martedì 22 febbraio 2011

Costatazioni a voce alta

C'ha proprio ragione l'assessore megagalattico: i partiti sono tutti uguali! E basta con questo Pd che vuole fare solo polemica e attacca l'assessore. Basta, poi lui ci rimane male ed è costretto a riflettere su cosa fare per il futuro.
Se pensasse pure a come aggiustare la frana nella strada del campo sportivo gliene saremmo grati. Ma basta aspettare. Prima o poi l'assessore con multidelega troverà una soluzione.
E se proprio non la troverà escogiterà uno stratagemma per non farci pensare la gente.

Avete presente la storiaccia dell'ospedale? A guardarla senza pregiudizi è facile facile e piuttosto scontata.
Per farla breve la Polverini vince le elezioni promettendo la luna a Magliano con la complicità del centrodestra locale. Dopo due mesi fa i primi tagli agli ospedali, Magliano dicono che è salva. Ma non ci crede nessuno tranne la Polverini e l'amministrazione comunale di Magliano.
A settembre l'ospedale viene chiuso e l'amministrazione a quel punto trova tutte le porte chiuse.

Anche in questo caso le opzioni sarebbero due: provarle di tutte per salvare l'ospedale oppure trovare qualcosa per non pensarci. Meglio la seconda.
E allora ecco spuntare il referendum.

Ci tolgono l'ospedale? Nessun problema, ce ne andiamo in Umbria.
Perché combattere quando c'è una terra promessa, o presunta tale, che ci aspetta? Ci sarebbe da dire che l'Umbria nel quadrante Narni-Terni-Amelia è piena di strutture sanitarie. Dettagli noiosi. Da scassapalle.
Mi fido dell'assessore megagalattico e del suo fiuto. Per carità il suo fiuto lo potrebbe utilizzare anche per sistemare qualche strada di campagna, oppure per trovare una soluzione per riaprire la scuola elementare o per mettere fine al traffico caotico e confuso del centro storico.

Ma lui non spreca la sua intelligenza per queste cose. Allora è tutto concentrato verso il referendum e pazienza se dovrebbe occuparsi, almeno un giorno a settimana, delle cose che gli competono come assessore.
Per esempio fare le domande in tempo per stabilizzare gli Lsu visto che tra le innumerevoli deleghe ha anche quella al Personale.
Gli Lsu? Ma non scherziamo, abbiamo l'Umbria che ci aspetta a braccia aperte (o almeno così dicono), e ci perdiamo in queste sciocchezze?
Ripeto, mi fido dell'assessore. Lui la sa lunga quantomeno come la sua
permanenza in Consiglio comunale che, come detto, è come un'assicurazione sulla vita: venti anni e passa.

L'assessore da quando è stata ufficializzata la probabile data del referendum, invece di spiegare perché bisognerebbe andare in Umbria, ha preso la mira contro il “nemico”:
Cicchetti che a Magliano dice una cosa poi a Rieti dice il contrario? Ma che siamo matti, quello va lasciato perdere.
La Nobili? No, lei è l'unica che, parole della maggioranza intorno a Natale, difende l'ospedale (sic!). Allora Gianani? Non scherziamo.
Beccarini
dell'Udc che vuole svendere l'ospedale ai privati? Acqua.
L'Udc regionale? Allora siete di coccio!

Il vero nemico è il presidente della Provincia Melilli reo di difendere l'integrità della Provincia che guida. L'assessore megagalattico non riesce a farsene una ragione.
Qualcuno dovrebbe perdere dieci minuti per spiegargli che Melilli a favore del referendum sarebbe come Graziani che si dice favorevole ad un'eventuale secessione, facciamo per esempio, di Foglia.

Ma l'assessore, come detto, la sa lunga.
E sa che buttare un po' di fumo in certi frangenti può servire. E per chi osa mettersi di traverso, giù botte sul blog-azienda-Istituto Luce di Magliano Insieme.
Un cittadino prova a fare il comitato del No? Giù all'untore.
Bisognere spiegare all'assessore che è normale se si propone un referendum che si formino almeno due posizioni contrapposte. E' la democrazia. Ma vallo a spiegare a chi è cresciuto nel mito dell'Urss di Andropov.
Nel frattempo l'assessore ha vinto. E' riuscito a far parlare anche noi del referendum. Peccato che nel frattempo ci scippano l'ospedale e che grazie al fumo alzato gli scippatori potranno scappare indisturbati.

Ps.
Visto? Sono guarito. Non ho parlato dell'Udc!
Devo ammettere però che una grossa mano me l'ha data il segretario dell'Udc di Magliano, proponendo di regalare il 49% dell'ospedale ai privati. A fare la bella figura questa volta ci sono riusciti da soli, senza il mio aiuto.
Ringrazio di cuore.

3 commenti:

  1. ma a proposito di frane che fine ha fatto quella del palazzetto?
    si parla di ospedale ma ci sono altri problemi svegliaaaaaaaa

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  2. Tutto bene Munch, ooops Kafir volevo dire, eccetto due cose;
    la prima, te la prendi troppo con una unica persona perché la fai apparire da un lato, l'unico capo espiatorio di questo disastro che è collettivo, dall'altro, quasi volessi assolvere il vero capo, quello che stranamente non appare mai (o quasi) eccetto negli appuntamenti ufficiali che sono ad esempio gli incontri, informali beninteso, con la Polverini, il suo leader Cicchetti, la sua pasionaria Lidia Nobili, il ra(i)s Cicolani.
    Pertanto non sottovalutare il sindaco, quello eletto, lui è sempre dietro le quinte e se ne intende di palcoscenici, lui ha una morale da mantenere e cerca tenersi fuori da certo caos perché sa in quale merdaio ci ha trascinati.
    Poi ti prego, non tirare fuori "brani" di storia e personaggi dell'ex URSS, ci sono stati compagni che hanno creduto veramente a quell'esperienza rivoluzionaria(inizialmente), che hanno dato persino la vita per quell'ideale di giustizia e allora ti prego, risparmiati la prossima volta tali similitudini, al massimo lo potresti paragonare a Pol Pot oppure a Kim Jong.
    Bye.

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  3. Grande Kafir, talmente grande che li ammutolisci, non provano nemmeno a replicare, neanche arrampicandosi sugli specchi come sempre fanno!

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