lettere arriverà anonima ed in vrsione cartacea: non sono mica così scemo!

    07 gennaio 2011 18:52

    Okkei amico, credo ti sia scoperto abbastanza.
    Dovresti essere colui che questa estate mi ha inviato decine di cartoline illustrate da mezza Italia, anonime chiaro, con contenuti degni della tua "persona".
    E ti ci ho pure dedicato un post su aprile.

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  25. No, non ho mai usato il termine analfabeti! Comunque, voi credete che sia il disprezzo la causa di questa mancanza di comunicazione, io invece credo sia la conseguenza. Il problema è che voi esigete ragione, io idem: qualcuno dovrà cedere prima o poi altrimenti l’incomunicabilità regnerà in eterno. Dai, in fin dei conti il termine “disprezzo” non è poi così forte, si tratta dell’esatto contrario di “apprezzamento”, è semplicemente una mancanza di stima. Attenti a non confonderlo con “odio” perché c’è un’enorme differenza. Io non vi odio affatto, sia ben chiaro, mi dispiacerebbe (per voi) essere catalogato tra quella serie di individui che utilizzano i blog per vendicare sugli altri i propri insuccessi. Prendete ogni mio commento come una forma di critica passionale, ok?

    Ora però vi do una lezione di enfasi:

    “ognuno ha il bagaglio culturale che si merita e l'educazione che meglio crede.”

    Ecco, questo è semplicemente un modo socialmente usuale per dire “sronzo ignorante“: perciò voi in fin dei conti non siete molto diversi da me.

    Per il resto, a me sembra che ripetiate sempre le solite e noiosissime litanie, perciò mi rifiuto di andare oltre dato che non otterrei nulla di concreto. Scriverò e recapiterò quella lettera appena avrò voglia e tempo.

    C.G., io non so cosa dirti, pensa quello che ti pare ma invito te e gli altri a prendere in seria considerazione le seguenti parole: trai da questa mia situazione di anonimato una lezione di vita, perché la fine dell’uomo sarà confermata quando ogni dubbio che nutre partorirà le certezze. Chi vuol capire capisca.

    Buona Notte

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  26. Redazione Magliano Democratica8 gennaio 2011 09:20

    l'aggettivo analfabeti non è stato pronunciato da te, e se bene avrai notato è stato da noi virgolettato.

    "Il problema è che voi esigete ragione, io idem: qualcuno dovrà cedere prima o poi altrimenti l’incomunicabilità regnerà in eterno"

    Apprendiamo dalle tue parole il nostro scopo, cioè quello di aver ragione. le nostre osservazioni non sono mai volte a voler la ragione ad ogni costo, le nostre osservazioni nascono da un punto di vista probabilmente di parte ma volte a instaurare delle discussioni.
    la ragione ad ogni costo poco ci iteressa e preferiamo lasciarla ad altri.
    la cosa che invece mal sopportiamo è l'offesa gratuita e le parole che hai pronunciato, pur non rientrando nella sfera dell'odio come tu affermi, vanno ben oltre la definizione di disprezzo.
    ma anche di questo, visto il tuo ultimo commento, ce ne facciamo una ragione, non si pò pretendere amore e apprezzamento da chiunque, così come non possiamo elemosinarne ora da te, che sei così fermo sulle tue convinzioni.
    ce ne faremo una ragione.

    “ognuno ha il bagaglio culturale che si merita e l'educazione che meglio crede.”

    ecco questo è un modo socialmente usuale per dire "ignorante e maleducato", se preferisci.
    e la cosa ci sconforta, ma in fondo ormai non ci meraviglia più così tanto, sopratutto dopo aver capito chi tu sia.
    noi continueremo a scrivere le nostre litanie, con l'onestà che ci ha da sempre contraddistinto e che tanti, anche quelli che tu difendi, ci riconoscono anche sul piano personale.
    nonostante questo siamo stati e saremo sempre aperti ad ogni forma di dialogo, sia esso virtuale, cartaceo anonimo, o reale, senza pregiudizi di nessun genere e con la massima apertura mentale.
    se non te ne fossi accorto il vento sta cambiando intorno a questo partito, e chi ancora tende ad avere una visione bigotta delle politiche di sinistra a magliano, sono coloro che ancora non hanno mai instaurato un contatto diretto con gli esponenti di questo partito, sono coloro che hanno l'abitudine di ragionare per caste e favoritismi.
    quelle che tu chiami caste sono ben lontane dai nostri pensieri e dal nostro modus operandi, e i fatti sono pronti a dimostrarlo.

    prima di lasciarti, e di attendere se lo vorrai la tua lettera, un ultimo appunto chiarificatore.
    nei post pubblicati non troverai mai insulti personali, ma sempre ed esclusivamente delle critiche sferzanti verso figure istituzionali ben riconoscibili e non privati cittadini.
    ovviamente giudizi di parte ma rivolte esclusivamente all'operato di questi o ad attacchi che ci vengono mossi.
    un conto è l'infamia e l'insulto verso un privato cittadino, come nel caso dell'anonimo cui facevamo riferimento e per il quale ci siamo già mossi, un conto è il diritto di critica verso un figura istituzionale e il suo operato.

    grazie per la discussione, che speriamo a questo punto di continuare in maniera epistolare, e ci auguriamo non più anonima.

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  27. Allora "persona" poiché quegli episodi son veri e conservo ancora quelle testimonianse, avendo tu citato lettere cartacee anonime, per associazione ho pensato a te e comunque mi sembra di avere usato il condizionale no?
    Vorrei farti leggere un giorno quanta "posta" ricevo ogni giorno, tutta finisce nell'antispam chiaro, ma è significativo quanto un blog quale è il mio possa dare fastidio non a qualcuno, bensì a molti, molti più di quanto si immagini.
    Purtroppo devo darti ragione in qualche maniera, mi sono lasciato coinvolgere in questo meccanismo diabolico messo in atto non certamente dal PD o suoi aderenti, ma sai benissimo da chi.
    Ne uscirò fuori però stanne certo.

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  28. Va bene amici della redazione, diciamo che da tutto questo si può raggiungere un compromesso.
    Però, vedete, forse vi sfugge il punto della situazione, un punto che purtroppo, a causa (o grazie) della mera diversità dell’essere, non può essere approfondito a lungo: voi siete convinti che venga riversata infamia nei vostri confronti ed io posso comprendere in pieno il vostro senso di indignazione, d’altro canto io sono altrettanto convinto che molti di voi facciano la stessa cosa. Allora, come possiamo superare questo ostacolo? In realtà non si supera, si può soltanto far finta di niente, cosa ce potrei anche riuscire a fare. Quelle che voi chiamate “critiche sferzanti”, secondo me hanno lo stesso peso e fine dell’insulto, perché ridicolizzano il diretto interessato in base al vostro lecito punto di vista, che per me è comunque sbagliato (ed è lecito pensare anche questo). Comunque, andiamo oltre.
    Nonostante non mi sembra di avere mai utilizzato volgarità per descrivervi a seconda della mia visuale, di non aver mai insultato qualcuno sul livello personale, bensì di aver usufruito di termini si pesanti ma non così gravi da dover passare ad un grado superiore di scontro epistolare, io posso anche pattuire di riconvertire ogni mio confronto in espressioni più blande, anche solo per dimostrarvi che si può essere civili pure nell’anonimato. Vi garantisco ciò che ho appena scritto, voi però dovete garantirmi più trasparenza perché, se mi è possibile pensarlo, riesco a vederne davvero poca, ad esempio il fatto che dissentite il mio anonimato però io ancora non conosco l’autore diretto dei commenti che vengono redatti a nome della reazione (tanto per cominciare).

    Voi dovreste saperlo meglio di me che dopo una grande battaglia (dettata in questo caso da uno sfogo più che umano) esistono soltanto due conseguenze: la guerra che prosegue o una forma di tregua guidata sempre dal dissenso. La prima a me non interessa affatto, anche perché non sono questi gli strumenti migliori per attuarla, perciò traete pure le vostre conclusioni ed evitate di offendervi perché la cosa è davvero penosa: siete politici no? Allora vi ci dovrete abituare, altrimenti chiudete la sede, lasciate il partito, eliminate il blog e andate a fare qualunque altra cosa (visto!? Comincia già da qui il mio miglioramento, perché su questo finale mi sarebbe piaciuto esprimermi diversamente).

    Grazie a voi.

    RispondiElimina
  29. Va bene amici della redazione, diciamo che da tutto questo si può raggiungere un compromesso.
    Però, vedete, forse vi sfugge il punto della situazione, un punto che purtroppo, a causa (o grazie) della mera diversità dell’essere, non può essere approfondito a lungo: voi siete convinti che venga riversata infamia nei vostri confronti ed io posso comprendere in pieno il vostro senso di indignazione, d’altro canto io sono altrettanto convinto che molti di voi facciano la stessa cosa. Allora, come possiamo superare questo ostacolo? In realtà non si supera, si può soltanto far finta di niente, cosa ce potrei anche riuscire a fare. Quelle che voi chiamate “critiche sferzanti”, secondo me hanno lo stesso peso e fine dell’insulto, perché ridicolizzano il diretto interessato in base al vostro lecito punto di vista, che per me è comunque sbagliato (ed è lecito pensare anche questo). Comunque, andiamo oltre.
    Nonostante non mi sembra di avere mai utilizzato volgarità per descrivervi a seconda della mia visuale, di non aver mai insultato qualcuno sul livello personale, bensì di aver usufruito di termini si pesanti ma non così gravi da dover passare ad un grado superiore di scontro epistolare, io posso anche pattuire di riconvertire ogni mio confronto in espressioni più blande, anche solo per dimostrarvi che si può essere civili pure nell’anonimato. Vi garantisco ciò che ho appena scritto, voi però dovete garantirmi più trasparenza perché, se mi è possibile pensarlo, riesco a vederne davvero poca, ad esempio il fatto che dissentite il mio anonimato però io ancora non conosco l’autore diretto dei commenti che vengono redatti a nome della reazione (tanto per cominciare).

    Voi dovreste saperlo meglio di me che dopo una grande battaglia (dettata in questo caso da uno sfogo più che umano) esistono soltanto due conseguenze: la guerra che prosegue o una forma di tregua guidata sempre dal dissenso. La prima a me non interessa affatto, anche perché non sono questi gli strumenti migliori per attuarla, perciò traete pure le vostre conclusioni ed evitate di offendervi perché la cosa è davvero penosa: siete politici no? Allora vi ci dovrete abituare, altrimenti chiudete la sede, lasciate il partito, eliminate il blog e andate a fare qualunque altra cosa (visto!? Comincia già da qui il mio miglioramento, perché su questo finale mi sarebbe piaciuto esprimermi diversamente).

    Grazie a voi.

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  30. I nomi e cognomi del partito, dei responsabili della comunicazione, con tanto di foto e biografia sono ben visibili in questo sito basta andare sui collegamenti a sinistra. Ora che sappiamo chi è Magliano Democratica, ci dici chi sei tu? Questa "persona" sparla di trasparenza poi la cosa più coraggiosa che sa fare è mandare una lettera anonima. Dai su pensiamo alle cose serie. Con le persone serie.

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  31. “Quelle che voi chiamate “critiche sferzanti”, secondo me hanno lo stesso peso e fine dell’insulto, perché ridicolizzano il diretto interessato in base al vostro lecito punto di vista, che per me è comunque sbagliato”.

    Peccato ci si dimentichi che a monte di tutto ciò c’è una diversa cultura quale quella di interpretare determinate realtà sociali.
    Il tuo punto di vista è giustamente il TUO, quello appreso in determinati ambienti che non corrispondono o non possono corrispondere ai nostri (nostri perché mi identifico in buona parte con la politica di questo partito).
    Se tu ad esempio frequenti ambienti massoni, degli ordini, dei circoli riservati; ed io invece ambienti dei sindacati, partiti di sinistra, fabbriche, case del popolo; i nostri punti di vista non potranno mai collimare, a meno che, e qui interviene la Politica, il buon senso, il razionalismo, la Cultura, che dovrebbe farci in qualche maniera incontrare per giungere ad una condivisione delle problematiche comuni.
    Buon fine settimana

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  32. Semmai i collegamenti sulla destra!
    Sono già al corrente di quelle informazioni, ciò che mi interessava era conoscere l’autore diretto dei commenti, cosa che poi mi importa fino ad un certo punto.
    Tu anonimo sentenzi la mia scelta ma a quanto pare hai dimenticato la firma anche tu, perciò risponditi da solo dato che a quanto pare sei una persona seria. Poi, sembra che la redazione abbia già scoperto la mia identità, quindi che ve ne frega? Anzi, spero che se ne convincano al massimo così la batosta sarà ancora più grossa quando uscirò allo scoperto, perché lo farò, vi do la mia parola, forse tra un mese, tra un anno o due, quando lo riterrò più opportuno. Prendete la mia situazione di anonimato come un esperimento, perché in realtà è questo il mio scopo, ovvero sperimentare. Non è paura la mia, fidatevi.

    C.G., invece a te elencherò con piacere i contesti che ho frequentato: associazioni, fabbriche, centri sociali, meeting, corsi, gruppi di lavoro, volontariato, uffici comunali, ecc. (tutto alla luce del sole). Ti basta o devo aggiungere altro per farti capire che non siamo così diversi su questo piano?

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  33. Redazione Magliano Democratica8 gennaio 2011 16:57

    sembri quasi un personaggio in cerca di autore. puoi continuare su questo piano tutte le volte che vuoi. sta tranquillo qui non troverai nessun censore. qui sarai il ben accetto anche quando dovrai criticare l'operato di magliano democratica o del pd di magliano, e questo orgogliosamente lo affermiamo, avviene solo qui.
    qui c'è spazio per tutti anche per te, che continui pretestuosamente a chiedere chi ci sia dietro il nome redazione.
    hai detto di conoscere i componenti del partito democratico, hai detto di conoscere il coordinatore dello stesso partito, allora è la redazione che ti invita a contattare, come e quando vuoi, proprio il coordinatore Di Basilio, che è anche responsabile di quanto viene scritto; lui saprà indicarti chi sono "gli esecutori materiali" visto che questa sembra essere diventata la tua "unica ragione di vita".
    nel frattempo però continui a dispensare perle e morale che è quasi un piacere ascoltarti.
    parli di sorprese, batoste, esperimenti, tanto da iniziare a far scivolare tutto sul banale.

    chissà se arriverà il momento che con orgoglio ostenti, quello cioè della rivelazione sulla tua identità; certamente il dilemma non ci toglie il sonno, ma in quanto a trasparenza siamo sicuri di averti qualcosa da insegnare.
    intanto ti auguriamo un buon fine settimana, perchè anche la redazione, nelle sue mille "enigmatiche forme" ogni tanto si riposa.

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  34. Parole interessanti, davvero! Non lo dico con sarcasmo, lo penso sul serio: finalmente un discorso che ha attirato la mia attenzione in maniera positiva. Però sono costretto a proseguire nella critica, costruttiva ovviamente, in merito all’espressione “unica ragione di vita” che avete appena utilizzato. Nel commento precedente ho scritto che in fin dei conti non mi interessa molto sapere quale sia la mano forgiatrice di tali parole ma voi non avete perso occasione di trasformare ciò che ho deliberato in base al vostro volere. Allora mi chiedo: quale tipo di coerenza può esistere in una redazione che storpia la più palese evidenza e poi far credere che ciò che pubblica sui propri post sia fonte di verità e statistiche? Questo è il mio effimero dilemma! Sappiate, che vi interessi o meno, che la mia ragione di vita è ben altro e che questo per me è solo intrattenimento.

    “sembri quasi un personaggio in cerca di autore.”

    Bella intuizione: la cosa mi diverte! Anche se conoscendomi credo di essere più portato per il contrario, ovvero un autore in cerca di personaggi.
    Ci mancherebbe che vi togliate il sonno: la cosa è reciproca.

    Buon fine settimana anche a voi.

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  35. Dimenticavo! Inutile rispondermi dicendo che l’espressione da voi usata era virgolettata per far intendere che forse si tratta di un’affermazione scherzosa: questo lo sapete voi, l’ho capito io, però non tutti potrebbero afferrare il concetto… non so se mi spiego?

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  36. Hai detto bene, "frequentato", magari saltuariamente o per curiosità, non è la stessa cosa che viverci e lavorarci.
    Ti potrei chiedere di farmi un elenco, ma sarebbe sicuramente inutile poiché chi poi mi convincerebbe che sia vero?
    l'identità, vedi, essa in questo caso servirebbe, perché se io ti racconto di aver lavorato subito dopo la scuola dell'obbligo come manovale, poi in una fabbrica di ceramiche, poi nelle ferrovie, poi quale membro del direttivo provinciale di Viterbo dello SFI (sindacato ferrovieri italiano) cgil; segretario della sezione PCI di Magliano e del comitato di zona sempre di questo partito, è tutto verificabile poiché mi conosci tu, mi conoscono altri.
    Ma di te, cosa vorresti raccontarmi se non ti si conosce? tutto quello che vuoi certo, ma non verificabile.

    E poi volevo ancora dirti che si, fosse vero quello che dici, non è però normale che un proletario, uno dei centri sociali, un comunista, si nasconda come un ladro.

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  37. Guarda C.G. che sei stato tu ad utilizzare il termine “frequentare”! Attento perché le contraddizioni nella vita sono disarmanti per chi non si accorge di attuarle.
    Comunista?! No, sei fuori strada. Il fatto che io abbia “VISSUTO” in certi posti non fa di me un comunista. Quando si tornerà a lottare per il pane forse sarò degno di essere chiamato comunista (che poi sarebbe più consono dire socialista), ma ora, in un mondo “civilizzato” dove si lotta solo per ottenere più lussi e popolarità, nessuno può sostenete un nominativo di questo calibro: CAPITO?

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  38. "Attento perché le contraddizioni nella vita sono disarmanti per chi non si accorge di attuarle."

    Lo vedi? sei anche te caduto nell'equivoco, infatti vero che ho usato il transitivo frequentare, ma avanti ho posto "ad esempio".
    Comunque sempre interessante dialogare insieme, nella realtà, con la sapienza e la conoscenza, sarebbe davvero interessante, magari dopo avere mangiato una pizza.

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  39. Ah Ah! Comincia a piacermi questo gioco!
    Va bene C.G., un giorno andremo insieme a mangiare una pizza e a discutere della vita, è una promessa.

    Buona notte e a presto.

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