mercoledì 30 marzo 2011

Lo sfogo di un maglianese - lettera aperta

Questo messaggio è rivolto ai concittadini, all’Amministrazione Comunale, al Sindaco e ai partiti di opposizione di Magliano Sabina.Non vuole essere un atto di accusa ma una cruda analisi dei fatti e vicende che stanno caratterizzando il momento storico del nostro paese. E vuole soprattutto essere uno stimolo all’autocritica da parte di chi gestisce la cosa pubblica e di chi ha il compito di controllarne l’esatto adempimento.
E’ in sintesi la testimonianza e la denuncia di un cittadino non schierato che avverte e condivide il disagio di tanti concittadini disillusi dalle promesse non mantenute; un contributo al recupero di un dibattito dai toni civili e un incoraggiamento al dialogo tra l’Esecutivo e l’Opposizione ai fini dell’assolvimento dei rispettivi doveri istituzionali e della partecipazione alle istanze ed esigenze reali della popolazione. Nulla di personale, dunque, quando la vena polemica o i toni aspri non appariranno così distaccati così come avrei desiderato. La realtà fattuale dell’attività del nostro esecutivo è sotto gli occhi di tutti (e a chi non ne ha piena contezza consiglio di documentarsi visitando il blog delle associazioni cittadine, leggendo i commenti e soprattutto, guardano i vari video ) e testimonia la contraddittorietà, superficialità e dilettantismo delle scelte dallo stesso operate, costretto a ricorrere, per recuperare credibilità, ad eclatanti quanto velleitarie e patetiche “imprese” tese a giustificare la sua incapacità e la sua debolezza. Troppo facile, verrebbe da dire, affondare il dito sulla piaga alla luce della imminente chiusura del “Marzio Marini”!

Ma a ben guardare l’avvisaglia della inconsistenza della propagine che ci governa era nell’aria sin dal momento della formazione della lista della scorsa campagna elettorale: gli “eravamo quattro amici al bar che volevano cambiare il mondo” pieni di entusiasmo si sono costituiti in associazione “Magliano Insieme” illudendo, con progetti roboanti, molti concittadini stanchi del pragmatismo esasperante ed asettico di Lini e per nulla attratti dall’alternativa del Sig. Urbanetti che mai si è visto e soprattutto (ancora oggi) mai si è notato.
Alla scontata elezione è seguito un periodo in cui l’attuale sindaco e i suoi consiglieri si sono attivati per mettersi in mostra (meglio: per mettersi in ridicolo) tra l’altro andando in forze a verniciare il ponte, ripulendo i muri dalla “palatana”, dirigendo il traffico a ridosso dell’edificio scolastico “et similia” mostrando alla cittadinanza non abituata a tanta efficienza talvolta il volto solerte e severo di “ducetti” a tutto servizio tal altra il volto bonario e accattivante di chi si fa propaganda per le successive elezioni. Ma dopo la “palatana”, dopo la direzione del traffico il vuoto.

Dove sono finiti i mille grandiosi progetti della campagna elettorale: il fotovoltaico, la raccolta differenziata, il parcheggio? Di tutto il programma è stata realizzata….la fontanella e le pericolose panchine che ingombrano la piazza e Via Roma.
Dove è finito il sogno di fondare una Magliano insieme e tutti insieme per Magliano? Dove va a cercare l’esecutivo “ imprenditore” i suoi tecnici, i suoi artigiani, i suoi professionisti, il suo segretario comunale, i suoi artisti e gli impegnati nel sociale? Fuori Magliano! con l’aggravante che sulla parola li impegna nei suoi progetti, li fa lavorare e senza neppure preavvisarli o scusarsi si rivolge altrove.
Bell’ esempio di trasparenza e di coinvolgimento dei maglianesi nel progetto di Magliano insieme.E che dire delle scelte operate dal sindaco e dall’esecutivo nella conduzione della battaglia contro la chiusura dell’ospedale? Tutto è sotto gli occhi di tutti: cittadini, partiti, associazioni, comitati locali!tutti a dare fiducia al sindaco con la solidarietà dichiarata e dimostrata degli altri sindaci della Bassa Sabina e del Consiglio Provinciale. Qual è stato l’epilogo? Una strategia visionaria ed una battaglia affatto particolare del Dott. Graziani condotta sul presupposto di una millantata amicizia con la Sig. ra Polverini e conclusasi con una pubblica dichiarazione di affetto e di stima verso il Sig. Cicchetti, anch’ egli del partito del Presidente della Regione ossia di colei che decretato la chiusura senza contraddittorio e senza appello del “Marzio Marini”.
Per meglio spiegare: una c.d “battaglia” a fianco dell’avversario e contro la popolazione che lo stesso sindaco rappresenta. Cosa si aspettava il sindaco: il contentino per salvare la faccia? Gli è stato negato pure quello! Forse la diversa scelta di una battaglia unitaria (da tutti sperata) dell’esecutivo, sindaco in testa, partiti, associazioni, comuni confinanti, una battaglia con il cuore, con il fegato, con la “faccia”, con qualche rischio in più avrebbe portato ad un risultato migliore (magari il salvataggio del Pronto Soccorso). O forse no!

Ma il sindaco avrebbe dimostrato di aver meritato la stima e la fiducia del 1.600 maglianesi che lo hanno eletto e forse dell’intera cittadinanza. Pensava forse il sindaco che con la sceneggiata della marcia in Umbria, con lo sciopero della fame (più propriamente: dieta disintossicante) con “l’eroico” picchettaggio dell’ospedale, con la marcia notturna dei ceri, con l’indizione del referendum per il passaggio in Umbria (manifestazioni che sembrano studiate nell’ottica di un ritorno di immagine e di visibilità piuttosto che di ricerca di una soluzione intelligente ) avrebbe costretto la Polverini a piegarsi salvando l’ospedale?
Il Dott. Graziani ha ottenuto l’effetto opposto: a fronte di tanta dabbenaggine, di auto-isolamento, di tanta debolezza, la Sig.ra Polverini ha potuto affondare i colpi. Con la barzelletta della promessa di un incontro riservato al nostro sindaco ella ha avuto mano libera per disporre la chiusura del pronto soccorso il cui mantenimento, all’inizio della battaglia, era dato per quasi certo. Il livore della sconfitta, della rabbia e dell’impotenza di alcuni consiglieri e dei fans del sindaco e dell’assessore Ruggeri, si è rivelato in occasione di pubbliche assemblee sfociando in episodi di intolleranza inaudita, di violenza verbale e fisica e di offese gravi ed attacchi personali ad avversari politici. Nella battaglia vera, svolta nell’interesse della popolazione e contro l’inefficienza dell’esecutivo, si sono, per altro verso, distinti alcuni giovani e meno giovani militanti ed attivisti del PD locale che, a loro spese e loro rischio, si sono esposti, coraggiosamente tenendo testa agli uomini della stanza dei bottoni.

Il “ragazzino”( ma sarebbe più opportuno dire i “ragazzini”), i decani del partito e Santa, la “pasionaria” nostrana, hanno mostrato che ancor oggi è giusto lottare e credere nell’ideale di giustizia sociale e nel valore della solidarietà nonostante si sia circondati da qualunquismo ed egoismo. “Ragazzini” che parlano ed agiscono con il cuore in mano, con l’entusiasmo di chi sa di essere nella ragione, che hanno il coraggio di smascherare i falsi profeti e i politicanti “pro domo sua”, che non hanno necessità di preparare il “discorso” per convincere gli altri.
“Ragazzini” che tutti sarebbero orgogliosi di avere come figli perché studiano, lavorano, si impegnano come pochi dei nostri stessi figli sono in grado di fare. E quale splendido esempio di combattività e coraggio deve trarsi dalla nostra “pasionaria”, Santa, per la sua fede politica, per i suoi ideali di antifascismo e di “resistenza” permanente e vigile alla arroganza e maleducazione del giorno d’oggi ; un pezzo della nostra storia vivente, un simbolo per Magliano che, a prescindere dalla condivisione politica, merita rispetto. Conclusivamente, ritengo che la vera vittoria politica dei partiti e dei cittadini non sia quella che si conquista ai seggi ma nella dimostrazione della capacità o quanto meno dello sforzo di ascoltare gli avversari e di riconoscerne,quando è il caso, il valore; di ricercare umilmente, nei momenti di particolare gravità, una linea e una strategia di condotta comune con gli avversari nel rispetto del contraddittorio e delle regole di civile convivenza.Quanto sopra, ripeto, nel tentativo di contribuire sinceramente al recupero dei toni di civile confronto politico.


Un cittadino

64 commenti:

  1. Aprile ha detto...
    Un cittadino che sicuramente conosco da tempo.
    Una attenta analisi, profonda e realistica, sicuramente da tenerne conto nell'immediato come nel lungo termine, per ricondurre il tutto sui binari del rispetto, dell'unità e della solidarietà tra il popolo di questa cittadina.
    Un abbraccio con lo stesso calore di quei lontani e gloriosi tempi.
    carlo.

    30 marzo 2011 00:13

    maglianese ha detto...
    sono completamente in accordo con quello che l'anonimo ha scritto,con molta passione e amore per magliano, però vivere in una realtà dove "sei con me o contro di me"è diventato il loro "credo",non si puo piu tornare in dietro ,si è talmente radicato il rancore (anche odio)che non sono piu capaci di dialogare con nessuno.La situazione mi ricorda la storia di due fazioni "Montecchi e Capuleti",alla fine della storia entrambi hanno perso qualcosa di caro,così noi alla fine abbiamo perso l'unione per magliano.

    30 marzo 2011 15:31

    mammmmamia ha detto...
    Un grazie a questo anonimo condivido pienamente!! sono curiosa di conoscerlo....hai descritto perfettamente ognuno di loro,spero che lei possa pubblicare di nuovo.

    30 marzo 2011 18:58

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  2. Se non altro questo sindaco ha avuto il merito di farci ritrovare in tanti e più forti.Penso che anche per Ruggeri sia tempo di ricordarsi che è stato di sinistra.Se una battaglia la vuole vincere deve tornare da noi.Chissà potremmo offrirgli la candidatura di vice sindaco.Che ne pensate,compagni !

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  3. Credo la mia posizione sia nota a tutti.
    Come vedo questo soggetto all'interno del nostro circolo, anche se per ipotesi invitato ad un qualsiasi congresso o convegno; me ne uscirei per farvi ritorno al momento che ne esce.
    Figuriamoci vederlo di nuovo tra noi.
    Un'epoca è trascorsa non inutilemente, questo partito si è saputo disfare di tanta zavorra e naviga leggero come una piuma verso sempre un maggiore successo.
    Perché vedete, pur essendo un partito con un passato composto di battaglie e forte opposizione a quel potere che andava sotto la dizione di "sistema di potere democristiano", ha saputo fare i conti con il suo passato eliminando il superfluo, la facile demagogia, l'eccesso di ideologia e con l'incontro con altre culture politiche quali quella cattolica popolare, quella socialista, ha saputo amalgamare bene tutto questo e ne è uscito un partito soltanto DEMOCRATICO.
    a Magliano è avvenuta la stessa cosa quando un gruppo di "ragazzini" come ironicamente ed erroneamente li definisce qualcuno, hanno saputo assumere con grande coraggio alla vigilia delle amministrative la direzione di quella rivoluzione riformista ponendo in condizioni parte di quel conservatorismo che ancora era presente al proprio interno.
    Tanti compagni e compagne, tanti amici e amiche questo lo hanno immediatamente percepito, e come si è presentata l'opportunità di farsi notare, si sono immediatamente poste davanti.
    I vecchi come me lo hanno capito e anche se non si sono fatti da parte continuando a militare come 40 anni fa, danno il loro contributo sopratutto di esperienza e di coraggio; un grande sostegno per i più giovani che li fanno sentire ancor più al loro agio.
    Chi credeva che il "nuovo" fossero stati coloro che amministrano, si sono subito resi conto che così non è stato e non sarà, perché questi si che covano, come da decenni hanno covato vendicarsi di qualcosa che era soltanto presente nelle loro menti deviate quindi irrazionali.
    Esse non potevano che fallire come di fatto stanno fallendo, ed il motivo è quello che hanno commesso lo stesso errore per cui credevano la gente continuasse a seguirli nelle loro improvvisazioni.
    Fortunatamente i maglianesi non sono poi così sprovveduti come credevano e gli faranno pagare questa presunzione con i dovuti interessi.

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  4. Gli infelici valutano constantemente gli altri,criticano continuamente il loro comportamento e spesso su di loro sfogano il proprio personale malessere o fallimento (gandhi)penso che questa frase raccolga in se quello che penso sul cittadino e su tutto il p.d. locale..

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  5. si si...aspetta qualche giorno poi lo vediamo su chi si sfoga il malessere. Senza citare Gandhi ti dico solo, e magari dillo ai tuoi amichetti, che le bugie hanno le gambe corte. Solo qualche giorno, poi vediamo cosa ti inventi per difenderli.
    A proposito ho notato un commentatore che ti assomiglia sul blog-regime di MI. Dice che la politica costa, che i parlamentari costano troppi soldi. E se la prende con il Pd. Guarda gli do ragione per me è uno spreco anche pagare il permesso dal lavoro tutti i venerdì a un assessore del comune di Magliano. Pensa un po! Poi una cosa. Lo sai quando spendeva per pagare i permessi agli assessori la precedente amministrazione? Zero. Lo sai quando spende l'attuale? Vallo a vedere. Lo vedi, alla fine le cazzate le raccontano anche a te (o a quelli come te!).

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  6. Questo neo Gandhi dovrebbe essere orgoglioso che qualcuno, membro di un grande partito, dialoghi ancora con lui nonostante le sciocchezze che raccoglie da questo, o quel motore di ricerca.
    La cultura è vero, si consolida anche legendo nozioni, mai però millantarla e tu, con i restanti esigui personaggi ombra, del millantato credito sembra ne avete fatto il vostro modus vivendi.
    Continua a nuotare nell'acqua torbida cui ti sei immerso, quello è il tuo anello infernale.

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  7. questa tua nota è in linea con la frase di ghandi...inutile che gli giri intorno..è piu' facile giudicare capire è laborioso pochi lo fanno..compreso te.

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  8. ma quale grande partito neanche se mettete tutta la sinistra insieme riuscite a battere berlusconi...grande partito ahahahah

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  9. Per me è uno spreco lo stipendio astronomico di un parlamentare. Ma è uno spreco anche pagare una giornata di lavoro ad un assessore tutti i venerdì. Possibile che gli impegni istituzionali sono tutti di venerdì? Solo maligno a aggiungo che venerdì è vicino a sabato e domenica. Domando perciò al guru. E' giusto che se un assessore vuole fare la settimana corta dal lavoro lo faccia a spese nostre? Magari non capisco niente, ma ci sono quelli come te che capiscono perciò non c'è problema.

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  10. per me è vomitevole tutto le auto blu gli stipendi i previlegi della classe dirigente e concordo cn te sui permessi retribuiti a carico nostro..io nn so' quanto prende ma giuro che mi informo e vado fino in fondo promesso..

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  11. Il guruuu!
    N'antra vorta!
    Ce rinuncio.

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  12. gia' anni fa' feci una battaglia neanche con un assessore ma con un consigliere che abusava di questi permessi e alla fine arrivo' un conto salatissimo al comune dall'azienda dove lavorava che aveva anticipato i soldi..

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  14. un iscritto al PD31 marzo 2011 00:46

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  15. iscritto al PD31 marzo 2011 00:53

    E il vigliacco sei tu che non ti firmi e non aprile che conosci molto bene e in questo caso gli stai mancando di rispetto.
    Appartenete tutti alla stessa subcultura, quella del disprezzo per le persone anziane, per chi la pensa in maniera diversa, per chi dice in faccia la verità.
    La stessa sub cultura dell'assessore pensate un po, della "cultura", la stessa dell'altro assessore che minaccia una ottantaquattrenne da un palco, del sindaco che non esprime alcun rammarico per i fatti avvenuti.
    Ma cosa ci vieni a fare da queste parti, scusa eh.

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  16. questo è un blog aperto quindi io ci scrivo e nn infamo nessuno dico delle cose possono piacere o meno ma nn insulto pero' quando l'ignoranza travalica allora mi incazzo e nn permetto a nessuno di insultarmi capito neanche hai vecchi saputelli e molto ignoranti in tutti i sensi ...

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  17. Gandhi ha perso la pazienza.
    Adesso citerà Confucio.

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  22. una persona,non conforme,eraclito,
    ma possibile da uomo libero come sostieni non riesci a usare il tuo vero nome?

    uomo semilibero nooooooo!!
    CON DI ZIO NA TO!!!!!!!!!
    (giuro la prossima volta faccio, nome e cognome S.t.i. srl Italia 89.202.249.67 devo continuare)

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  23. Ricordate gli insulti gravi le diffamazioni rivolte dall'opposizione a Lini? Ora l'ex opposizione comanda ma il metodo dei suoi componenti ed amici è, a torto, lo stesso: a posizioni ribaltate continuano a vomitare ingiurie e minacce contro chi oggi è all'opposizione e non la pensa come loro.Noi sindaco non crediamo che sia stato tu a dettare questo codice comportamentale ma ci domandiamo ? Perchè non li ferma!Allora ci viene da pensare:o è d'accordo con loro o non ha abbastanza autorevolezza per farlo.E se,sindaco,lasci che il tono dello scontro politico scada ai livelli che tu stesso puoi vedere tanto vale che passi apertamente il bastone a chi sta dietro a tutto questo.Almeno resti pulito.La rosa rossa

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  24. Non sono andati oltre da quando hanno ingiuriato Lini,ma loro modo è sempre lo stesso,come ho già detto "è il loro Credo",infangare ,deridere,criticare con cattiverie,accusare l'opposizione (sempre e comunque) è il loro modo per essere fedeli al nome della lista che presentarono "INSIEME PER MAGLIANO" coerenti no???? Ammiravo le idee che aveva il primo cittadino ,quando in piazza raccontava che magliano doveva rivivere che avrebbe lavorato per magliano......mi sono reso conto che anche lì c'era già la falsità di una campagna elettorale già in atto .

    Ora che ,finalmente ,a magliano sta rinascendo un PD con volti nuovi e soprattutto con i giovani,si riuscirà a fare una politica pulita e trasparente per ridare credibilità al nostro paese.Gli insulti e le cattiverie si lasciano a chi ne ha fatto valori importanti della sua politica.

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  25. vorremmo capire cosa spinge le menti di taluni commentatori a passare da una discussione civile ma con posizioni contrapposte, all'arroganza condita di insulti alla persona.
    nel caso in questione il commentatore eraclito per primo ha passato il segno e da li un seguito di controrisposte poco rispettose.
    vi preghiamo di non costringerci a fare questi continui e fastidiosi tagli, che però nel caso in questione erano necessari.
    chiediamo una maggiore educazione.
    grazie

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  26. mattia iacobelli31 marzo 2011 10:31

    nemmeno davanti all'evideza ormai si riesce più a costruire un dialogo sereno. nemmmeno quando c'è qualcuno che esprime un malessere e un'insofferenza. è ripreso il solito tram tram di ingiure verso la solita parte politica, è riniziato il tiro al bersaglio. e invece questa poteva essere un'altra occasione per prendere spunto e per ragionare su quello che non va. penso anche allo sfogo di francesco sabbatini lette su sabinamente qualche giorno fa, penso allo sfogo di emanuela taizzani di qualche mese fa. e comunque continua questo clima. ma cosa mai potremo costruire andando avanti così dove nemmeno davaanti all'evidenza ormai si riesce a fermarsi, contare fino a 100, riflettere e se necessario dire, scusate proveremo a migliorare con i vostri consigli. quando mai. meglio la caccia al piccione, soprattutto se questo si chiama pd.

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  27. Il sistema usato da questi soggetti si definisce SQUADRISMO.
    Gli insulti alle persone letti su questo post si definiscono PREGIUDIZI.
    Non sapere ascoltare lasciando passare tutto sotto silenzio è volutamente un silenzio complice e quella del sindaco è quanto meno complicità con i violenti.
    Un dato è incontestabile; questo circolo come accennavo pocanzi, naviga leggero come una piuma; tutto questo è fastidioso verso coloro pensavano fossero essi la novità, mentre invece, lo notano anche quelli che gli votarono la fiducia, sssi dimostrano essere più vecchi dei vecchi sistemi, quelli fascisti dell'intimidazione per intenderci.
    Allora non gli resta una cosa da fare, sguinzagliare i loro dobermann per buttarla il più possibile in caciara, provocando, e sperando che qualcuno di noi ceda a quest'ultima Il tentativo scellerato non sarebbe che quello di provocare nelle persone dabbene avvicinatesi a questo nuovo Partito Democratico di allontanarle.
    Occorre vigilare amiche, compagne, amici e compagni affinche non si ceda a queste provocazioni, e anzi denunciarle.

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  28. infermiere del marzio marini31 marzo 2011 13:25

    allora facciamo il punto senza troppe polemiche.abbiamo letto che la comunicazione interna all'ospedale il 15 marzo diceva che il pronto soccorso avrebbe chiuso il 1 aprile è arrivata anche al sindaco. come mai alfredo non l'ha detto il giorno dell'inaugurazione della fontana?ma lo sapete che da domani non ci sarà più? e se qualcuno va per curarsi??????ma che informazione stanno facendo questi su in comune?????si continua a dire che ci sono speranze e a prendere in giro lavoratori e cittadini maglianesi, ma basta!!!!!tra marce marcette fiaccolate scioperi incontri rimandati e referendum senza senso ci avete stufato, potevatte essere più attenti e muovervi in un altro modo.

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  29. il sindaco è consapevole anche della circolare arrivata ieri,visto che è sul giornale.che aspetta a far sapere ai cittadini che il pronto soccorso da domani è chiuso?Solo quando doveva tornare da roma tenevano pronta la macchina per proclamare vittoria(che non c'è stata)?o per il cosiglio straordinario per parlare del referendum(che non si farà piu)?Credo che noi maglianesi ci dobbiamo svegliare e aprire gli occhi per non essere presi in giro ancora una volta!!!!

    BAST AAAAAAAAAAAAAAAAA

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  30. C'è in questo una gravissima omissione da parte del sindaco di comunicare alla cittadinanza che il Pronto Soccorso ed altri servizi, non si effetueranno più presso l'ospedale.
    Essendo esso anche l'autorità preposta alla salvaguardia della salute, tale omissione potrebbe causare anche delle morti indirette, e allora si che la faccenda diventerebbe drammatica.
    Immaginate il due aprile qualcuno va al PS e non trovandovi adeguata assistenza questi ci stira le gambe?
    Una prova in più della irrespnsabilità di costui, una prova in più per chiederne le dimissioni.
    BUFFONE DIMETTITI.

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  31. Nessuno sa niente,tutti ci chiediamo cosa succede, è vergognoso!!!ma il sindaco dove sta ?perchè non informa la cittadinanza che l'ospedale da domani è chiuso?tutto questo è estremamente vergognoso.

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  32. infermiera incazzata31 marzo 2011 16:46

    domani andiamo tutti in piazza a chiedere le dimissioni del Sindaco!!

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  33. dov'è l'assessore megagalattico,che va tenendo sempre pablic relescion con i cittadini?!è ora che anche lui informi ciò che sta accadendo all'ospedale,e non continui a fare campagna elettorale.I maglianesi si sono stancati di questa agonia è ora di dire la verità,non ci bastano piu gli articoli di giornali per sapere. E'ora che l'amministrazione parli, faccia partecipe la cittadinanza e dica che l'ospedale è chiuso, che non ci sono speranze di avere il pronto soccorso,finalmente di finirla di girare intorno all' ostacolo con bugie.Solo così caro sindaco potrai ,UN POCHINO,riabilitarti agli occhi dei maglianesi.


    PS:
    mi viene un dubbio,ma state in silenzio stampa con i cittadini?

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  34. dov'è l'assessore megagalattico,che va tenendo sempre pablic relescion con i cittadini?!è ora che anche lui informi ciò che sta accadendo all'ospedale,e non continui a fare campagna elettorale.I maglianesi si sono stancati di questa agonia è ora di dire la verità,non ci bastano piu gli articoli di giornali per sapere. E'ora che l'amministrazione parli, faccia partecipe la cittadinanza e dica che l'ospedale è chiuso, che non ci sono speranze di avere il pronto soccorso,finalmente di finirla di girare intorno all' ostacolo con bugie.Solo così caro sindaco potrai ,UN POCHINO,riabilitarti agli occhi dei maglianesi.


    PS:
    mi viene un dubbio,ma state in silenzio stampa con i cittadini?

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  35. sabato 2 aprile, chi vuol venire, ci sara' un pulmann messo a disposizione dalla CGIL per andare a manifestare a Roma proprio contro la polverini e le sue scellerate scelte sulla sanità.
    Vediamo a quanti starà a cuore tale problema.
    carlo

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  36. dal primo aprile grazie al sindaco graziani,tra il personale dell'ospedale marini,c'è chi piange e c'è chi ride.....ma vattene a casa che nn sei bono a fa il politico!!!!!!

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  37. massimo leoncini31 marzo 2011 22:52

    è molto deprecabile e vergognoso come questo blog censuri alcune cose e altre molto piu' gravi vengono accettate.L'altra sera ho letto un commento su la moglie di un assessore che minimo era di denuncia oppure da mandarlo dal sindaco ma x rimettergli i denti poi tolto i buffoni gli insulti a iosa vergogna provatelo a fare cn me poi ne riparliamo..voglio che questo sia pubblicato altrimenti ti vengo a cercare..

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  38. ma ci si è accorti, tra una discussione e l'altra, legittime per carità...ma probabilmente fuori luogo e fuori tempo, che ci hanno sottratto il bene primario per la nostra comunità.
    in questi ultimi giorni i meno attenti o i meno informati, dovrebbero sapere che le trattative privatissime e riservatissime(...)sono state "intrallazzate" da chi accompagnando il nostro primo cittadino si è salvaguardato solo i propri interessi...personaggi "mai visti" (pur avendo un ruolo istituzionale in questa amministrazione), ovviamente questo per il sindaco sarà stato ininfluente(????)
    chiediamo unopinione ai cittadini dopo averli debitamente informati se tutto ciò è stato ininfluente...!!!!
    peccato perchè alla fine ci saranno troppe persone che non sapranno mai come realmente sono andate le cose...e comunque in mezzo a tanto squallore di atteggiamenti... ADDIO OSPEDALE MARZIO MARINI!!!!

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  39. L'epiteto BUFFONE, se vuoi definirlo tale, l'ho usato e lo uso io caro leoncini, e ti chiedo visto quanto sei attento a determinate forme verbali:
    Quale aggettivo useresti per definire un personaggio, un sindaco in questo caso, ma anche i suoi consiglieri, che dopo avere sciaguratamente imposto una delibera per un referendum di secessione, una minacciata secessione per spaventare la governatrice del Lazio affinché ritirasse la parte del decreto 80 che di fatto chiude un ospedale, per poi dopo appena un paio di mesi, inventando scuse per la spesa eccessiva, ed accuse al PD per giustificarne il ritiro.
    Buffoni loro e lui in primo luogo, buffoni pure i maglianesi dopo il voltafaccia del sindaco verso gli altri suoi colleghi del territorio, perché non dimenticare che un sindaco rappresenta una comunità.
    carlo gasperini.

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  40. chi è Massimo Leoncini?

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  41. Redazione Magliano Democratica1 aprile 2011 08:12

    invitiamo il commentatore massimo leoncini ad usare un tono più rispettoso. queste minacce dimostrano quanto ancora affermato in precedenza: l'impossibilità nel poter costruire un discorso dai toni bassi.
    certi epiteti in questo blog non sono contemplati, così come eliminiamo da sempre altri tipi di offese.
    se poi è così desideroso di venirci a cercare lo aspettiamo a braccia aperte in via cavour.

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  42. Massimo leoncini non sei gradito in questo blog, fai attenzione a quello che dici stai alla larga vai a difendere la moglie dell'assessore mega galattico fuori da quì.

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  43. massimo leoncini1 aprile 2011 09:30

    nn ti firmare anonimo pero' fammi vedere se hai le palle di dirmi chi sei poi ci vediamo che ne dici..carlo a te nn dico nulle è come sparare sulla croce rossa..

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  44. Presente e passato1 aprile 2011 11:19

    egregio Sig. Massimo non è con le tue palle , se ce le hai, che si possono modificare le cose attuali,impara un po, di galateo perchè ne hai veramente bisogno poi torna a parlare in questo blog, se vuoi. ma con educazione e rispetto per il prossimo.
    Cosi' dimostri solo di essere il MINIMO

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  45. Passato e presente1 aprile 2011 11:51

    Per quanto sopra ti cosiglio:
    GALATEO di Dalla Casa Giovanni
    edito Letteratura Italiana
    dopodichè sempre selo hai capito puoi tornare a dialogare.
    Tanto questo è mio dovere

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  46. Vi prego non rispondete più aleoncini!non merita risposta!

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  47. quello della croce rossa1 aprile 2011 12:03

    Su, lasciamolo perdere, si inventa un nome ogni ora credendo qualcuno, come ho fatto io, lo prenda in considerazione.
    Ha bisogno di sfogarsi perché sempre solo e allora quale migliore opportunità di un blog democratico.
    Pensate un po, per un poco lo presi seriamente e ci persi intere nottate dialogando con lui in decine e decine di scambio di mail; tempo perso carlo? non credo, anche se qualche rammarico ce l'ho, quello di avere perso la pazienza nel continuare; ma mica sono un assistente sociale io!! con i bambini vero, non bisogna essere impazienti, ma con un adulto?
    Comunque se un cervello lo ha e gli funziona, nel tempo chissà! maturano anche le sorbe.

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  50. massimo leoncini1 aprile 2011 23:00

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  51. una volta sentii predicare su sabinamente l'anonimo di questo articolo, basta con gli anonimi, bisogna metterci la faccia, poi lui fa di peggio: prima anonimo e poi si risente dei commenti e interviene con "la faccia". e sai bene che non è la prima volta!
    Penso che debbano essere gli altri ad elogiarvi qualora lo meritiate.
    Non mi sembra che abbiate dimostrato qualcosa di concreto.

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  52. massimo leoncini1 aprile 2011 23:22

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  53. Massimo a parte i modi e le parole sono d'accordo con te, puoi camminare a testa alta tu non sei il suddito di nessuno, non devi fare quello che ti impone il partito, anche contro le tue tendenze. Probabilmente non sarai mai raccomandato per un "misero" posto di lavoro, ma sarai sempre orgoglioso della tua dignità.

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  55. massimo leoncini2 aprile 2011 00:15

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  56. Siamo in possesso dei dati sensibili (sti 89.202.294.67, explorer 8, windows xp e non andiamo oltre) del commentatore che si firma masimo leoncini. abbiamo esortato più volte a cambiare il tono dei commenti, che anche se in contrasto con le idee altrui, laddove non contengano insulti, parole o espressioni di scarsa educazione sono sempre stati garantiti nella pubblicazione.

    su questo blog vige una sola e semplice regola: "Ricordiamo che il Blog è una piazza virtuale e come per la realtà sono necessari educazione e rispetto del lavoro di chi gestisce questo spazio, degli scritti altrui così come delle opinioni non condivise."

    è molto semplice poterla rispettare e di conseguenza essere pubblicati.
    notiamo invece come per qualche individuo in evidente difficoltà, tutto ciò risulta particolarmente difficile. le responsabilità in questo caso ricadono tutte sull'estensore del commento che violando questa semplice regola, e non potendosi nascondere dietro un falso pseudonimo o un anonimato, risulta comunque rintracciabile da noi.
    se fino ad oggi abbiamo tollerato tali comportamenti, cancellando i commenti, da oggi lo avvisiamo i commenti non verranno più cancellati, ma rimarranno li in bella vista e prenderemo i doverosi provvedimenti.

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  57. massimo leoncini2 aprile 2011 11:56

    io chiedo scusa delle terminologia usata nel commentare le varie risp.ma una cosa credo sia importante tutto è iniziato quando è apparso un commento sulla moglie di un assessore poi da voi tolto giustamente.Allora vi rivolgo questa domanda è lecito apostrofare una signora con epiteti insulsi e volgari allora se hai il coraggio di scrivere certe cose devi aver anche il coraggio di firmarti giusto?

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  58. Tu ti sei rivolto a me scrivendo la seguente frase:
    "carlo a te nn dico nulle è come sparare sulla croce rossa".. giusto?
    Sai cosa denoti essere? oltre che un vigliacco, e su questo non ci piove visto il modo con cui ti nascondi, ma un maleducato, un volgare soggetto irrispettoso verso non il pensiero politico che uno coltiva, bensì verso l'età, verso l'età perché hai mancato di rispetto pure nei confronti di "passato e presente", un signore che io conosco molto bene ed ha pensa un po? 84 anni.
    Questa tua "cultura" trasmessa magari ai tuoi figli, non fai altro che contribuire a creare dei mostri perché ricorda, chiunque dimentica il passato, la storia, non avrà neanche un futuro ed è appunto l'esperienza e la storia a confermarlo.
    Comunque noto che hai tanto bisogno di dialogo e ti consglio, te lo consiglia la "croce rossa", cerca di uscire dal tunnel cui ti sei infilato o infilata...
    Fuori c'è il sole.

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  59. allora vogliamo precisare subito una cosa.
    i commenti irrispettosi e lesivi nei confronti di chiunque venga apostrofato con determinati epiteti e in maniera ingiustificata sono sempre stati rimossi dal blog.
    ovviamente il tempo che intercorre fino alla rimozione è legato alla prontezza della redazione che gestisce questo blog. ci è impossibile essere presenti in ogni istante, ma se le persone usassero un modo più civile di confrontarsi di sicuro non ci sarebbe bisogno di tale censura e controllo.
    la regola è semplice, e nonostante le scuse apportate ci siamo ritrovati questo tipo di commenti.
    vale l'avvertimento precedente anche per i prossimi commenti, rassicurando tutti gli utenti che, qual'ora ci saranno altri commenti di quel genere, verranno rimossi senza alcuna preferenza di sorta.

    ci affidiamo alla collaborazione e all'educazione di tutti voi.

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  60. "Lascio poi pensare al lettore, come dovessero stare in viaggio quelle povere bestie, così legate e tenute per le zampe, a capo all'in giù, nella mano d'un uomo il quale, agitato da tante passioni, accompagnava col gesto i pensieri che gli passavan a tumulto per la mente. Ora stendeva il braccio per collera, ora l'alzava per disperazione, ora lo dibatteva in aria, come per minaccia, e, in tutti i modi, dava loro di fiere scosse, e faceva balzare quelle quattro teste spenzolate; le quali intanto s'ingegnavano a beccarsi l'una con l'altra, come accade troppo sovente tra compagni di sventura"
    A. Manzoni "I promessi sposi" cap. III

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  61. Chi sarà mai il padrino?
    o la madrina!
    Perché è questa la metaforica figura maneggiona; mentre noi, poveri polli, prima si arrivi al mercato e finire sul banco, ci beccheggiamo a sangue avanti ci tirino il collo.

    E' questa la traduzione Giorgio? Io non conosco a fondo il Manzoni.
    carlo

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  62. Consigliere del gruppo di RINNOVAMENTO DEMOCRATICO GIOVANNI Pagani4 aprile 2011 19:12

    Per rispondere all'attento ed educato cittadino, che ha riportato su questo blog il suo sfogo da apolitico ma da oculato osservatore dell'attività politica maglianese, voglio dire che mi trovo in pieno accordo alle sue osservazioni e che per far capire, come ci stiamo muovendo dai banchi dell'opposizione, riporto quì di seguito parte del mio intervento al consiglio comunale del 23/03/2011,in riferimeto al 2° punto dell' o.d.g. che citava: ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELLA DELIBERA CON. COM.LE N° 43/11, riguardante il referendum di secessione verso la regione Umbria. -----------------
    Sig. Sindaco - sig.ri consiglieri; oggi a distanza di quattro mesi, dopo aver ottenuto come risultato, un pugno di mosche sulla questione del Marzio Marini, Vi ripresentate a testa bassa, in un consiglio C.le ove portate in discussione l'annullamento del referendum di secessione. Ebbene, ancora una volta, avete fatto di testa Vostra; un con.glio com.le urgente , che è del tutto fuori tempo massimo. Ci venite a raccomntare di motivazioni del tutto FONDATE, visto che Noi tutto ciò lo avevamo previsto e ve lo avevamo detto in vari modi; ma Mi peremetta sig. Sindaco e grande sostenitore del referendum ass.re RUGGERI, permettetemi, qello che avete scritto in questa delibera è, a dir poco, puerile, ma politicamente forte e sicuramente a Vostro svantaggio. Sig. sindaco, la Vostra mossa politica, quella del referendum,è stata aimè UN ANNUNCIATO FALLIMENTO.Infatti, Sindaco, dopo il cons. com.le del 17/11/2010 tutti i sindaci della SABINA hanno fatto un passo indietro, rispetto alla lotta PRO OSPEDALE MARZIO MARINI. SOLO UNA AMM.NE MIOPE E RIPETO, DISTRATTA (ass. Ruggeri)nonchè lontana dai veri bisogni dei cittadini, non si è accorta di questo grave errore! Sindaco anzichè fare lo scipero della fame, il sit-in ,le via crucis per le vie del paese, che nonostante le riprese televisive, a Lei così tanto GRADITE, avrebbe dovuto usare i mezzi politici, per colpire il decreto 80, infatti in alcune realtà limitrofe, esso è stato modificato , vedi AMATRICE; CIVITA CASTELLANA MONTEROTONDO ACQUAPENDENTE; l'unico ospedale che per certo chiude il 1° aprile è il Marzio Marini. Per colcludere sig. sindaco, io vorrei sapere quale è il Vostro modo di amministrare! Vi siete sempre definiti gruppo di amministratori APOLITICI E APARTITICI, infatti, Voi non siete ne di destra ne di sinistra! cioe non siete ne carne e ne pesce, ciò si vede sempre di più; non sapete a chi accomunarvi per risolvere i veri problemi di Magliano! Purtoppo tutto ciò è il risultato di un DUALISMO AMMINISTRATIVO che vige qui a magliano e che si chiama GRAZIANI-RUGGERI; dove sono i consiglieri? dove sono i componenti delle commissioni c.li? Le decisioni politiche sig. sindaco vanno prese, discusse e ponderate nelle SEDI ISTITUZIONALI PREPOSTE, CON LA PARTECIPAZIONE PIU AMPIA POSSIBILE DEI COMPONENTI DI UNA AMMINISTRAZIONE. TUTTO CIO' sig. sindaco si chiama DEMOCRAZIA. Perchè sig. sindaco, nei vari incontri che lei ha avuto con la Polverini è andato da solo,o con una sola componente politica? Perchè non ha mai coinvolto la minoranza di questa amministrazione? Pechè lei ha sempre rifiutato l'apporto politico del presidente della provincia? Ad oggi sig. sindaco, con la Sua ambigutà politica non è riuscito a cavare un ragno dal buco!In conclusione, per fare un elenco delle cose rimaste in sospeso oltre a quella GRAVISSIMA DELL' OSPEDALE M. MARINI,ritroviamo : Frana in via del Campo Sportivo ; Frana in via Colle Pineto; Frana in Via S: Croce; Il dissesto idrogeologico del territorio;Il Fotovoltaico com.le; La Raccolta differenziata;La scuola elementare chiusa;Il depuratore dell'acqua di Colle Elmo;Gestione del personale dipendente, orari di alvoro e manzioni assegnate;Fitodepurazione di Foglia. Questo elenco ,sindaco ,è oggeto di interrogazione consiliare che presenteremo nei prossimi giorni. Da TUTTO CIO', FOSSI IO SINDACO, NE TRARREI LE DOVUTE CONCLUSIONI! MI CREDA SINDACO TANTI CITTADINI MAGLIANESI LO HANNO GIA' FATTO!

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  63. Almeno con te Giovanni, ce la intendiamo su cosa dovrebbe fare il sindaco, ma direi che quelle conclusioni le avrebbe dovute trarre già da tempo.
    un saluto.

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