mercoledì 9 febbraio 2011

L'esclusione di Melilli e un promemoria per il Senatore Cicolani

«Crediamo ancora che in questa ottica di maggiore rappresentanza di un intero territorio, si debba chiamare a supporto del Suo operato il Presidente della Provincia Fabio Melilli, che più volte ha dimostrato la Sua attenzione rispetto a questo tema.Speriamo che Lei Sindaco, come rappresentante istituzionale di questa Comunità, si ponga in ascolto delle istanze della Sua gente, distaccandosi da dinamiche politiche partitiche che non le appartengono».
Comitato Salviamo il Marini - Lettera al sindaco - 03/02/11


«Ho da poco parlato con il sindaco di Magliano Sabina, Alfredo Graziani ed ho colto l’occasione per ribadire la posizione unanime della Provincia di Rieti rispetto al “Marzio Marini”. Ho sottolineato ancora una volta di come sarebbe opportuno, a mio avviso, che all’incontro con la presidente Renata Polverini, sia presente l’ente Provincia: nella persona mia e del capogruppo della minoranza provinciale. Più di questo non posso fare. Spero comunque che abbia un esito positivo ma credo che la classe dirigente della Provincia di Rieti, su una questione delicata come il futuro della sanità reatina, debba essere ascoltata».
Fabio Melilli - Il Messaggero di Rieti - 08/02/11


«Magari partecipasse, ma non sono io a decidere. Non poss
o invitare personalmente il presidente Melilli. L’unico modo è che il presidente prenda contatti con il senatore Angelo Maria Cicolani e trovi eventualmente un accordo»
Alfredo Graziani - Il Messaggero di Rieti - 02 e 05/02/11




«Non credo di dover fare da tramite tra la Provincia e la Regione, visto che tra istituzioni si seguono prassi ufficiali e non informali come questo incontro. L’incontro fissato con la Polverini non ha un carattere formale. Nulla toglie che, in un altro momento, non si possa pensare di chiedere una nuova riunione alla presenza, oltre che dell’Amministrazione comunale di Magliano Sabina, della Provincia e dei rappresentanti della conferenza dei sindaci della provincia di Rieti e della Bassa Sabina».
Angelo Maria Cicolani - Il Messaggero - 05/02/11


Volendo ancora trascurare quali siano le motivazioni per cui si è deciso di privarsi di un importante soggetto istituzionale al tavolo delle trattative con la Polverini, motivazioni che ancora non ci sono giunte, e trascurando il fatto che il prossimo e forse ultimo incontro, visti i tempi stringenti e l'ostilità della Polverini, altri non è che un semplice incontro informale, una chicchierata tra amici, vorremmo però proporre un piccolo promemoria al Senatore Cicolani, e lo faremo utilizzando le sue parole, rilasciate in un'intervista alla stampa locale. Era il 4 ottobre 2010, 3 giorni dopo il decreto Polverini:

«Poiché tutto è comunque migliorabile e perfettibile intendiamo raccogliere l’invito al dialogo delle forze più responsabili del centrosinistra e, naturalmente, delle istituzioni presenti sul territorio, auspicando pertanto un atteggiamento collaborativo al fine di annullare o di minimizzare la diminuzione dei servizi per la sanità della nostra Provincia»

Ecco appunto Senatore, ci saremmo aspettati ben altri comportamenti e ben altre collaborazioni.

4 commenti:

  1. Nulla al mondo è più pericolosa di un'ignoranza sincera ed una stupidità coscienziosa.Vero sindaco?!

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  2. diciamola tutta. anche cicolani ha detto che ormai è tutto finito quindi giusto un caffè se possono pija con la polverini. magari scherzeranno e si accorderanno sul futuro. chissà se graziani ha qualche mira nel pdl regionale

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  3. Ma la fontana?
    Ne vogliamo parlare della fontana in piazza?
    Ma che è cosa nostra?
    Chi si alza prima al mattino comanda e decide?
    Possibile non si arrivi a chiedersi del perché nel 1946 gli amministratori di allora decisero di toglierla?
    Perché quella piazza, se poteva andare bene per carri e barrocci, asini e cavalli, meno bene per le auto; ed oggi, visto lo sconsiderato aumento del traffico, è davvero opportuno porre al centro della piazza quell'impiccio?
    Da non credere.
    Comunque preparatevi minoranza, fra 3 anni la prima cosa dovrete fare, rimuovere tutto restituendo la piazza alla sua completa disponibilità.

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  4. guarda che la fontana è l'ultimo dei problemi di magliano. potrebbe anche essere una buona cosa, chiudendo il centro storico e togliendo finalmente quegli orrendi parcheggi. ma lo sappiamo che magliano è in ostaggio di quattro commercianti quindi vedremo che papocchio ne uscirà fuori

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