lunedì 14 marzo 2011

"Che c'entra il PDL con questa amministrazione?" - Ve lo spieghiamo noi!

23 giugno 2010. Rieti. La Presidente Polverini revoca la nomina di assessore regionale ad Antonio Cicchetti, esponente di punta del PDL reatino, e come ormai noto ai maglianesi per la video intervista che abbiamo pubblicato sul blog tempo fa, primo sostenitore del DG ASL Gianani e del piano di riordino della sanità della Polverini, nonchè membro della delegazione che accompagnò il nostro sindaco dalla Polverini in difesa del Marini.

23 giugno 2010. Rieti. Gli esponenti del PDL di tutta la provincia accorrono a Rieti per manifestare la loro contrarietà alla decisione di "declassare" Cicchetti dalla carica di assessore a quella di consigliere regionale. Iscritti del centrodestra bruciano le schede elettorali in Piazza, mentre sul palco, insieme ai vari Nobili, Costini, Cicolani, e ovviamente Cicchetti, c'è anche una nostra vecchia conoscenza: Alfredo Graziani, sindaco di Magliano Sabina, che fino ad oggi ha negato ogni rapporto con il PDL davanti ai cittadini maglianesi.

Siamo venuti in possesso, insieme ad altro materiale, anche di un video che dimostra la presenza del Sindaco in quell'occasione e il discorso fatto tra gli applausi della folla.



Quindi la domanda delle domande è:
"Che c'entra il PDL con questa amministrazione?"

28 commenti:

  1. TRADITORE!!!!NULL'ALTRO DA DIRE,FAI SCHIFO COME TUTTA L'AMMINISTRAZIONE!!!INVECE DI PENSARE ALL'OSPEDALE CI OCCUPIAMO AD ESPORRE LA BANDIERA ITALIANA,MA I PROBLEMI NON SI RISOLVONO CON LE CAZZATE, ANCHE PERCHè FINORA SI SONO VISTE SOLO QUELLE!!!!TEATRANTI!!!!!

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  2. ALLORA CHI SI ALLEA CON I FAUTORI E SOSTENITORI DEL DECRETO CHE CHIUDE IL NOSTRO OSPEDALE....?????
    CHI SOSTIENE I POLITICI CHE HANNO BOICOTTATO I MAGLIANESI CHE VOGLIONO L'OSPEDALUCCIO SOTTO CASA, I POCO AVVEDUTI CHE HANNO MANIFESTATO...???
    CHI NON DIFENDE I MAGLIANESI???
    L'OSPEDALUCCIO CHIUDE I BATTENTI A VOI E' RIMASTO DI FINGERE SULLA VOSTRA ONESTA' E DERIDERE CHI SI E' ACCORTO DI QUESTI MOVIMENTI, AVETE FATTO UNA SCELTA...QUELLA DI STARE CON CHI CI HA CHIUSO L'OSPEDALE.
    CHE FATE COME BERLUSCONI PRIMA FATE E DITE POI NEGATE!!! INCREDIBILE SCENARIO

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  3. "Immagini e parole", sembra quasi una canzone di L. Battisti.
    No, non è quella bellissima ed indimenticabile canzone, ma sono immagini e parole appunto, pesanti come un macigno di granito sardo.
    Per me non è ne una sorpresa ne una ne una novità, lo conosco fin da quando era studente universitario da quale parte fosse e da domani lo sarà forse anche per molti altri.
    Ciò che mi sorprende invece è la falsità ed il tentativo di nascondersi, quasi si vergognasse di volere esprimere quelle idee, cosa ci sarebbe di male! niente, tutti in una democrazia libera e repubblicana possono esprimere liberamente quelle proprie, il proprio credo politico, e allora?
    La risposta è insita nel contesto dove opera e qui, chiedo scusa se invado il personale; emerge l'opportunismo del silenzio, quel costume tipico che vige in quasi tutti i piccoli centri, quello che in definitiva tutti possono essere dei potenziali clienti; di destra, di sinistra, agnostici e bigotti.
    Allora per tornaconto, soltanto per questo cerca di non cadere dalla fune che balla sempre di più e che l'acrobata, avendo pure perso la barra che lo aiutava a stare in equilibrio, sta ormai precipitando.

    Cos'altro dire!
    Alfrè, non ci potevi pensare prima? Ci hai condotto in soli due anni in fondo alla classifica.
    Mi dici adesso per quale motivo un qualsiasi passante dovrebbe arrivare fin quassù?
    A vedere cosa?
    Ah si! forse la fontana.
    Non voglio ricordartelo, ma sai benissimo cosa ti resta da fare.

    Ottimo lavoro compagni ed amici.
    Sputtanateli tutti, tutti eccetto chi per dignità, coraggio e coerenza lo ha da sempre dimostrato, l'esempio di Daniela.

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  4. Seguite seguite, questo è solo l'aperitivo. Prima o poi affronteremo il tema di un conviviale che si è svolto dalle parti di rieti a giugno o giù di lì. Ospite d'onore Gianani che poi è diventato Direttore generale...

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  5. Cosa c'è di più meschino che dire il falso, come testimonia questo video che parla chiaro, davanti alla gente? Cosa deve succedere ancora per agire di conseguenza rispetto ai risultati catastrofici di questi 2 anni? Una volta l'attuale sindaco disse al suo predecessore che per difendere la propria faccia non poteva portare Magliano nel baratro. Aveva proprio ragione. Rifletta sulle sue dichiarazioni del passato rivolte ad un collega che aveva combinato nemmeno un decimo dei danni che ha fatto lui in pochi mesi. E si dimetta. Lo faccia per Magliano.

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  6. Non è un'infamia essere del Pdl. Daniela è un esempio di coerenza, hai ragione. E molti dovrebbero prendere esempio da lei. Non condivido nulla del suo pensiero ma in una democrazia bisogna essere liberi di espriemere ogni ideale idea o pensiero. Inoltre è una persona dalla quale non si è mai sentita una parola fuori luogo negli incontri pubblici. Viste le perle sfoggiate venerdì è putroppo un'eccezione.

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  7. nessuno sostiene che è un infamia, perchè negarlo però, ognuno deve avere rispetto per ciò a cui crede una persona fosse anche contrastante con qualsiasi altro credo, ma non è questo che il messaggio vuol denunciare... su lo capiamo tutti.. lo dobbiamo capire tutti...

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  8. daniela come altri "li in mezzo" sono persone buone per le quali ho rispetto e stima, ma devo constatare con avvilente amarezza che per ferire chi può non essere in sintonia con alcuni atteggiamenti sono stati usati metodi deplorevoli...

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  9. Vergogna davvero un buffone che delusione mi mordo le mani per averti dato il voto.

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  10. bugiardi avete vennuto majano pe' un piatto de lenticchie!

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  11. un cittadino deluso15 marzo 2011 12:48

    Magliano è un paese spaccato a meta'tra opposizione e maggioranza ora dire di chi sono le colpe non è mia competenza.Vero è che cosi abbiamo fatto il gioco dei vari gianani,polverini,etc,un paese secondo me vince se è unito negli intenti se ognuno fa' la sua parte se si mette in primo piano il bene della collettivita'Ma ahime'ho notato solo troppi solisti cantare fuori dal coro iniziando dal sindaco che doveva secondo me valutare tutte le proposte e mettere da parte avversioni politiche il comitato che è stato troppo politicizzato da qualche solista per avere una parvenza di fama che aveva notoriamente perso facendo scelte come il salto della quaglia.Questo ha fatto si che tutti hanno cercato di tirare l'acqua al suo mulino e scaricarsi le colpe a vicenda,storia molto triste peccato che a pagare saranno i cittadini che hanno creduto in voi sia maggioranza che opposizione...Ora non c'è piu' tempo la frittata è stata fatta spero solo che in un prossimo futuro si agisca in favore della collettivita'e non dei solisti..

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  12. Ma se ancora oggi il sindaco nega di aver attaccato Melilli. Tutti hanno letto la scorsa settimana. Tutti hanno ascoltato. Altro che Pinocchio, questo è un bugiardo di professione. Lasciamolo alla sua fontana. Sa fare solo quello

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  13. Redazione Magliano Democratica15 marzo 2011 13:03

    vogliamo chiarire un concetto. il video mostrato non vuol mettere in cattiva luce l'appartenenza politica e ideologica dei personaggi di magliano a questo o a quello schieramento;
    in realtà il video è stato realizzato per porre fine a un teatrino di mezze verità che vengono sistematicamente pronunciate davanti ai cittadini maglianesi per poi essere smentite dai fatti.

    questo ne è l'esempio più lampante di cosa vuol dire essere ambigui. non significa cambiare "ghiacchetta" come qualcuno ama definirla, semmai questa può essere la prova che cambiare opinione è possibile nella mente umana.
    diverso è invece chi sa di essere ma mente per vergogna, o per non sappiamo quale altra ragione.

    Quando la Polverini è venuta in visita a Magliano avrà intrapreso dei contatti politici con qualcuno per poter poi presentarsi alla popolazione. stessa cosa fatta dalla Bonino. in quel caso fu il PD di Magliano a intercedere, nel caso della presidente di regione ancora non si capisce chi sia stato.

    questo è un altro esempio di ambiguità che nella nostra democrazia rappresentativa dove sono i partiti chiamati appunto a rappresentarci, non ci è concessa. e purtroppo amaramente riscontriamo come questi errori alla fine si pagano a caro prezzo.
    qui il prezzo più alto è proprio quello della perdita del Marzio Marini.

    invitiamo i nostri utenti a non eccedere comunque con le offese, sempre e comunque nel rispetto che è doveroso nei confronti di chiunque.
    grazie

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  14. o avete sentito che dice ER BUCIA!!!!

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  15. un cittadino deluso15 marzo 2011 14:52

    forse non mi sono spiegato bene io non giudico l'operato di questa amministrazione e dell'opposizione ma constato le conclusioni dove ci hanno portato un batti-beccare a chi fosse il piu' bravo il salvatore del nostro ospedale risultato incapacita'totale da ambo le parti io non mi ergo a moralizzatore ma la questione forse andava gestita in maniera diversa e cionvolgendo piu' possibile i comuni limitrofi che usufruiscono del nostro ospedale ---con i se e con i ma non si fa' la storia ripeto giudico negativamente tutta la giunta con sdegno e rammarico..

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  16. ….Se c’è qualcosa che non ha funzionato rispetto al referendum è «che nessuno, compreso il presidente della Provincia, ha capito che poteva essere un’arma forte per salvare l’ospedale» “Il Messaggero – 13 marzo 2010”
    Ha sbagliato il presidente Melilli. Gli amministratori di Magliano non solo sfiorano il ridicolo. L'appellativo che calza meglio è BUGIARDI PATETICI!

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  17. Scusa cittadino onesto. Ma il comitato è riuscito fino ad un certo punto a coinvolgere i comuni. Alla manifestazione lungo la Flaminia c'erano tutti. Solo che quel giorno il sindaco se ne usci senza dire niente con il consiglio sul referendum. Ora se quei comuni sono scappati perché non hanno accettato i diktat degli amministratori di maggioranza di Magliano di chi è la colpa? Prendiamocela con gli scienziati politici che hanno ideato questa geniale mossa. I conti si faranno alla fine. Vuoi vedere che la maggioranza dei comuni coinvolti dai tagli degli ospedali, avendo deciso di combattere in maniera NORMALE, otterranno qualcosa mentre noi con il referendum avremo solo ottenuto di farci ridere dietro da mezzo mondo? Di chi è la colpa? Mia no. Ho sempre considerato il referendum una pagliacciata. I fatti, uno dietro l'altro, si stanno incaricando di darmi ragione.

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  18. Non voglio criticare il tuo parere ma mi viene spontaneo chiederti: dove e quando hai sentito queste dispute da parte soprattutto del PD?.Non ci sono state da parte della sinistra locale in quanto l'amministrazione di maggioranza ha ritenuto opportuno circondarsi di figure ambigue come Cicchetti ,non tenendo conto che, se avesse accettato tutte le forze politiche compresi i sindaci dei paesi limitrofi, non si arrivava al 15 di marzo aspettando ancora l'incontro con la polverini ,che a pare mio non caverà un ragno dal buco, ma si doveva combattere uniti sotto un'unica bandiera "IL MARZIO MARINI".Ma come ripete sempre il nostro sindaco di togliere la "giacchetta",lui non l'ha tolta un solo istante, accusando chiunque non la pensasse come lui.Ha perfino incolpato il comitato "salviamo il marini"di complicità politica con la sinistra,cercando di demolirlo.Non vedo quali colpe si possono dare alla sinistra locale se non ha mai preso parte alle decisioni del sindaco e compagnia.Proprio venerdi ha detto che loro hanno vinto con 1600 voti quindi dobbiamo stare zitti e accettare le loro azioni (molto discutibili). Vedi.. non c'è disputa ,non c'è collaborazione e come dici tu non abbiamo ne anche l'ospedale , chi dobbiamo ringraziare se le trattative che il primo cittadino ha fatto non sono andate in porto???????non certo chi non c'era!!!!!!!!

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  19. Al cittadino deluso mando a dire che il suo tentativo di porre maggioranza e minoranza sullo stesso piano è da considerare quanto meno miope e certamente non veritiero.
    Come fai ad affermare … “risultato l’incapacità totale da ambo le parti!”…. e “ gestire in maniera diversa coinvolgendo il più possibile i comuni limitrofi!”…
    Ma dove eri durante questi ultimi mesi.
    Da sempre la minoranza ed il partito che la sorregge hanno cercato una posizione condivisibile con la maggioranza nell’individuare quale modello di ospedale fosse proponibile in futuro; si giunse dopo varie riunioni, compresa la decisione assunta dal consiglio provinciale straordinario tenutosi presso il teatro Manlio, ad una soluzione che era quella del mantenimento di un dea di primo livello, sale operatorie, ortopedia e 40 posti per acuti poiché altrimenti non avrebbe avuto alcun seno una diversa collocazione.
    Si giunse insieme ad organizzare un Comitato pro Marini dove si riconoscessero tutti i maglianesi sotto un unico scopo, senza distinzione di colore politico.
    Si organizzarono manifestazioni grandiose quali quelle del consiglio provinciale straordinario, della Flaminia e certamente, una forza organizzata quale quella di un partito come il PD faceva la differenza numerica certamente.
    Quale la colpa allora, quella di essere numerosi? Cosa si sarebbe dovuto fare restare in casa? In quanti avrebbero partecipato?
    Il problema è un altro, quello che a questa maggioranza non andava e non va giù questo PD, sa di essere in inferiorità sia sul piano tattico e strategico, quello culturale e politico, quello della proposta per la vicenda ospedale e pur di differenziarsi dal prevalere da questa naturale egemonia culturale, hanno sfasciato tutto.
    Adesso che la gente se ne è resa conto cercano in qualsiasi modo di gettarla come da loro costume in caciara, ma questo partito non abboccherà caro mio interlocutore, non cadrà nella provocazione di coloro che giunti alla disperazione cercano lo scontro a tutti i costi e nella continuazione della vicenda te ne accorgerai meglio anche te.

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  20. un cittadino deluso15 marzo 2011 22:22

    vedi proprio questo atteggiamento in cui ti poni da l'impressione di chi vuol far vedere il piu' forte chi ha piu' mezzi a dispozione e questo non fa' altro che confermare la mia tesi.Avete fallito entrambi e sia i voti presi dal sindaco ho quelli presi dall'attuale opposizione sono stati gettati al vento.Perche' io voto chi mi deve difendere e rappresantare.Invece in questa vicenda che doveva essere la madre di tutte le battaglie in difesa del nostro ospedale abbiamo giocato a mostrare i muscoli.Spero vivamente che alle prossime elezione nessuno di voi maggioranza e opposizione si presenti perche' MAGLIANO deve rinascere e per rinascere ha bisogno di una classe dirigente che abbia a cuore il destino di questo paese magari con le palle un cordiale saluto...p.s. io personalmente non ce l'ho con nessuno è il modus operandi che condanno da ambo le parti--

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  21. L’impressione è soltanto tua, la stessa che hanno pregiudizialmente tanti altri banali come te.
    Cosa si dovrebbe fare se l’organizzazione è migliore , cosa ci proponi di fare se siamo più numerosi e organizzati, sopprimerci?
    Ma ti rendi conto cosa stai dicendo?
    Io ho partecipato a tantissime manifestazioni unitarie, con i sindacati, con i partiti.
    Di bandiere ce ne erano di tutti i colori, chi ne aveva di più, chi di meno; ma tutte in quella determinata occasione per un unico fine che era condiviso.
    Chi ha voluto mostrare i muscoli, ad un certo punto è stato il tuo sindaco; ha smesso di continuare il dialogo con i suoi colleghi di altri comuni, ha smesso il dialogo con il presidente della provincia, ha smesso di colloquiare con i sindacati; ha voluto fare tutto di testa sua e adesso cosa vorrebbe? Scaricare su altri quelle che sono solo e soltanto le sue responsabilità?
    Troppo facile adesso, ci doveva pensare prima mio caro, ed in quanto alle prossime elezioni si, va bene, ti presenterai tu e la tua IdV, sottolineo la TUA e non quella vera perché se giunge agli orecchi alla Rodano il tuo comportamento di sbattono fuori.

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  22. Le parole che si esprimono contro questa amministrazione sono vergognose gente che si morde le mani per aver espresso un voto altri che sostengono senza motivo l'appartenenza del sindaco ad un partito che non gli appartiene forse si è perso lo spirito di capire cos'è la lista civica insieme per magliano ma invece di fare ciance sui blog bisognava sostenere in modo più partecipe associazioni come un sorriso per magliano o comitati in difesa del marini apprezzate l'impegno di queste persone per salvare l'ospedale

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  23. Ottimo lo spot "sorrisi per magliano", ma più che sorrisi queste so smorfie di dolore.

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  24. All'anonimo delle ore08:13
    vedi non ce ne bisogno della tua paternale sull'apprezzamento del comitato" per il marini",tanto di cappello a queste persone,noi del PD riconosciamo l'operato e hanno tutta la nostra solidarietà,stima(e non solo).Noi non facciamo ciance.Però dovresti chiedere al tuo sindaco se per lui è la stessa cosa?!I fatti parlano chiaro,hanno cercato di demolirlo per motivi .....chissà quali a te dedurlo. Un sorriso per magliano???qui ci vuole un miracolo per potersi riprendere da questa tragedia altro che sorrisi!!!!!!!!!!

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  25. " UN SORRISO PER MAGLIANO"17 marzo 2011 12:25

    Il Comitato di" UN SORRISO PER MAGLIANO" ricorda ai cittadini,a tutte le forze politiche, e alle varie associazioni, che l'ospedale è di tutti e che tutti dobbiamo lottare in ugual modo, senza essere rivali,senza divisioni e con il rispetto delle persone.Speriamo che presto questo paese, MAGLIANO, torni a sorridere con l'aiuto di tutti.GRAZIE.

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  26. si, sotto un'unica bandiera bello slogan...molti hanno creduto che questo potesse accadere ma la nostra amministrazione(che ancora sostiene lo slogan) ha voluto condurre questa battaglia da sola altri, qualunque fossero... hanno rappresentato un intralcio e l'hanno dimostrato prima a chi ha provato ad unirsi pensando appunto che fosse uno scopo comune, vedi comitato, che con la scusa di essere etichettato è stato screditato,deriso, infamato e quant'altro....poi con l'aggressione verbale verso chi a provato a chiedere il significato di queste trattative private...
    non esiste un'unica bandiera, purtroppo, altrimenti anche fossero stati tutti del PD i componenti del comitato (e così non è), a cercare la condivisione della battaglia non ci sarebbero stati gli scontri ai quali tristemente abbiamo assistito....
    la verità è solo questa
    una squallida e deludente verità!!!
    è difficile pensare di sorridere alla magliano di oggi...

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  27. più che un sorriso quello che scrive meriterebbe un po' de vergate. Ma chi c'era a l'ospedale co palloncini e bandiere quando la Polverini è venuta a Magliano. E' arrivata la resa dei conti. Adesso chi ha sostenuto e coperto la Polverini si prende le sue responsabilità. Non capisco cosa c'entro io con "Un Sorriso per Magliano". A me me fai solo pena altro che sorriso...

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  28. per piacere, anche se le opinioni possono essere diverse, cerchiamo di mantenere il rispetto per il pensiero altrui.
    ovviamente questo è un invito rivolto sopratutto all'ultimo commento.

    grazie ancora.

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