sabato 19 marzo 2011

Marzio Marini, chiusura delle liste d'attesa per ricoveri

Abbiamo ricevuto attraverso il nostro indirizzo di posta elettronica un messaggio da un anonimo cittadino che ci ha inviato queste informazioni riguardo la dismissione dei reparti presso il Marzio Marini. E' l'ennesimo triste esempio di come si stia compiendo il decreto Polverini proprio in questi giorni.
Ci auguriamo che i cittadini possano esserne informati in maniera adeguata.


Circolare attuativa del decreto, inviata il 11/03/2011 a tutti i Dirigentidella ASL, "anche al Resp. Centrale Operativa ARES 118 rieti "(nota fondamentale).( significa che le urgenze sin d'ora vengono dirottate direttamente a Rieti)

oggetto: liste di attesa per ricovero.

In esecuzione del DCA 80/2010, al DCA 111/2010 e del DCA 113/2010, a far data dal 15 marzo p.v., si dispone la chiusura delle liste di attesa della chirurgiagenerale, della medicina e dell'ortopedia del presidio del Marzio Marini.Pertanto dalla stessa data dirigenti afferenti alle citate discipline non inseriranno pazienti in lista di attesa.
Qualora le SS.LL., o i propri collaboratori, pongano indicazioni di tipo chirurgico, successivamente alricevimento della presente, le SS.LL. contatteranno i Responsabili delle UOC chirurgiche dell'ospedale di rieti, in relazione alla tipologia di procedurachirurgica, al fine di inserire gli stessi nelle liste di attesa dell'ospedaledi Rieti. Al fine di favorire un percorso di integrazione con l'ospedale di Rieti, si auspica che i responsabili delle UOC chirurgiche di Rieti individuino modalità condivise, al fine di consentire ai chirurghi del Marzio Marini di"partecipare" alle sedute operatorie, per i pazienti da quest'ultimi reclutati.
Analogamente alle discipline chirurgiche, qualora venga posta indicazione di ricovero programmato in area medica, si invitano le SS.LL a voler contattare i responsabili delle UOC di area medica di Rieti,per la programmazione di tali ricoveri. Il Responsabile di area medica del Marzio Marini vorrà acquisire tempestivamente copia delle liste di attesa presenti dalla data presunta dell'esaurimento della stessa, curandone l'inoltro alla scrivente Direzione.

Tutte le attività assistenziali (Pronto Soccorso, Anestesia e Rianimazione,Radiologia, Laboratorio Analisi; Direzione Medica del Presidio Ospedaliero equant'altro di supporto) ad oggi presenti, permangono invariate SINO A NUOVA DISPOSIZIONE.

Il D.S. A

"....questa, e questa soltanto è l'amara verità. E' FINITA....ed i cittadini hanno il diritto di essere tempestivamente informati. Di chi è il dovere di farlo??? cosa si aspetta ancora? E' FINITA !!!!!"

4 commenti:

  1. Chi fa più schifo, lui che ci va, o lei che non mantiene gli appuntamenti?
    Io dico entrambi; peccato in tutta questa vergogna ci vadano di mezzo i cittadini, gli unici a subire tale onta.
    Che questa bastarda stia il più lontano possibile da questa zona del Lazio.
    Glie lo dica quando la riceverà sindaco.

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  2. Quando??????......Se lo riceverà!!

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  3. basta non è possibile che non ci si informi su quanto sta accadendo nel nostro ormai perduto per sempre ospedale? ma il D.G. della ASL non sta davvero attuando quello che era previsto nel decreto, qualcuno ha tentato di farglielo capire a questa amministrazione, la quale si sente "processata" quando si parla della questione ospedale, non è questo di cui si deve discutere le responsabilità della vicenda stanno evidentemente nelle scelte delle trattative (????)nessuno vuol imputare a questa amministrazione la chiusura del nosocomio,
    però che ci si stia perdendo anche quel poco che si doveva pretendere, questo mi pare dimostrabile da ciò che sta accadendo, ma che rimane il reparto di emodialisi e quei due ambulatori che già stanno perdendo prestazioni da tempo, la degenza inf.ca??? questo in mezzo al deserto....tra un anno parte pure questo.
    ma che tipo di trattative si sono portate avanti, cavolo....ma sarà un nostro diritto sacrosanto saperlo?
    non basterà giustificarsi dicendo che la colpa non è la loro, ma delle risposte le devono comunque dare o "ributtiamo tutto in caciara" così riconfondiamo le vere responsabilità???
    per la miseria ma che è st'omertà...

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  4. Scommetto sia la disperazione di una mamma, di una dipendente, di una potenziale "cliente"; la disperazione come frustrazione e questa non la si può neanche sublimare porca miseria.
    Che fare?
    Giunti a questo punto difficile dare una indicazione; e qui si evidenzia quanto sia stata e sia determinante la politica, quella che conta però e non quella fatta con qualche foto davanti alla fontana colorata.
    Guarda, guardate, come al solito mi faccio spesso delle passeggiate a piedi o in auto; c'è una desolazione, uno stato di abbandono in giro da non credere e guardate che non lo dico per partito preso questa volta.
    Sarà pure per la crisi che morde, la crisi quella vera, quella grande che si riperquote inevitabilmente sui piccoli centri.
    MA SANTA MADONNA! NON SI PUO' CHIUDERE UN OSPEDALE IN QUESTI DRAMMATICI PERIODI!! MA DOVE STA LA SOLIDARIETA' MA POSSIBILE PER FAR QUADRARE I CONTI PUBBLICI SI POSSA O SI DEBBA RINUNCIARE ALLA SALUTE CHIUDENDO, CHIUDENDOOOO!!!!! UN OSPEDALEEEEE!!!!
    Dv'è! che fine han fatto i rappresentanti del Paese dei Santi e dei Navigatori? il Paese di Francesco di Assisi? il Paese della chiesa di GESU' CRISTO? Ma possibile pochi euro a testa valgono più del salvataggio di una persona? di un ESSERE UMANOOOO???
    Ma dove ca...o sta Gianani!!! dove sta colui che aveva per collega in una commissione a VIBO VALENTIA un mafioso della ndrangheta!! perché non viene a tenere una conferenza sulla sanità a Magliano! sulla SANITA' OCCIDENTALE E NON QUELLA CINESE DOTTORE!!
    E già che vieni, portati anche la tua camerata POLVERINI, i tuoi referenti Cicchetti, Cicolani, Costini, si anche Costini che oltre ai bla bla bla non sa dire o fare altro; portati la Nobili, quella con la faccia dalle smorfie provocatorie; insomma tutti quei personaggi sul palco in un comizio a Rieti dove primeggiava pure il sindaco di questo paese.
    Venite tutti e tutti insieme sul palcoscenico del teatro Manlio di Magliano, vi aspettiamo.

    Come vedi cara è disperazione anche questa e a questo livello ci ha portato il tuo sindaco perché mio non è e non lo riconosco.
    Non siamo omertosi, siamo dei cagasotto e allora ben ci sta.
    Una volta per queste cose si facevano le barricate, si affrontava la cavalleria, le forze dell'ordine, di quell'ordine rivendicato sempre contro coloro che soffrono di più, che sono i più deboli.
    Ricordate una cosa, una cosa molto importante; lo confesso, anch'io chiacchiero chiacchiero senza fare nulla, ma vi dico:
    Sareste in grado di pormi un avvocato a disposizione? se rispondete si e iniziate a creare un fondo per questa evenienza, la faccio io una azione clamorosa quanto pericolosa! Non certo un falso digiuno.

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