martedì 24 maggio 2011

Acqua all'arsenico: prime delucidazioni






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6 commenti:

  1. Queste informazioni il sindaco le dovrebbe riferire in consiglio comunale coinvolgendo anche la minoranza che rappresenta, non lo dimentichi, una buona metà dei cittadini.
    Occorre ricordare a questo signore che utilizza sempre più metodi che utilizzavano i podestà dell'era fascista, che dimentichi quel periodo, ne tenga conto, se ne faccia una ragione; l'Italia è cambiata da un pezzo, l'Italia è diventata una Repubblica Democratica e antifascista, i comuni, tutti i comuni, sono rappresentanti attraverso le assemblee elettive di tutti i cittadini.
    Sveglia!!! sono trascorsi 66 anni dalla fine della guerra; ma tu noto, sei ancora di la da venire; sei ancora fermo al medio evo; il centro del mondo non è la piazza dove tu vivi, lavori, e a tempo perso fai quello che sogni, essere il "signore" del borgo; il mondo è un poco più grande ed esso è popolato da miliardi di esseri umani.
    Sveglia!!!

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  2. La questione dell'arsenico è molto grave e poco chiara, ma l'ospedale?
    se lo siamo scordati gli incontri. le risposte,gli accordi.
    DAL 1 LUGLIO...................

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  3. una sola cosa ci dobbiamo dimenticare.....
    PAGARE LA BOLLETTA DELL'ACQUA!!!!
    chiedere risarcimento danni per il tempo che ci hanno fatto bere l'acqua con l'arsenico,pur tassandoci per dearsenificatore.

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  4. Concentrazioni di Arsenico tra i 0 e i 10 microgrammi per litro: in questo caso l’acqua è potabile ed è possibile qualsiasi utilizzo.
    Concentrazioni di Arsenico tra i 10 e i 20 microgrammi per litro: in questo caso è possibile l’utilizzo per consumo umano, incluso bere, cucinare, impieghi domestici e igiene personale. Le uniche limitazioni d’uso sono per la reidratazione e ricostituzione di alimenti e consumo da parte di bambini di età inferiore ai 3 anni. In questo caso le imprese alimentari devono dotarsi di impianti di trattamento.
    Concentrazioni di Arsenico tra i 20 e i 30 microgrammi per litro: secondo le attuali normative europee, questi sono valori non consentiti per un uso ‘potabile’. Per chi vive in Comuni con queste concentrazioni di Arsenico, può usare l’acqua per tutte le operazioni di igiene personale, incluso il lavaggio dei denti. Tutte le operazioni di igiene domestica e degli indumenti. Anche per la preparazione di alimenti in cui l’acqua non sia ingrediente significativo e sia a contatto con l’alimento per tempi ridotti e venga per la gran parte rimossa dalla superficie degli alimenti (es. lavaggio e asciugatura frutta e verdura..). Non per la bollitura e successiva cottura della pasta o brodi o minestre. L’acqua con queste concentrazioni non deve essere bevuta e usata per la cottura e ricostituzione di alimenti. Non va utilizzata quando è a contatto con l’alimento per tempi prolungati (es. reidratazione, salamoie, cottura della pasta etc.) e da parte delle imprese alimentari.

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  5. http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2010_12_ghio23.flv

    intervista presidente Carlo Rienzi

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  6. TUTTI I RESIDENTI NEI COMUNI CON UNA PERCENTUALE DI ARSENICO
    SUPERIORE AI LIMITI DI LEGGE POSSONO FINALMENTE OTTENERE IL
    RISARCIMENTO DEI DANNI SUBITI! MA E' NECESSARIO AGIRE SUBITO. (LA LEGGE PREVEDE IL LIMITE DI 10 MICROGRAMMI PER LITRO.)

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