domenica 20 marzo 2011

Approvata la mozione PD sulle Energie Rinnovabili


"È con soddisfazione che accogliamo la notizia dell’approvazione sostanzialmente unanime, alla Camera dei Deputati, della mozione del Partito Democratico relativa al decreto del 3 marzo scorso presentato dal governo in tema di energie rinnovabili.

Una prima vittoria dell’opposizione, senz’altro, ma soprattutto un primo sospiro di sollievo per cittadini, lavoratori ed imprese del settore , anche reatine, che erano state pesantemente colpite dall’assurdo decreto governativo. La mozione approvata in questi giorni chiede al governo di impegnarsi a correggere proprio il suo precedente decreto mettendo l’accento su alcuni punti.Innanzitutto, si richiede di dare “stabilità” al settore, in primo luogo attraverso una politica di incentivi che dia certezza all’ammontare di questi ultimi e che in questo modo fornisca garanzie alle imprese spesso impegnate in importanti finanziamenti bancari.
In secondo luogo, visto lo stato di crisi in cui sono precipitate molte aziende del settore – tra le più innovative nell’intero panorama economico italiano – per effetto delle nuove disposizioni, si fa richiesta di anticipare l’emanazione del decreto ministeriale di cui all’articolo 25 del decreto legislativo di recepimento della direttiva 2009/28/CE.

Non solo è necessario dare certezza e stabilità, ma è anche essenziale dare “forza” ad un settore con potenzialità di crescita enorme. Per questo il PD chiede al governo di adottare iniziative volte a rimuovere i tetti annuali previsti attualmente e a stabilire un obiettivo di potenza istallata per il 2020 il linea con le performance leader in Europa.
La mozione dei democratici guarda anche all’aspetto della filiera corta, e chiede infatti al governo di favorire gli impianti di piccola taglia, realizzati quasi sempre da piccole imprese locali, realizzati inoltre con materiali provenienti dal luogo stesso.

Infine, rendendoci conto che il mercato del fotovoltaico è soggetto a possibili bolle speculative, suggeriamo al governo di definire nuovi incentivi che mantengano un adeguato sostegno al settore, prevedendo però una progressiva riduzione fino al raggiungimento della grid parity , cioè della coincidenza del costo del kWh fotovoltaico con il costo del kWh prodotto da fonti convenzionali per tutte le categorie di utenti e per tutte le fasce orarie.
Abbiamo dimostrato quindi , con i fatti e non solo a parole, che il Partito Democratico vuole una politica energetica che metta le energie rinnovabili e non il nucleare, come invece qualcun altro vorrebbe, al centro del progetto; con l’approvazione di questa mozione obblighiamo il Governo a modificare il pasticcio rappresentato dal decreto del 3 marzo.

Ora la palla in mano ce l’ha la maggioranza, noi dal canto nostro vigileremo in parlamento sull’operato del governo e come successo in questa situazione saremo pronti, con un’opposizione responsabile che ha a cuore i problemi reali del Paese, a denunciare e correggere, ove possibile, le scelte sbagliate che come in questo caso rischiavano di affossare un intero sistema, quello delle energie rinnovabili che noi reputiamo strategico per l’Italia."

ETTORE POLLASTRELLI- ViceSegretario PD RIETI- Responsabile Settore Sviluppo

1 commento:

  1. In Italia, il Governo uccide le energie rinnovabili!!! Guardate invece che fa il Taiwan
    http://it.emcelettronica.com/taiwan-politiche-che-incentivano-limpiego-di-energie-rinnovabili

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