venerdì 22 aprile 2011

Bracciano vince il ricorso per il suo ospedale

Il Tar del Lazio, accogliendo il ricorso del Comune di Bracciano, ha sospeso la parte di decreto sulla riorganizzazione degli ospedali regionali riguardante la chiusura del Pronto Soccorso dell'ospedale di Bracciano. Nella motivazione si legge che non vi sono i presupposti per l'eliminazione della struttura. Il presidente della Regione commentando la sentenza del Tar, ha detto che si deciderà il da farsi dopo la lettura delle motivazioni. (Segue)

9 commenti:

  1. Hai capito!
    Rosciu! ce sei? Allora?
    Ancora a dire che siamo i favoriti e che se non e' per noi non e' per nessuno?
    Ma per favore andatevi a nascondere!

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  2. E SE LI IGNORIAMO?
    Volevo solo difendere l'ospedale. Al limite fare una lotta per difendere i lavoratori, anche quelli che magari se lo meritavano di meno. Volevo difendere la dignità ferita di una comunità. Mi sono ritrovato dopo mesi a mettere insieme invece una serie di azioni, polemiche, prese di posizione e iniziative che poco hanno avuto a che fare con la battaglia. In questi mesi abbiamo parlato di tutto: le bandiere dei partiti, di chi doveva portare il megafono, di chi lo utilizzava troppo,di chi aveva parlato di più e dell'invidia del suo antagonista. Poi abbiamo parlato di scioperi della fame, fontane, manifesti, referendum, ritiro, mancato ritiro e poi ancora ritiro. Il tutto ha raggiunto uno scopo. Farci dimenticare l'oggetto principale: un ospedale che moriva, persone trasferite e altre cacciate. Così il 1 aprile hanno chiuso il Pronto Soccorso e tutto è passato in cavalleria perché un sindaco dice che non è vero. C'è un libro di Marco Travaglio, “La scomparsa dei fatti”, in cui si fa un esempio concreto: tre persone chiuse in una stanza possono discutere a lungo su che tempo fa fuori. Tutti avranno diritto di dire che c'è il sole, che piove oppure che c'è la nebbia. Fin quando uno di loro non si alzerà andrà alla finestra e aprirà le tapparelle. A quel punto la discussione dovrà partire dal dato di fatto che è davanti agli occhi di tutti. Ecco a Magliano si doveva partire dal fatto che hanno tolto le insegne del Pronto Soccorso, non dalle opinioni, pur rispettabili, del sindaco. Ma nella confusione generata capita anche questo e la cosa che mi fa più rabbia è che anche io ne sono responsabile. Perché come tanti pur non capendo e non condividendo il senso di tante iniziative a dir poco strampalate e improvvisate me ne sono lasciato coinvolgere. Così anche io invece di parlare del mio amico che perderà il lavoro mi sono ritrovato a discutere del referendum, delle processioni, delle bandiere e tutto il resto. Anche io, per quieto vivere, ho accettato che tutte le decisioni ci passassero sopra la testa per evitare scontri. Anche io quando qualcuno ci ha detto che ora c'erano speranze pur non credendoci non me la sono sentita di spegnere la fiammella davanti a chi vedeva il trasferimento alle porte o il contratto che scade. Non ho avuto il coraggio di continuare la mia battaglia senza farmi condizionare dai capricci e dalle smanie di protagonismo di questa amministrazione. Anche davanti a una figuraccia colossale come quella del referendum non ho trovato il coraggio di gridare che non c'entro nulla. Non l'ho voluto. Non c'entro nulla con chi si inventa incontri con i presidenti di Regione. Non c'entro nulla con chi prima dice ai cittadini che il cambio di Regione è la soluzione per non far chiudere l'ospedale poi quando capisce che non è così da la colpa agli altri. Ecco non c'entra nulla tutto ciò con l'ospedale che chiude. E' servito solo a non farci pensare all'ospedale. Allora ho deciso. Li ignorerò. Continuerò la battaglia al di là di quello che faranno questi signori. Combatterò per l'ospedale e basta. E faccio un appello a tutte le persone, associazioni e forze politiche responsabili. Il 1 maggio è la festa dei lavoratori. Celebriamola mettendo al primo posto il lavoro e la solidarietà. Il 30 aprile scadono tanti contratti di lavoratori interinali che hanno sputato sangue nel nostro ospedale. Il 1 maggio manifestiamo nel parcheggio superiore dell'ospedale. Passiamolo li. Facciamolo comunque. Facciamo una cosa per l'ospedale, e se qualcuno inizierà con la solita solfa sulle bandiere, sul referendum, sulle strumentalizzazioni o sull'opportunità facciamo solo una cosa. Ignoriamoli e facciamo quello che ci sentiamo di fare.

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  3. credo che nessuno di voi abbia letto il decreto 80 a BRACCIANO il t.a.r. ha dato la sospensiva solo x quanto riguarda il pronto soccorso perche' il primo pronto soccorso è distante 50 minuti dal paese mentre noi abbiamo si è vero rieti ma molto prima c'e civita-castellana quindi non fate dietrologia siate onesti e coerenti sopratutto con voi stessi che ve la cantate e ve la suonate..

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  4. allora basta parlare vero?? tanto c'è civita castellana...che schifo che sdegno ma chi siete ma dove siete stati hanno chiuso un ospedale, non vi rendete conto di cosa abbiamo perso!! bracciano? parliamo del fatto invece che l'unico ospedale che ha chiuso è quello di magliano gli altri, tutti e 23 traccheggiano in un modo o nell'altro...ah è vero è colpa del direttore generale asl, non dell'incapacità del nostro primo cittadino...nooo lui non è responsabile di nulla!!! ma per favore fatela finita di difendere il fallimento di queste persone

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  5. caro anonimo, allora vallo a spiegare a qualche tuo esponente che pur avendo la terza media, e sottolineo terza media, si è messo a farci le lezioni di diritto amministrativo. Quando qualcuno provava a dire che bisognava fare i ricorsi magari sentendosi con gli altri comuni ci è stato ribattuto che il ricorso preparato da noi era il meglio. Anche qui guardiamo solo ai fatti. Il nostro era talmente meglio che Bracciano ha vinto mentre il nostro ricorso non è stato nemmeno preso in considerazione. Sono i fatti. Poi basta a fare le lezioncine perché qualcuno vi ha imparato la versione migliore della balla da raccontare. A Bracciano hanno vinto di fatto il ricorso. Lo ha ammesso anche la Polverini...Domanda. Chi l'ha deciso di fare il ricorso affidandosi solo e soltanto alle "intuzioni" di un solo, per quanto bravissimo, legale? Voi. Adesso prendetevene la responsabilità. Ed inoltre guardate come è stata impostata la battaglia a Bracciano. Con un comitato incitato e supportato dall'amministrazione comunale. Non come qui con un comitato che aveva l'amministrazione contro. Basta. Ignoriamoli.

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  6. Il decreto 80 l'abbiamo letto, eccome. Per esempio a differenza vostra che avete raccontato un sacco di panzane sulle modifiche sappiamo che non è mai cambiato rispetto a Magliano. Sappiamo che è stato applicato finora solo a Magliano. Sappiamo che fin da quando era stato emesso era stato previsto un momento di "revisione" dopo alcuni mesi. Sappiamo che quella che state spacciando come una trattativa non è null'altro che questo momento di verifica. Vediamo invece se lo conoscono i tuoi amichetti? Ma te lo ticordi che figuracci ha fatto l'Udc proponendo una riconversione che peggiorava quella della Polverini solo perché non avevano letto il decreto 80. I "somari" stanno tutti con te. Proprio perché ce lo siamo letto il decreto 80 abbiamo capito, a differenza vostra, che non bastavano 4 pagliacciate per far tornare indietro la Polverini.

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  7. E infatti voi non avete fatto un cazzo e siete contenti che il Marini abbia chiuso solo per avere la soddisfazione di dare la colpa a Graziani. A no, sbaglio. Qualcosa avete fatto. Avete fatto nomibare un vostro uomo Festuccia come Direttore Amminisrativo. L'ospedale ve lo siete venduto in questi ultimi 25 anni.

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  8. quando imparerai a rispondere e avere rispetto per gli altri allora potrai anche trovare il coraggio di firmarti. fino ad allora continua a spellarti le mani per il tuo capo

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  9. Ma lasciateli alle loro panzane. Ignoriamoli. Festuccia? Chiedete a chi stava nel Pds quando Festuccia faceva solo il politico come segretario del Pds. Non sai chi è? Te lo dico io. Ruggeri. Non penso che questa storia c'entri nulla con la chiusura dell'ospedale voluta dagli amici del Pdl e dell'Udc di questa amministrazione. Tuttavia se si vuole far passare questo concetto prendiamocela con le persone giuste.

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