sabato 26 febbraio 2011

Milleproroghe: la proroga delle quote latte pagata togliendo fondi alla cura dei malati oncologici

Un regalo padano a chi non paga le multe sul latte.
Un regalo da 5 milioni di euro, a spese di tutti gli italiani, firmato Lega, per chi non ha mai voluto pagare le multe delle quote latte. Tutto rimandato al fine giugno.
Per trovare le risorse necessarie sono stati tagliati i fondi per la benzina dei carabinieri e della polizia, per elicotteri e Canadair utilizzati per spegnere gli incendi e il Fondo sociale per il sostegno agli indigenti. E' questa la legalità padana? Agricoltura penalizzata. Così Nicodemo Oliverio, capogruppo del Pd in Commissione Agricoltura, ha motivato il no del Partito al decreto milleproroghe.
“Vengono tagliati i finanziamenti alle Associazioni Provinciali di Allevatori onesti, a cui sono demandati i compiti per il miglioramento genetico della zootecnia, la sicurezza alimentare, il benessere alimentare e rilanciare la competitività delle nostre stalle, sempre per finanziare la proroga del pagamento delle multe per le quote latte”. “Insomma a dirla come il ministro Galan: approvare la proroga "non sarebbe né legale, né etico": il ministro lo ricordi ai suoi colleghi della maggioranza”.

Per saperne di più sul decreto milleproroghe CLICCA QUI

4 commenti:

  1. Spiccava tra gli sponsors del nostro frate Ogino
    Quegli che è anagrammato Cachettici Tonino.
    Questi doveva dare una robusta mano
    A quei che noto era come già Frodo il Nano.
    Dell'aquila tonino non aveva la vista
    e quanto a intelligenza, si veda l'intervista.
    L'uno accomuna all'altro quell'aria malandrina
    e l'identico amore per la lontana Cina.
    Così, decidendo di seguire la moda
    chiusero l'ospedale per farne una pagoda.
    Si potrbbero allora, tirando un po' la fibbia,
    ospitare i cinesi in fuga dalla Libia.
    Si onorini gli impegni presi con i Cinesi:
    che sia salva Amatrice e in culo ai Maglianesi

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  2. Boni.....quelli del PD!!!!

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  3. A questo imbecille come al solito gli rispondo io.
    E' di oggi la notizia che si stanno svolgendo a Torino le primarie per il candidato sindaco del PD, sono cinque candidati e non tutti dello stesso partito.
    Così come a Novara sono tre candidati tra cui uno del PD, uno di SeL, uno dei Radicali.
    C'è in Italia un altro partito che pone in discussione i propri candidati lasciando che anche altri si confrontino e pongano in gioco la loro candidatura?
    QUESTA E' LA VERA DEMOCRAZIA INBECILLE, ed è per questo che amo sempre più questo partito.

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  4. se leggessero ,i compari,l'articolo pubblicato, forse darebbero segno di intelligenza(cosa a loro sconosciuta).La devono sempre buttare in rissa,sono abituati a non rispondere e non prendere le cose seriamente per loro è tutta una "COMMEDIA"

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