giovedì 17 febbraio 2011

Patto dei Sindaci per i finanziamenti UE. A che gioco stiamo giocando allora?

Procedono le attività per l’adesione al Patto dei Sindaci nel comune di Fara in Sabina. Dopo la costituzione del gruppo di lavoro formato da Fara in Sabina come ente capofila e gli altri comuni limitrofi (Nerola, Montopoli, Pozzaglia, Poggio Mirteto, Magliano, Stimigliano, Collevecchio, Poggio Moiano, Toffia, Poggio Nativo) si è passati ad un primo studio dei singoli territori per individuare le peculiarità di ciascuno.
Ai comuni partecipanti è stata inviata nei giorni scorsi una scheda operativa da compilare. La scheda è redatta al fine di raccogliere le informazioni necessarie alla redazione del Piano Preliminare. In essa verranno indicati i dati essenziali per valutare dal punto di vista emissivo i singoli Centri. Le informazioni che verranno riportate sulla scheda riguarderanno l’estensione dell’area comunale, le aree verdi, agricole, urbanizzate, industriali, le attività agricole e industriali che insistono sul territorio comunale, la presenza di linee ferroviarie e di stazioni e numero e attività degli abitanti. Il CNR farà da coordinatore scientifico a questa iniziativa, fornendo le indicazioni utili per coadiuvare i Consigli Comunali a scegliere le vie più brevi e remunerative per ottenere adeguati finanziamenti dalla UE e darà la massima diffusione alle iniziative che verranno intraprese da ciascun Comune.

La prima fase si baserà dunque sulla definizione di un piano preliminare, che conterrà le indicazioni di massima per arrivare alla preparazione del piano strategico. Tale Piano preliminare dovrà essere sottoposto al vaglio dei Consigli Comunali e, se approvato, permetterà al CNR IGAG di iniziare a realizzare il Piano Strategico.

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