mercoledì 23 marzo 2011

Constatazioni a voce alta


Certo che siete guasti. Ma che c'entrano il sindaco, l'assessore megalattico, il vicesindaco , gli assessori, i consiglieri di maggioranza più il consigliere di opposizione (finta) Orsini con la colossale figuraccia che i maglianesi, loro malgrado, stanno facendo con il mondo intero?
La colpa è tutta vostra. Del Pd e di questo blog sovversivo.

Siete disfattisti, mettete tristezza e siete pallosi.
Mica come il sindaco e i suoi che ce la stanno mettendo tutta per mettere di buon umore, con grosse risate, le istituzioni. Loro hanno deciso di rendere partecipi della bella commedia proprio tutti. Nessuno escluso.
Compreso il Presidente della Repubblica scomodato per firmare un decreto che indiceva il referendum per passare in Umbria poi rinnegato. Ma la colpa non è della compagnia che ci amministra. Ma che scherziamo.
E' del Pd, non l'avete ancora capito. No? Allora diamo una rispolverata alla memoria.

Partiamo dalla primavera del 2010. La Polverini aveva vinto le elezioni e i nostri amministratori tutti lì a spellarsi le mani. In fin dei conti insieme alla “governatrice nera” avevano organizzato per bene la sceneggiata a Magliano, con tanto di bandiere del Pdl issate sul terrazzo del Comune, in cui si era promesso di salvare l'ospedale. Primo colpo di scena. L'ospedale rischia di chiudere: il sindaco convoca il consiglio comunale in piazza, tutti i consiglieri votano una mozione contro i tagli. Poi però gli amministratori vengono cazziati di brutto dall'allora assessore regionale Antonio Cicchetti.
Si abbassano i toni, la Polverini salva Magliano “a tempo”. In estate viene trombato clamorosamente Cicchetti. A Rieti si organizza una gazzarra micidiale, amministratori di centrodestra, destri veri e propri e sostenitori bruciano le schede per protestare contro la Polverini.
C'è anche il sindaco Alfredo Graziani che pronuncia un solenne discorso a sostegno “dell'amico Antonio” a nome anche dei membri della maggioranza non di centrodestra (almeno così dicono). Giorni fa questo blog ha pubblicato il video di quel discorso.
Siete proprio birbanti.
Proprio adesso che il sindaco poteva dire a una cittadina “cosa c'entra questa ammistrazione con il Pdl?” arrivate voi che tirate fuori certe cose. Non si fa no, la colpa è vostra.

Ecco, se un anno fa il sindaco e l'intera amministrazione hanno deciso di fidarsi di un consigliere che in un intervista ha dichiarato “chi difende l'ospedale di Magliano difende l'ospedale sotto casa”, e la colpa è del Pd.
Che c'entrano loro? In fin dei conti hanno solo firmato il documento.
E che sarà mai una firma, è solo uno scarabbocchio. Ma andiamo avanti.

Per tutta l'estate mentre Civita si ribellava contro il rischio dei tagli al loro ospedale il nostro sindaco è sicuro.
“La Polverini mi ha stretto la mano promettendomi che non chiude l'ospedale”. Ma il Pd , avendo ricevuto informazioni precise da Roma annuncia i tagli ad inizio settembre. “Portate sfiga” è stata la lungimirante risposta di qualche fedayn della maggioranza.
Arriviamo al 30 settembre e le voci vengono tutte confermate: l'ospedale di Magliano viene azzerato.
O perbacco (per non dire Me Coj....) vuoi vedere che la Polverini ha preso in giro (per non dire un'altra cosa) il sindaco? Non sia mai, la colpa è del Pd che ha perso le elezioni e adesso vuole strumentalizzare questa battaglia.

Primo incontro con il commissario Morlacco che ha scritto il piano.
Buco nell'acqua, anche perché il piano lo ha scritto lui. Si arriva al 13 ottobre tutti i sindaci dei comuni colpiti dai tagli si danno appuntamento a Roma.
Ci saranno tutti tranne il sindaco di Magliano.
Perché non ci va? Perché è una manifestazione del Pd. Sarà l'unico a fare questa figura, ma la colpa è del Pd.

Si arriva alla vigilia della grande manifestazione sulla Flaminia. Davanti a molti amministratori e sindaci della Sabina, il nostro per passare in Umbria. sindaco annuncia che avvierà le procedure per indire il referendum.
Freddezza totale della gente
, ma gli amministratori maglianesi se ne infischiano e votano la delibera con l'aiuto scontato di Orsini. Il Pd si astiene.
Tra scioperi della fame e altre manifestazioni la situazione è rimasta quella del 30 settembre. Anzi, se possibile nell'applicazione si sta peggiorando il decreto 80.

Parallelamente, visto il grande successo, la compagnia di maggioranza ha deciso di esportare la nostra spassosa commedia anche in Umbria. L'assessore megalattico per farsi bello dice ai giornali che incontrerà la governatrice dell'Umbria, Catiuscia Marini.
Quella la mattina legge la rassegna stampa e detta alle agenzie una smentita clamorosa. Roba da sotterrarsi mezzo metro sottoterra.
Invece niente. La colpa è del Pd che si è messo di mezzo. Tra un cazzeggio e l'altro intorno alla fontana però i nostri amministratori evidentemente si sono accorti di averla fatta fuori dal vasetto.

Così ci ripensano e decidono di ritirare la delibera per il referendum quando Prefettura, Ministero degli Interni, Cassazione e Presidenza della Repubblica avevano già fatto il loro dovere non pensando di essere finiti dentro una commedia.
Allora i consiglieri di maggioranza votano per fare un referendum, poi ci ripensano e tornano indietro. Almeno in questo caso si prendereranno la responsabilità? Macchè, il sindaco a “Il Messaggero” ha spiegato: "Manca l'appoggio politico se il Pd locale ci avesse appoggiato, lo avrebbero seguito sia quello provinciale che quello umbro”.

Cacchio!
Mica me lo aspettavo che il Pd locale era così potente da condizionare un'intera provincia e addirittura un'intera regione che non è la nostra. Quasi quasi diciamo al coordinatore di fare una telefonatina a Gheddafi.
Insomma l'amministrazione sembra inseguire una controrivoluzione tolemaica.
Tutto deve ruotare intorno a Magliano o meglio intorno agli inquilini temporanei di Palazzo Vannicelli. Peccato che circa 500 anni fa è esistito Copernico che ci ha detto che tutti ruotiamo intorno al Sole.
Evidentemente anche Copernico, secoli e secoli fa, era mal consigliato dal Pd di Magliano.

69 commenti:

  1. Sto ancora a ride23 marzo 2011 22:30

    E basta creare guai PD!
    Se non si fa la piscina è colpa vostra!
    Perchè ostacolate la raccolta differenziata?
    Ma non bloccate l'impianto fotovoltaico!
    Avete già rotto la fontana che non funziona più...
    Smettetela di fare buche per le strade!
    Non impeditegli di mettere a posto le scuole!
    E l'ospedale, dai, l'avete fatta grossa!
    E finitela! Questi poveracci si danno tanto da fare, e voi non gli fate combinare nulla, gli mettete sempre i bastoni fra le ruote......

    ...ma che pensano, che siamo deficenti come loro!??

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  2. che centra il PDL23 marzo 2011 22:33

    troppo forte kafir... leggendoti mi è venuto in mente il "berlusca" behh! non dicono le stesse cose non c'è sempre il PD in mezzo, di traverso, davanti e dietro...stessa "strategia"(????)
    almeno li'l'unica cosa certa è con chi sta, qui nooo, si continua a sostenere "LA LISTA CIVICA..."
    LA LUNA NERA!!!!
    carina noh,potrebbero presentarsi con questo nome ....(in un altro mondo)lontano dai maglianesi

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  3. ma quanto siete forti invincibili stratosferici voi siete oltre ....si in minoranza...ci sara' un motivo oppure 1600 umani sono scemi gia' ma voi siete oltre..in minoranza..

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  4. convintissimo der PD23 marzo 2011 23:24

    1600 voti li avete presi due anni fà.....allora accettiamo la sfida fai dimettere i tuoi amici e vediamo poi come finisce.....vuoi scommettere che non ne prendete nemmeno la metà di quei 1600 voti.......suvvia i tuoi amici hanno avuto paura addirittura di un Referendum ritirandolo dopo averlo sostenuto a spadatratta seguendo quel genialoide dell'Assessore Megagalattico ..... avete fatto una figura barbina ed il problema è che l'avete fatta fare anche ai maglianesi...... un'amministrazione seria si sarebbe dimessa.....ma ci sarà tempo anche per questo

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  5. Insomma Kafir cosa vorresti insinuare! Che il sindaco, l'assessore kilogalattico (stasera sembrava un cane bastonato nonostante che pina gli fosse accanto), gli altri consulenti compreso il gruppo e capogruppo di se stesso Orsini; si sarebbero permessi prendere per per il cu-cu-lo i cittadini di Magliano? i cittadini e relativi sindaci di Collevecchio, Stimigliano, Forano, Selci, Torri, Poggio Mirteto, Fara Sabina, Calvi, Otricoli e Gallese? nonché tutto il consiglio provinciale e relativo presidente? la governatrice del Lazio e quella dell'Umbria? il prefetto di Rieti, il ministro dell'interno, la Suprema Corte e il Presidente della Repubblica?
    Loro non scenderebbero mai a queste bassezze, sono stati quei comunistacci del PD locale a frapporsi ed intercedere affinché si facesse fallire il referendum.

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  6. te l'ho appena detto voi siete super-eroi siete oltre hai presente spider-man voi siete oltre..no dico che pensi se andiamo all' elezioni ora vincete voi ...allora siete proprio oltre si oltre ogni limite di decenza..

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  7. Anche questo ultimo commento la dice lunga su come state messi.Non avete piu' argomenti per confezionare bugie soprattutto perche' molte persone in gamba cominciano a far valere questa minoranza e voi non sapete piu' che pesci prendere.

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  8. convintissimo der PD24 marzo 2011 00:17

    caro Exodus e che problema c'è fai dimettere i tuoi amichetti (che tra l'altro ci farebbero bella figura....) e poi sia io che te ci toglaimo ogni dubbio......che ne dici?
    Paura ehhhh......
    Come per il referendum......
    Suvvia tirate fuori le palle se le avete e accettate la sfida....

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  9. Ecco exodus, ti sei scelto un alias appropriato; vai in esilio anche te, ma avanti a te tutta la processione, e mi raccomando oh! non dimenticate il gonfalone.

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  10. lo sapete che penso.che se chiude l'ospedale l'unici a esse contenti sete voi! sete solu che poracci,il bello è che lo sapete pure voi!un abbraccio a tutti .

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  11. Adesso le commnedie non le fanno più solo a Natale, ma se so inventati pure quelle de Pasqua!

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  12. mattia iacobelli24 marzo 2011 09:15

    la cosa più vergognosa l'abbiamo sentita pronunciare dal capogruppo ruggeri: chi è stato contro il referendum ha lavorato contro l'ospedale.
    volete anche che si commentino tali affermazioni? io penso che questo che è stato detto è proprio il sigillo che chiude una serie di errori commessi uno dietro l'altro senza il minimo pudore arrivati a questo di dire, bè forse qualcosa poteva essere fatto meglio, bè magari anche noi abbiamo le nostre responsabilità. penso che a parti invertite non avremmo visto manifesti di condanna ma avremmo assistito a una vera e propria gogna pubblica.
    poi fatemi spendere due parole per il vicesindaco, con cui ho avuto modo di parlare due settimane fa, e visti i toni e le espressioni che ha usato per questa maggioranza di cui fa parte, credevo potesse essere l'elemento in più di questa coalizione, invece e glielo ribadirò anche di persona, ieri abbiamo visto quanto esso conti tra loro, praticamente nulla. mai una parola, ne di condanna ne di difesa (poi difesa di che visto le figuracce), mai un cenno di vita. l'udc praticamente non è rappresentato, è solo servito in quelle sere di accordi prelettorali a portare un centinaio di voti o poco più.
    non si premia l'uomo in questa maniera. fabio, te l'ho già detto, svegliati dal torpore e batti un colpo altrimenti....trai le tue conclusioni.

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  13. Bravo mattia...sei grande!!continua così fatti sentire da questi quattro imbecilli!!

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  14. Ma dove sta il vice sindaco !!non lo vedoooooooooo......sarà il caso di chiamare Pina che lo trova subito!!

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  15. ieri sera, per la prima volta, ho visto delle persone in difficoltà perse nelle loro chiacchiere.Usciti dalla sala consigliare come cani bastonati,vuoi vedere che si sono resi conto che hanno giocato con il fuoco e che nessuno è piu disposto ad ascoltare le loro cazzate????

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  16. offeso dal vostru comportamento24 marzo 2011 10:46

    é ora di prendere la scopa e dare una bella ramazzata a tutto cio' che sta' o che resta del fu' co
    mune di magliano.
    avete portato i maglianesi a vergognarsi delle vostre azioni,
    non vi sembra che sia ora di rimettere il mandato nelle mani dei cittadini stessi?

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  17. non ci si può credere!!!!!!tutta la colpa del pd,forse si, in quanto il capogruppo è ancora troppo buono e rispettoso verso il sindaco che invece ha preso in giro tutti i cittadini.oramai siamo diventati la barzelletta dei paesI limitrofi..destra si, destra no..lazio si, lazio no,ma di una cosa è certa che dell'ospedale hanno subito detto no,e sapete quale sarà l'ultima sorpresa?che la struttura ospedaliera andrà in mano ai privati e perchè no,metterci anche un bell'ambulatorio dentistico?adesso dove ci giriamo ,ci giriamo male ,in provincia con i continui attacchi al presidente per non aver indetto il referendum,alla regione che ormai siamo visti come quaquaraqqua grazie al sindaco,nessuno ci allungherà più una mano,e cosi saremo propio una terra di confine,nessuno ci darà credibilità.....scusate,ma l'assessore ai servizi sociali c'è?non dovrebbe essere in prima fila per il problema della salute?ahh,dimenticavo,l'amico antonio si potrebbe arrabiare e non farebbe lasciare neanche più la clinichetta sotto casa!!!!VERGOGNA

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  18. il buon samaritano24 marzo 2011 11:39

    "adesso dove ci giriamo ,ci giriamo male ,in provincia con i continui attacchi al presidente per non aver indetto il referendum,alla regione che ormai siamo visti come quaquaraqqua grazie al sindaco,nessuno ci allungherà più una mano,e cosi saremo propio una terra di confine,nessuno ci darà credibilità".....

    Per poter ricostruire credibilità una soluzione, l'unica a sto punto, ci sarebbe; che questu sinnicu si dimetta; e guarda sindaco, se lo fai di tua spontanea volontà, considerando che ancora qualche sprazzo di lucidità ti sia rimasto, ne potresti uscire non totalmente pulito ma almeno qualcuno potrebbe ancora apprezzarne il gesto; se invece lo dovrai fare perché costretto dalla protesta di piazza, ne resterai travolto e lo shock durerà per decenni.

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  19. nn ci sono limiti alla decenza nn siete ne carne ne pesce come del resto fa' il p.d. in campo nazionale attaccate berlusconi in tutti modi e berlusconi guadagna consensi qui si ripete la solita litania attaccate l'amministrazione e guadagna consensi forse la domanda come diceva LUBRANO nasce spontanea siete buoni solo ad denigrare l' avversario e poi vi si ritorce contro senza magari dire cosa avreste fatto voi come vi sareste mossi quali soluzioni o quale strategia potevano salvare l'ospedale... troppo comodo criticare ma il p.d. purtroppo è questo..

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  20. Ma tu dove vivi! su marte? sulla luna?
    Come sarebbe a dire cosa propone il PD (mi riferisco a quello locale), La dichiarazione di voto al consiglio comunale, quello prima, sulla indizione del referendum e quella di ieri sera che ne deliberava l'annullamento l'hai ascoltata? l'hai letta sul blog ma pure sul messaggero di stamane?
    Comunque te lo ricordo io in estrema sintesi:
    Quella eventuale scelta di indire un referendum sulla secessione è giunto tardivo, fuori tempo e strumentale; si sarebbe dovuto ricercare prima un dialogo con la minoranza, col partito che questa rappresenta, con le forze sociali, quelle di categoria, con le istituzioni umbre e dopo, soltanto dopo avere raggiunto un accordo condivisibile tra tutti, dare inizio ad un iter per far partire tale referendum.
    Ti ci entra nella testa? questo vuole dire confronto democratico; cosa pensava alfredino che forte dei 1600 voti presi questi si sarebbero riversati sul referendum?
    Povero illuso.
    In quanto la strategia sull'ospedale, si sarebbe dovuto proseguire la battaglia POLITICA e quella sul "CAMPO" INSIEME A TUTTI I MAGLIANESI, A TUTTI I SINDACI DEL TERRITORIO, A TUTTI I RAPPRESENTANTI ISTITUZIONALI PROVINCIALI, REGIONALI, NAZIONALI, ECCLESIASTICI, Anche ecclesiastici perché no!
    Invece? l'hai sotto agli occhi anche te, un paese, un territorio diviso, con l'ospedale che prende il volo.
    Dovrebbe cambiare paese il tuo sindaco, magari a Cicignano con il suo compare.

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  21. Adesso vado a prendere il mio costume e vado a fare una bella nuotatina nella pinetina :D arrivoooo .. ma ci sono solo alberi O.O'
    Vado in piazza e decido di tuffarmi nel caffè di via roma.

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  22. l'avete letto il blog di APRILE?
    DIMETTETEVI TUTTIIIIIII
    C'E SENTITE CO' STE RECCHIE?
    AVETE PORTATO SOLO DISONORE A QUESTO PAESE.
    VERGOGNATEVI....VI CONSIGLIO DI GIRARE CON LA MASCHERA...

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  23. non avrebbe portato nessun risultato e te lo spiego io il perche'...la chiusura dei 24 ospedali del famoso decreto 80 non arriva come un fulmine a ciel sereno è stata una scelta del ministro TREMONTI e attuata dalla POLVERINI per ridurre i colossali sprechi della sanita' laziale e qui voglio essere anche cinico quando il nostro ospedale lavorava a ritmi elevati con il prof.SILVESTRI si è fatto di tutto per mandarlo via capirai bisognava lavorare... da 3 anni il reparto di chirurgia lavora al 20% delle sue capacita' allora questi medici queste infermiere non hanno detto nulla poi arriva la mazzata che da cinico ritengo anche giusta e dobbiamo fare le battaglie ma contro chi ...contro la POLVERINI o contro chi gli stava bene cosi'..se io ho un azienda e i lavoratori non lavorano x quello che li pago io li caccio quindi diamo a una botta al cerchio ed una alla toga..prendiamoci le nostre responsabilita' x favore e sopratutto non agitiamo fantasmi quando la verita' e sotto gli occhi di tutti..

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  24. Un ospedale non è una azienda, un ospedale è qualcosa che a te sfugge, Un ospedale vuol dire civiltà oltre che assistenza a coloro ne hanno bisogno, un ospedale io lo ritengo essere quella parte intermedia di un sistema sanitario moderno dove dopo l’avere fatto una adeguata prevenzione, se ci si ammala ci si va per curarsi e successivamente, in altra adeguata struttura per riabilitarsi; un ospedale se c’è qualcosa che non funziona, lo si deve porre in condizioni di farlo funzionare e se non lo si fa non si chiude esso, ma si manda a casa il responsabile.
    Un ospedale non si costruisce dall’oggi al domani, ne tantomeno lo si chiude con la stessa velocità.
    Un ospedale è parte integrante di un welfaire state o stato sociale che dir si voglia e pertanto al pari del sistema previdenziale, del lavoro, della disoccupazione, della cassa integrazione, dell’assistenza alle famiglie in stato di bisogno, un luogo insomma dove chi vi è ricoverato deve essere assistito possibilmente fino a guarigione. Un ospedale deve tenere conto non dei costi, perché la vita non ha un costo, ma dello stato di disagio di interi territori quali quello della Sabina e dei suoi residenti.
    Una famiglia di anziani, e dalle nostre parti ce ne sono in prevalenza, deve essere posta in grado di servirsi in caso di bisogno di tale struttura possibilmente senza creargli notevoli disagi, come a volte di viaggi lunghissimi lontani dalla loro casa che a volte questa è ancora sprofondata in fondo a valli difficili da raggiungere.
    In genere i nostri anziani, ed io sono uno di quelli, vivono nel loro ambiente senza alcun peso per la collettività poiché hanno vicino parenti e amici, ci siamo mai chiesti quanto costa ad esempio il ricovero in una struttura RSA alla collettività? Sicuramente molto di più che un ricovero in ospedale per qualche giorno per poi ritornare a casa propria.
    Eccolo il risparmio, ma troppo complicato per questi bastardi, bastardi si perché non trovo altri termini per definirli.
    La chiusura di un ospedale è un fatto di inaudita gravità, a prescindere lo si chiuda a Magliano o in qualsiasi altra parte lontana dai grandi centri.
    La giunta Marrazzo questo lo aveva capito, il PD provinciale e locale lo avevano fatto intendere a Montino e questi lo aveva fatto proprio nel mantenere il Pronto Soccorso, 20 posti per acuti con la prospettiva di specializzarlo in ortopedia, il day surgery; Di nuovo la destra con la Polverini dopo Storace, è tornata sul luogo del delitto e prendendo a pretesto la decisione del governo e di Tremonti, lo hanno tagliato.
    Ti ripeto che si, si poteva proseguire a giocarcelo ancora sul tavolo con la Polverini, ma il tuo sindaco ed il suo compare di cicignano hanno voluto agire per conto loro DIVIDENDO COME USANO FARE, ed oggi eccoci quì a leccarci le ferite.
    SE NE DEVONO ANDARE QUESTI DUE BUFFONI

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  25. mattia iacobelli25 marzo 2011 10:41

    quando dicono che magliano è il paese del contrario comincio a crederci seriamente. adesso andrà a finire che chi ha fatto i tagli lo doveva fare punto e basta. le colpe ora starebbero per spostarsi sui lavoratori, sui professionisti.
    pur condividendo in pieno il discorso fatto da carlo, voglio solo dire che una struttura per quanto migliorabile, così come l'ospedale, e proprio perchè di ospedale si tratta, non può essere sacrificato in nome di un mero taglio e di una considerazione negativa su chi lavora e ha lavorato in questa struttura. mi spiego meglio. se un dipendente non offre professionalità, assistenza adeguata, e in questo caso sufficiente tatto e cortesia, allora come giusto sia va relarguito. se un dipendente o un professionista non adempie alle direttive dell'azienda non deve pagare l'utenza. e come quello che dice, ce lo siamo meritato!.
    no, io per lo meno non me lo merito, non ce lo siamo meritati.
    al di la delle colpe, il taglio è stato fatto in maniera cruda e crudelle e ricordo sulla base di dati non propriamente veritieri.
    e allora con chi dovremmo prendercela? con chi ha tagliato in maniera assurda non considerando le esigenze prima ancora che di un territorio, ma quelle umane. basta con questa storiella.
    la politica in questo caso poteva salvarci, così come nel passato ci ha salvato. questa volta non ce n'è stata l'intenzione.

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  26. voglio i miei diritti25 marzo 2011 12:41

    Non credo che ci si debba prendere delle responsabilità che non abbiamo ,perche se andiamo a vedere chi ha portato la sanità nel lazio a questo sfracello,sappiamo bene chi è stato ,vi ricorda qualcosa "la giunta Storace"?Io non posso accettare che si dica:" ce lo siamo meritato"_ perchè è mio diritto avere un'assistenza sanitaria ,non quella del 3 mondo come sta pubblicizzando(camper macchine ecc..)

    Pago le tasse e sono cittadino italiano e ho DIRITTO alle stesse cose che ha LEI "signora" POLVERINI.

    E' vergognoso ora accusare i lavoratori,non è così che vi fa sentire bene...Per poter stare bene e sicuri abbiamo bisogno dell'ospedale no scaricare le colpe!!!!!.

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  27. Adesso attenzione perché la sparo grossa e non vorrei qualcuno mi fraintendesse.
    Riprendendo una frase del discorso fatto da chi mi ha preceduto, "Pago le tasse e sono cittadino italiano e ho DIRITTO alle stesse cose che ha LEI "signora" POLVERINI" voglio aggiungere e che tasse! viene applicata nel Lazio l'aliquota più alta dell'IRPEF regionale rispetto a tutte le altre regioni e un servizio ospedaliero pessimo.
    Se abbiamo la sfortuna di servirsi di un Pronto Soccorso in un ospedale romano, salta evidente agli occhi di quanti stranieri non comunitari si servano di tali servizi gratuitamente. Quello che voglio dire è che giusto sia così! è giusto queste persone vengano assistite adeguatamente e gratuitamente! ma cara la mia frangetta nera, non è altrettanto giusto che anche noi italiani e laziali che viviamo lontano da Roma, si possa usufruire di quei servizi al pari dei nostri fratelli stranieri?
    Una brava "mamma" cerca di non creare disparità tra i suoi figli.
    FACCIA LA BRAVA MAMMA ALLORA.

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  28. qui nessuno nega l'assistenza sanitaria è un diritto sacrosanto per altro sancito dalla costituzione.Detto cio' ripeto si chiama a.s.l. dove a sta x azienda quindi amministarata da manager e come in tutti nosocomi con la poltica che ne fa' da padrona nominando anche i primari.Allora cosa hanno fatto in questi anni i politici hanno spogliato di tutto il nostro ospedale portando via via tutto a rieti infatti le cartelle cliniche apportavano la dicitura di detto ospedale.Non ho mai udito una voce levarsi contro questo stillicidio ne dai politici locali ne peggio ancora da chi operava nel nosocomio.Solo quella dell attuale sindaco che raccolse le firme x far restare il prof.SILVESTRI... ora è tardi amici miei ma non fossilizzatevi solo contro il sindaco e il suo compare guardate dentro i vostri armadi di sicuro di scheletri da nascondere ne avrete a bizzeffe..

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  29. emanuela taizzani25 marzo 2011 19:23

    sono una dipendente della Azienda di cui lei parla...
    quanta malinformazione, quante menzogne, infamie, iniquità.
    lei non può e non deve parlare di cose che non conosce e di chi non conosce, che squallore, più che non conforme mi sembra il solito qualunquista che parla per sentito dire.
    atteggiamento vergognoso che non può essere attribuito alla libertà di opinione, semplicemente perchè accusatorio,atteggiamento che ha imputridito il nostro ospedale ed i professionisti che vi hanno operato.
    si informi meglio prima di pronunciare le sue considerazioni, e come al solito quando si fanno delle accuse ci si identifica altrimenti l'ignoto viene ignorato

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  30. questa storia di silvestri è ormai trita e ritrita. oltre al sindaco che era, a detta sua, l'unico in tutto questo paese a raccogliere firme faccia i nomi anche di chi invece era in amministrazione e non ha levato una parola in difesa del medico. oh gira che ti rigira insomma la colpa è del centrosinistra. eppure guarda caso con lini e il centrosinistra in regione bene o male un cavolo di ospedale è stato salvato e l'assistenza sanitaria sotto casa anche tu ce l'avevi. edesso medita un pò su chi davvero ha a cuore questo paese oppure continua a spellarti le mani per l'amico antonio.siete monotoni.

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  31. Alle analisi lette sui gornali, sui blog e ascoltate parlando con i conoscenti vorrei aggiungere ( e l'ho scritto anche in un post passato) come a mancare sia stato soprattutto quello che i più chiamano humus o background, ossia una presa di coscienza forte e un radicato convincimento sulla bontà del sistemo umbro nei confronti di quello laziale. Una secessione che si potrebbe definire estemporanea è purtoppo naufragata e a chi delle schermaglie, della politica tifata e delle posizioni prese solo in virtù dello schieramento cui appartiene non gli importa più nulla rimane la constatazione di un tempo perso che poteva essere più utilitaristicamente investito nella messa in opera di quei progetti per i quali si hanno avuti 1600 attestati di fiducia. Differenziata, coinvolgimento nel cambiamento del centro storico, centro giovani, creazione di un comitato tra frazioni sono solo alcuni esempi di una lista molto coprposa

    esempio lampante di soft political

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  32. Questo "non conforme" è una vecchia conoscenza e l'alias che usa per firmarsi la dice lunga su quali idee propugna, per essere chiari, quelle della peggiore destra fascista che ancora circola per l'Italia; la stessa di Storace, Alemanno, Polverini, Rauti; un quadrunvirato che è tutto un romanzo, nero s'intende.

    Ti allego un frammento di un articolo apparso sul corriere della sera nel 2006 che fa riferimento al tuo camerata, quello che privatizzò buona parte della sanità laziale concedendo convenzioni e accreditamenti a strutture senza che queste ne avessero le caratteristiche.


    ROMA - Manette per l'ex capo di gabinetto dell'ex ministro della Salute Francesco Storace e per un consigliere regionale nel'ambito dell'inchiesta su tangenti per appalti nella sanità del Lazio. Lo hanno riferito fonti giudiziarie e dei carabinieri.
    ALTRI 5 AVVISI DI CUSTODIA CAUTELARE - Ad altre quattro persone, tra cui due ex dirigenti Asl, è stato notificato il mandato di custodia in carcere, mentre una quinta sarebbe al momento introvabile. Per tutti il reato ipotizzato è quelo di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione. Marco Buttarelli ex capo di gabinetto del Ministero della Salute, all'epoca del dicastero di Storace e dell'interim di Silvio Berlusconi, e Giulio Gargano (attuale consigliere di Forza Italia, proveniente dalle fila di An) erano già iscritti nel registro degli indagati della procura della Repubblica di Roma per l'ipotesi di corruzione. Buttarelli è stato anche commissario dell'ex "Ipab San Michele di Roma", un ente di assistenza sotto l'egida della Regione Lazio.
    LE ACCUSE - A indicare i nomi di Buttarelli e Gargano ai magistrati - oltre a quello di Marco Verzaschi, attuale sottosegretario alla Difesa, in passato assessore alla sanità della Giunta Storace, passato da Forza Italia all'Udeur, e un altro politico regionale - era stata la cosidetta "Lady Asl", Anna Iannuzzi, una manager della sanità privata arrestata nei mesi scorsi perché accusata di essere al centro di un giro milionario di tangenti per ottenere appalti nella sanità pubblica regionale. A Iannuzzi, al marito Andrea Cappelli, agli ex dirigenti della Asl Roma B e Roma C Cosimo Giovanni Speziali e Benedetto Bultrini, tutti già in carcere, sono stati notificati oggi i nuovi mandati di arresto, firmati dai pm Giancarlo Capaldo e Giovanni Bombardieri e autorizzati dalla gip Luisanna Figliolia. Risulta invece introvabile al momento Franco Vaia, un funzionario Asl, ha detto una fonte giudiziaria".
    07 luglio 2006

    Non dovessi essere soddisfatto, ti posso dare tutte le notizie che vuoi su questo caso.

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  33. Tu anonimo torni ancora a parlare di Umbria?
    Ancora non ti basta?
    Ma cosa credi che la gente sia stupida?
    Ma santodio, ti piace l'Umbria? e vattene ad abitare a Calvi, Otricoli e non stare a rompere; oppure, perché non ti sei dato da fare per costituire un comitato? ah già, tu sei quello del comitato di quartiere.
    Ma pensa a studiare e a giocare col blog.

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  34. la rosa rossa25 marzo 2011 22:12

    non sanno più che cosa dire sono rimasti 4 amici al bar....si devono solo che vergonare !!!non sanno più dove sparare siete ridicoli!....vi resta solo che andare al bar e sparare contro a tutte le persone che passano....poveriniiiii!!!

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  35. io non sono un qualunquista sono uno che le ragioni le conosce da molti anni e non infamo nessuno dico solo la verita' appurata e visionata le cose non stanno esattamente come lei le descrive è verissimo abbiamo avuto dei bravissimi professionisti ma guarda caso sono andati via tutti ho peggio li hanno portati via è mia dia retta tutta questa professionalita' ora non la vedo di ospedali li ho girati tanti dovrebbe farlo anche lei e vedere poi ne riparliamo..ad aprile non risp perche' e in paranoia con il sindaco e il suo compare quindi è inutile parlarci

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  36. E certo che non mi rispondi, cosa mai avresti da dire di fronte a realtà quali quella in precedenza descritta.
    Lo sai si chi era Lady asl! E se sei di queste parti avresti dovuto conoscere anche Marco Verzaschi, perché ci ha fatto affari anche quà.
    Tutta gente come te, ma no non conforme accidenti! ma tutta ben conformata a prendere tangenti vendendo e chiudendo strutture pubbliche per darle ai privati.
    Stai alla larga.

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  37. Grande Carlooooooo!!!aprigli le orecchie.....fatti sentire!Sei un grande!!

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  38. sei lontano anni luce dalla verita' sveglia bambolo ma cosa ne vuoi sapere tu di intrallazzi informati non solo dal p.d. ma anche dai politici del centro-destra..anzi fai una cosa quella che ti riesce meglio goditi la tua paranoia continua a dirti che la colpa è del sindaco e del suo compare cosi' dormi sonni tranquilli..

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  39. In effetti ci macavi tu che, aggiunto agli altri due, adesso mi darete un sonno più tranquillo risparmiando valeriana.
    Alla larga.

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  40. "non conforme"o "uomo semilibero" se continui a controbattere solo per spirito di contraddizione non fai altro che venire allo scoperto per la 2 volta ,le tue esternazioni ,ripeto,sono da uomo "semilibero"

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  41. non conforme,una persona,anarchico,
    nooooo!!!!! persona semilibero.

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  42. non conforme significa uomo libero da voi e dall'amministrazione da ogni raggruppamento politico locale.In primis voi che sparate come se avesse la sindaco-fobia gli altri perche' troppo pieni di se' stessi..MAGLIANO deve essere liberata da tutti e due vorrei vedere giovani capaci governare questo paese e non da inetti e da cantastorie e matusalemme ..

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  43. Stavamo aspettando giusto te "Benny Hinn".

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  44. si chiamava perche' forse non sai neanche questo che BENNY HILL è morto...ignorante studia leggi che non sei capace a scrivere e vorresti governare vergognati questa è la prova di quello che affermavo prima ...INETTI...

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  45. la libertà è una cosa seria28 marzo 2011 07:14

    "non conforme"significa uomo "libero",è vero ,ma tu non puoi definirti tale visto che ,sia nel passato che nel presente,hai avuto bisogno di rivolgerti a colui che ci governa.Non voglio andare oltre e non fare nomi,però ti consiglio di non esagerare con le offese e con i tuoi discorsi da maestrino ,perchè conoscendoti non ti appartengono.A mio parere, tu che ti definisci LIBERO,sei semplicemente SEMILIBERO!!!!!
    La libertà come l'intendi tu è solamente CONVENIENZA DEL MOMENTO

    vivi la vita con serenità e non essere arrabbiato con tutti ne vale per la tua salute!!!!!!!

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  46. Un uomo libero,come dici di essere,non scrive usando un nickname ,ma quando esprime le proprie idee si firma con il suo nome( M.).Non lo fai mai, e per tanto sei sempre una persona

    SE MI LI BE RA !!!!!!!!!!!!!

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  47. vedi la libeta' di pensiero e di espressione è dentro di noi è come 'l'aria se è viziata soffochi se manca muori.In questo caso è molto viziata c'e' troppo individualismo qunidi io nn mi sento rappresantato da queste fazioni.La corsa o le ripicche o l'attaccare non fa' parte del mio modo di pensare al di la' degli schieramenti politici una vittoria si ottiene se tutti uniti si combatte x lo stesso fine cosi si è creata una voragine il paese è spaccato e i risultati zero.Da cio' puoi solo essere oltre sperando che in un prossimo futuro l'unita' di intenti coinvolga tutti.X concludere queste fazioni x essere le prime donne hanno rovinato magliano quindi a casa.A NEXT TIME....

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  48. "Benny Hinn" ho detto e non BENNY HILL ignorante e presuntuoso e con questa tua ammissione, si che ti trovi bene dove sei.
    Mai come in questo caso dimostri quel nome ti calzi a pennello, sei il BENNY HINN locale contento? Il benny hinn falso profeta, quello che drogato e drogando i suoi adepti faceva miracoli sul palco buttando a terra a colpi di giacca gli improbabili miracolati.
    Che roba ragazzi!?

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  49. Hai le idee molto confuse caro il mio cervello informe (e no non conforme).
    Sei imbeverato di nozionismo tipico di quelli della tua età che credono di essere liberi.
    Ma da che?!
    La libertà non si millanta ne si predica perché occorre essere prima di tutto coerenti ed esserlo non è facile.
    Vuoi davvero essere un uomo libero? non c'è che un modo.
    Non avere una casa, non avere documenti, non possedere nulla se non gli abiti (stracci) che indossi, dormire la notte sui cartoni, mangiare nei cassonetti, avere per amici quelli come te, cioè gatti e cani randagi che ti aiutino a scaldarti durante l'inverno.
    Questi soltanto si possono dichiarare coerentemente uomini liberi.

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  50. libertà è una cosa seria28 marzo 2011 14:39

    "vedi la libeta' di pensiero e di espressione è dentro di noi è come 'l'aria se è viziata soffochi se manca muori"

    ora mi spiego come mai fai certi discorsi,hai sofferto di asfissia recentemente.Devi solo crescere e possibilmente rivedere ciò che dici e scrivi.E se sei veramente libero scrivi il tuo nome quando commenti ,ciò non è altro che il primo passo verso la libertà di espressione.
    O forse ti piace ancora nasconderti dietro al cappello nero che porti ops.. che portavi????
    (Anche se non lo scriverai il tuo nome sappi che si sa chi sei)
    ciao.....buona giornata!

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  51. Con la gaffe che ha preso su benny hinn sparirà per un bel po vedrete.

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  52. Mammmmma miaaa che figura sarà sicuramente versando lacrime nella fontanella .... almeno così si sentirà più utile!!

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  53. Mammmmma miaaa che figura sarà sicuramente versando lacrime nella fontanella .... almeno così si sentirà più utile!!

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  54. CRETINO conosco meglio di te a benny hinn il pastore isrealiano naturalizzato americano e non faceva quello che dici tu doppiamente cretino asseriva di guarire a.i.d.s e tumori in generale..studia di piu' benny hill il comico inglese non posso paragonarlo a te sarebbe un offesa x lui..a next time semi-analfabeta--

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  55. "si chiamava perche' forse non sai neanche questo che BENNY HILL è morto...ignorante studia leggi che non sei capace a scrivere e vorresti governare vergognati questa è la prova di quello che affermavo prima ...INETTI...

    Non te la prendere neh, ma forse quando hai scritto questo stavi ancora sotto l'effetto di droghe.

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  56. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  57. Se fossi stato coniugato sarei stato un cornuto, perché? perché ci ripenso come loro.
    In un così breve "commento" sei riuscito a sintetizzare il seguente popò di roba dandomi dell'...
    IGNORANTE
    CHE DEBBO STUDIARE E IMPARARE A LEGGERE.
    INCAPACE.
    ANALFABETA.
    SVERGOGNATO.
    CHE HO MIRE DI GOVERNO.
    IN PIÙ, DELL'INETTI A TUTTI GLI ALTRI..
    Ma tu chi sei da permetterti a casa nostra, quindi ospite, tali improperi!
    Ma non ti assale un moto di vergogna?
    Poi ti offendi se ti danno del drogato?
    Chi mai lucido, potrebbe esprimersi con quei termini!
    E ti dichiari un uomo libero? si vero, libero di sparare schifosaggini senza essere visto, proprio come un ladro.

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  58. no comment...a next time

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  59. un conoscente29 marzo 2011 09:06

    si, fai bene a non commentare ,perchè hai dimostrato con il tuo parlare a sproposito, quanto tu sia sempre meno libero,non piu semilibero, ma totalmente legato al tuo pensiero di"libertà di convenienza"Sfocarti con chi ti risponde a tono,è il tuo marchio di riconoscimento.Credi che sia da uomo "libero" raccomandarsi da qualcuno per salvarti da situazioni spiacevoli??io penso di NO e tu?
    Poi per quanto riguarda dare del cretino ad una persona ,forse, dovresti pensare che non è un modo elegante per attaccare chi ti ha preso in fallo, il tuo sapere(google)lo abbiamo anche noi, non salire in cattedra; ripeto, dando del cretino a chi ti dimostra quanto sei ignorante(cioè colui che ignora )hai solo da perdere!!!!!

    Una buona giornata per riflettere
    ciao

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  60. A me interessa poco chi sia colui o colei che scrive, molto di più interessa cosa scrivono, e se questo personaggio autodefinitosi non conforme è veramente lo stesso che mi hanno riferito, lo stesso personaggio cioè dove ho avuto lunghi e laboriosi scambi di opinioni tramite posta elettronica, allora veramente per me è stata una grande delusione.
    Altro che libero, ma di una falsità inaudita.

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  61. Questo messaggio è rivolto ai concittadini, all’Amministrazione Comunale, al Sindaco e ai partiti di opposizione di Magliano Sabina.
    Non vuole essere un atto di accusa ma una cruda analisi dei fatti e vicende che stanno caratterizzando il momento storico del nostro paese. E vuole soprattutto essere uno stimolo all’autocritica da parte di chi gestisce la cosa pubblica e di chi ha il compito di controllarne l’esatto adempimento. E’ in sintesi la testimonianza e la denuncia di un cittadino non schierato che avverte e condivide il disagio di tanti concittadini disillusi dalle promesse non mantenute; un contributo al recupero di un dibattito dai toni civili e un incoraggiamento al dialogo tra l’Esecutivo e l’Opposizione ai fini dell’assolvimento dei rispettivi doveri istituzionali e della partecipazione alle istanze ed esigenze reali della popolazione. Nulla di personale, dunque, quando la vena polemica o i toni aspri non appariranno così distaccati così come avrei desiderato. La realtà fattuale dell’attività del nostro esecutivo è sotto gli occhi di tutti (e a chi non ne ha piena contezza consiglio di documentarsi visitando il blog delle associazioni cittadine, leggendo i commenti e soprattutto, guardano i vari video ) e testimonia la contraddittorietà, superficialità e dilettantismo delle scelte dallo stesso operate, costretto a ricorrere, per recuperare credibilità, ad eclatanti quanto velleitarie e patetiche “imprese” tese a giustificare la sua incapacità e la sua debolezza. Troppo facile, verrebbe da dire, affondare il dito sulla piaga alla luce della imminente chiusura del “Marzio Marini”!

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  62. Ma a ben guardare l’avvisaglia della inconsistenza della propagine che ci governa era nell’aria sin dal momento della formazione della lista della scorsa campagna elettorale: gli “ eravamo quattro amici al bar che volevano cambiare il mondo” pieni di entusiasmo si sono costituiti in associazione “ Magliano Insieme” illudendo, con progetti roboanti, molti concittadini stanchi del pragmatismo esasperante ed asettico di Lini e per nulla attratti dall’alternativa del Sig. Urbanetti che mai si è visto e soprattutto (ancora oggi) mai si è notato.
    Alla scontata elezione è seguito un periodo in cui l’attuale sindaco e i suoi consiglieri si sono attivati per mettersi in mostra (meglio: per mettersi in ridicolo) tra l’altro andando in forze a verniciare il ponte, ripulendo i muri dalla “palatana”, dirigendo il traffico a ridosso dell’edificio scolastico “et similia” mostrando alla cittadinanza non abituata a tanta efficienza talvolta il volto solerte e severo di “ducetti” a tutto servizio tal altra il volto bonario e accattivante di chi si fa propaganda per le successive elezioni. Ma dopo la “palatana”, dopo la direzione del traffico il vuoto.

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  63. Dove sono finiti i mille grandiosi progetti della campagna elettorale: il fotovoltaico, la raccolta differenziata, il parcheggio? Di tutto il programma è stata realizzata….la fontanella e le pericolose panchine che ingombrano la piazza e Via Roma. Dove è finito il sogno di fondare una Magliano insieme e tutti insieme per Magliano? Dove va a cercare l’esecutivo “ imprenditore” i suoi tecnici, i suoi artigiani, i suoi professionisti, il suo segretario comunale, i suoi artisti e gli impegnati nel sociale? Fuori Magliano! con l’aggravante che sulla parola li impegna nei suoi progetti, li fa lavorare e senza neppure preavvisarli o scusarsi si rivolge altrove. Bell’ esempio di trasparenza e di coinvolgimento dei maglianesi nel progetto di Magliano insieme.
    E che dire delle scelte operate dal sindaco e dall’esecutivo nella conduzione della battaglia contro la chiusura dell’ospedale? Tutto è sotto gli occhi di tutti: cittadini, partiti, associazioni, comitati locali!
    tutti a dare fiducia al sindaco con la solidarietà dichiarata e dimostrata degli altri sindaci della Bassa Sabina e del Consiglio Provinciale. Qual è stato l’epilogo? Una strategia visionaria ed una battaglia affatto particolare del Dott. Graziani condotta sul presupposto di una millantata amicizia con la Sig. ra Polverini e conclusasi con una pubblica dichiarazione di affetto e di stima verso il Sig. Cicchetti, anch’ egli del partito del Presidente della Regione ossia di colei che decretato la chiusura senza contraddittorio e senza appello del “Marzio Marini”. Per meglio spiegare: una c.d “battaglia” a fianco dell’avversario e contro la popolazione che lo stesso sindaco rappresenta. Cosa si aspettava il sindaco: il contentino per salvare la faccia? Gli è stato negato pure quello! Forse la diversa scelta di una battaglia unitaria (da tutti sperata) dell’esecutivo, sindaco in testa, partiti, associazioni, comuni confinanti, una battaglia con il cuore, con il fegato, con la “faccia”, con qualche rischio in più avrebbe portato ad un risultato migliore (magari il salvataggio del Pronto Soccorso). O forse no!

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  64. Ma il sindaco avrebbe dimostrato di aver meritato la stima e la fiducia del 1.600 maglianesi che lo hanno eletto e forse dell’intera cittadinanza. Pensava forse il sindaco che con la sceneggiata della marcia in Umbria, con lo sciopero della fame (più propriamente: dieta disintossicante) con “l’eroico” picchettaggio dell’ospedale, con la marcia notturna dei ceri, con l’indizione del referendum per il passaggio in Umbria (manifestazioni che sembrano studiate nell’ottica di un ritorno di immagine e di visibilità piuttosto che di ricerca di una soluzione intelligente ) avrebbe costretto la Polverini a piegarsi salvando l’ospedale? Il Dott. Graziani ha ottenuto l’effetto opposto: a fronte di tanta dabbenaggine, di auto-isolamento, di tanta debolezza, la Sig.ra Polverini ha potuto affondare i colpi. Con la barzelletta della promessa di un incontro riservato al nostro sindaco ella ha avuto mano libera per disporre la chiusura del pronto soccorso il cui mantenimento, all’inizio della battaglia, era dato per quasi certo. Il livore della sconfitta, della rabbia e dell’impotenza di alcuni consiglieri e dei fans del sindaco e dell’assessore Ruggeri, si è rivelato in occasione di pubbliche assemblee sfociando in episodi di intolleranza inaudita, di violenza verbale e fisica e di offese gravi ed attacchi personali ad avversari politici. Nella battaglia vera, svolta nell’interesse della popolazione e contro l’inefficienza dell’esecutivo, si sono, per altro verso, distinti alcuni giovani e meno giovani militanti ed attivisti del PD locale che, a loro spese e loro rischio, si sono esposti, coraggiosamente tenendo testa agli uomini della stanza dei bottoni.

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  65. Il “ragazzino”( ma sarebbe più opportuno dire i “ragazzini”), i decani del partito e Santa, la “pasionaria” nostrana, hanno mostrato che ancor oggi è giusto lottare e credere nell’ideale di giustizia sociale e nel valore della solidarietà nonostante si sia circondati da qualunquismo ed egoismo. “Ragazzini” che parlano ed agiscono con il cuore in mano, con l’entusiasmo di chi sa di essere nella ragione, che hanno il coraggio di smascherare i falsi profeti e i politicanti “pro domo sua”, che non hanno necessità di preparare il “discorso” per convincere gli altri. “Ragazzini” che tutti sarebbero orgogliosi di avere come figli perché studiano, lavorano, si impegnano come pochi dei nostri stessi figli sono in grado di fare. E quale splendido esempio di combattività e coraggio deve trarsi dalla nostra “pasionaria”, Santa, per la sua fede politica, per i suoi ideali di antifascismo e di “resistenza” permanente e vigile alla arroganza e maleducazione del giorno d’oggi ; un pezzo della nostra storia vivente, un simbolo per Magliano che, a prescindere dalla condivisione politica, merita rispetto. Conclusivamente, ritengo che la vera vittoria politica dei partiti e dei cittadini non sia quella che si conquista ai seggi ma nella dimostrazione della capacità o quanto meno dello sforzo di ascoltare gli avversari e di riconoscerne,quando è il caso, il valore; di ricercare umilmente, nei momenti di particolare gravità, una linea e una strategia di condotta comune con gli avversari nel rispetto del contraddittorio e delle regole di civile convivenza.
    Quanto sopra, ripeto, nel tentativo di contribuire sinceramente al recupero dei toni di civile confronto politico.
    Un cittadino.

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  66. Un cittadino che sicuramente conosco da tempo.
    Una attenta analisi, profonda e realistica, sicuramente da tenerne conto nell'immediato come nel lungo termine, per ricondurre il tutto sui binari del rispetto, dell'unità e della solidarietà tra il popolo di questa cittadina.
    Un abbraccio con lo stesso calore di quei lontani e gloriosi tempi.
    carlo.

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  67. sono completamente in accordo con quello che l'anonimo ha scritto,con molta passione e amore per magliano, però vivere in una realtà dove "sei con me o contro di me"è diventato il loro "credo",non si puo piu tornare in dietro ,si è talmente radicato il rancore (anche odio)che non sono piu capaci di dialogare con nessuno.La situazione mi ricorda la storia di due fazioni "Montecchi e Capuleti",alla fine della storia entrambi hanno perso qualcosa di caro,così noi alla fine abbiamo perso l'unione per magliano.

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  68. Un grazie a questo anonimo condivido pienamente!! sono curiosa di conoscerlo....hai descritto perfettamente ognuno di loro,spero che lei possa pubblicare di nuovo.

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