mercoledì 2 febbraio 2011

Il sindaco rifiuta la presenza di Melilli all'incontro con la Polverini

«Magari partecipasse, ma non sono io a decidere».
Alfredo Graziani - Il Messaggero di Rieti - 01/02/11

Se non è lei a decidere, signor sindaco, chi è che decide gli interlocutori del prossimo e decisivo incontro con la Presidente Polverini?


Per quale motivo, chi decide, è intenzionato a tenere in disparte la figura del Presidente della Provincia di Rieti, figura che fornirebbe un maggiore peso politico alla lotta che Magliano sta conducendo?



Per quanti ancora non lo sapessero, lo stesso Fabio Melilli e il consigliere provinciale Mario Perilli nei giorni scorsi hanno esortato affinchè al tavolo delle trattative la figura di Magliano e quella del sindaco si potessero caricare di una valenza politica maggiore, rappresentata dalla massima autorità provinciale. A più riprese, inoltre, il Comitato Salviamo il Marini ha chiesto sia attraverso le pagine dei giornali, sia formalmente attraverso una lettera recapitata allo stesso sindaco Graziani, la presenza del Presidente Melilli. Richieste che ad oggi rimangono inascoltate.
Ricordiamo anche che all'epoca di Marrazzo presidente regionale, e con la chiusura dell'ospedale paventata allora come oggi, l'allora sindaco Lini si presentò in delegazione dal Presidente Regionale con lo stesso Presidente Provinciale Melilli e i sindacati.
La storia come al solito ha un suo peso.

Questo continuo ostracismo è forse figlio di una miopia nell'infallibile strategia del sindaco Graziani per salvare l'ospedale?

10 commenti:

  1. ncazzato nero.2 febbraio 2011 21:28

    Il sindaco ha già pronta e scritta la lettera di dimissioni?
    Ancora qualche giorno, poi vedremo.
    Se non lo farà di sua spontanea volontà, meglio che scappi.
    in Umbria chiaramente.

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  2. che significa rifiuta e suo dovere istituzionale, nei confronti dei cittadini,interpellare il presidente della provincia, ma veramente qui siamo fuori ogni logica di potere, come lui così "neutro"politicamente sceglie di farsi rappresentare da qualcuno di cui non si conosce il nome,diciamo così..., ma se ne conosce l' appartenenza politica,ancora con la storia di voler far credere alla polverini che lui è di destra?
    ma quale neutro...fa come quelli che pur di non votare la sinistra hanno permesso a berlusconi di rovinare l'italia. mahh sfacelo totale!!!!

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  3. ma veramente non c'e fine alla delusione e alla desolazione.
    ma vi rendete conto di cosa sta' accadendo al nostro paese?
    Basta guardare cosa accade nella nostra piccola comunita'.
    si sta' perdendo tutto mentre pochi ancora hanno il coraggio di nascondersi dietro ipocrisie e facce da bravi ragazzi quando qui davvero la gente comincia a capire quanto altro marcio ci continua a cadere contro.
    non per farne per forza una questione politica ma qui signori altro che fondo qui abbiamo cominciato a scavare!

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  4. Arivotate pe ruggeri, graziani, pagliani, teodori, di giamberardino, berni e combagnia bella.

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  5. ma il sindaco si muove sempre con le persone a lui care .....ma non voleva bene al PD(come aveva dichiarato pubblicamente)ho paura che quel suo amore dichiarato ha omesso una lettera " L ",allora si che si chiarisce la faccenda ,voleva dire "voglio bene al PDL".Ma come al suo solito fare anche questa volta ci ha rifilato una cazzata. Meditate gente.....................

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  6. Curate il bene che vi vogliono i vostri, altrimenti li perderete tutti.

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  7. tranquillo che li hanno già persi

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  8. Guardate ,è proprio stupefacente, il sindaco è forte in piazza con i suoi piazzaroli, ma debole , debolissimo nelle sedi istituzionali.Non ha il senso della politica, non riesce a schierarsi laddove ce ne è bisogno, no grida ad alta voce con gli interlocutori politici, si nasconde dietro falsi miraggi ed intanto si mette in attesa perenne, cerca di far stare buoni anche i piu reazionari per un risultato negativo e per la politica e sopratutto per la comunità Maglianese .Vediamo se l'ipotesi di dimissioni del Vicesindaco, avranno seguito e veddremmo anche QUANTI AVRANNO LA FORZA POLITICA DI SEGUIRLO. FORZA MAGLIANESI!!!!!!!!!!

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  9. MMXI/III - Fotografia

    Appena vinta l'elezione
    er famoso popolo d'insieme
    cominciò a esse er popolo furbone
    che a piazzà i parenti mo je preme.

    In prima fila simile a un furetto,
    co' la faccia simile al sedere,
    c'è veramente chi ha er potere
    con quel suo fare d'angioletto.

    C'è pur'anche lo gentile sesso,
    che è proprio come nun ce fosse,
    p'enteressi che ce l'hanno messe,
    a partiti o saccocce fa lo stesso.

    Pe nun parlà dell'urtimo sciacquino
    che solo a guardallo so risate,
    attappa buche e dice le bojate,
    chi l'ha votato altro che cretino.

    Er massimo de la soddisfazione
    è vede quello a capo der governo,
    che sta a condurre 'sta popolazione
    nei profonni gironi dell'inferno.

    Ma che javemo fatto ar padreterno
    da meritasse quattro opportunisti,
    ma pe vive deantro a quest'inferno
    nun bastavano li vecchi comunisti?

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  10. NO.
    Mo subiteve sti 4 fregnaccioni
    e nun rompetece più li cojoni

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