giovedì 11 agosto 2011

Sindaco sull'orlo di una crisi di nervi

Lo avevamo già detto e lo ribadiamo: a questa amministrazione e a questo sindaco non piace prendersi le proprie responsabilità, nemmeno quando sono i suoi stessi documenti a inchiodarlo. Il bilancio consuntivo 2010 segna un -85% di progetti realizzati rispetto alla previsione fatta dall’amministrazione a inizio anno. Se non erano sicuri di poter realizzare tali opere potevano non inserirle nella previsione; questo non è il libro dei buoni propositi ma un documento economico a tutti gli effetti.

In consiglio comunale ci è stato risposto che il dato è sbagliato, deve essere interpretato come un +15%. Ridicolo, è come se si comprasse un televisore che costa 100 euro e al negoziante pagassimo solo 15 euro. Il negoziante reclamerebbe gli altri 85, mentre di tutto punto potremmo rispondere “accontentati dei 15 euro che ti ho dato”.

Ma vi sembra normale un ragionamento simile?

Magliano ha perso un ospedale e l’assistenza sanitaria sul territorio, vede chiuso un edificio scolastico da 2 anni, nelle frazioni e nel centro storico sono presenti frane e smottamenti che non trovano risoluzione, sono 5 mesi che i cittadini pagano l’acqua senza poterne usufruire per via dell’arsenico, le attività commerciali stanno chiudendo una dopo l’altra e il sindaco vuole farci credere che mettere una fontana in piazza, aver fatto partire la raccolta differenziata (quando la legge impone di raggiungere il 65% entro il 2012) o aver cambiato l’illuminazione a led risparmiando 5000 euro (quando solo un assessore nel 2010 ci è costato 4332 euro compresi rimborsi dal lavoro, visto che si parla tanto dei costi della politica) siano grandi risultati raggiunti; ci viene da sorridere.

Inoltre ci si chiede di collaborare quando all’interno della commissione comunale più importante, quella per le opere pubbliche, non c’è nemmeno un rappresentante della nostra minoranza ed è giusto che i maglianesi lo sappiano: vengono prese decisioni senza che se ne sappia nulla.

Questa amministrazione si era presentata con la bacchetta magica in mano ma la realtà purtroppo non è cambiata, mentre il sindaco continua a parlare con i verbi al futuro ma di concreto per i maglianesi ancora non c’è nulla, e sono passati più di 2 anni.

Per ciò che riguarda il conto energia della festa democratica teniamo a precisare come ancora una volta le dichiarazioni del sindaco siano fuori luogo e non veritiere. Il PD di Magliano non ha mai ricevuto alcun finanziamento pubblico, possiamo dimostrarlo con i documenti e non con le chiacchiere, quelle le lasciamo al nostro sindaco. Il nostro circolo da sempre si autofinanzia solo ed esclusivamente con le offerte dei propri iscritti. Anche l’improvviso balzello inventato dall’amministrazione alcuni giorni prima della festa (quando in realtà avremmo dovuto accordarci esclusivamente con la polisportiva) è stato pagato grazie a una auto tassazione di tutti gli iscritti e i simpatizzanti avvenuta in pochissime ore. Sono loro il vero esempio da seguire. L’ennesimo gesto di resistenza a questa giunta che si riunisce in pieno luglio per decidere come farla pagare al PD.

Ciò che invece ci lascia di stucco è che le lezioni vengono impartite da un sindaco che in giunta ha assessori che hanno palesemente violato la legge e da essi prende consiglio. Se vuole abbassare i costi della politica, e far risparmiare i cittadini, il sindaco non deve guardare di certo all’opposizione o alle feste che il PD organizza ma semmai ai componenti della sua maggioranza: per fare un esempio i nostri consiglieri allo stato attuale non hanno ancora percepito alcun compenso, e non protestano di sicuro per ciò. Non crediamo che la stessa cosa possa essere detta dalla maggioranza.

Quanto poi alla minaccia finale fatta da Graziani che il prossimo anno ci verrà fatto pagare di più non fa altro che denotare l’atteggiamento arrogante e lo spirito di vendetta di questo sindaco che si professa, come in una cantilena, al di sopra delle parti e della politica; probabilmente a non andare giù sarà stato il fatto che una festa popolare e democratica come la nostra sia ampiamente riuscita. Un ultimo appello dunque: continui pure a mettere balzelli ed ostacoli, noi dirigenti di questo partito e tutti gli iscritti continueremo a resistere e a lottare.

19 commenti:

  1. RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE CONTRO QUESTO SINDACO FASCISTA C'E' SOLO UNA COSA DA FARE RESISTERE, RESISTERE RESISTERE.

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  2. le lezioncine da chi in giunta c'ha l'assessori che hanno violato la legge. è il massimo. ma il vento è cambiato a dispetto anche dei criticoni qui la gente se sta a sveglia. guardate quello che è successo a foglia. e pure tutti quelli che hanno letto sul giornaletto della festa quello che combinano. tra po lo fate roscio de vergogna.

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  3. simpatizzante pd11 agosto 2011 16:53

    La cosa che ci infastidisce è che si attacca una festa solo perché di partito e non si capisce che invece fa parte della tradizione popolare di magliano. la risposta della gente e le numerose presenze alla festa sono la risposta più concreta a questa amministrazione che invece sta solo uccidendo magliano. Basti pensare che hanno convocato una giunta in pieno luglio non per rispolverare i tanti problemi di magliano ma per decidere come far pagare al pd la festa, Siamo amministrati da queste persone.

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  4. Carissimo graziani forse hai fatto il conto senza l'oste, a parte tutte le falsità che come sempre dici, ma il prossimo anno non sarai piu' tu a decidere il costo della corrente elettrica, per un semplice motivo
    perchè il vento all'arsenico ti porterà viaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa questa volta nemmeno noi ti faremo
    sconti,e non c'è bisogno nemmeno d'aspettare un'anno

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  5. altro che sindaco ,tu quando eri piccolo e ti affacciavi alla finestra del seminario,pensando che un giorno avresti voluto fare il sindaco, ti ci dovevi buttare giu da quella finestra,cosi magliano se la scampava..... A BUGIARDOOOOOOOOOO

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  6. Senti che vento che tira. Dopo Orsini s'è portato via Bianca.

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  7. Spero che giunga agli orecchi, anzi, agli occhi di Perilli.
    chissà, forse avrà modo di ricredersi.

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  8. c.g. volevo dire.11 agosto 2011 23:08

    c.g. volevo dire

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  9. Perilli? E chi è?

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  10. Comunista incallito12 agosto 2011 09:36

    Giusta decisione quella di Graziani e dell'amministrazione, a chi va il ricavato della festa?? forse ai cittadini di Magliano???? e no belli miei va ad arricchire le tasche provinciali.FATEGLI PAGARE COME MINIMO 20MILA EURO.COSI IMPARANO!!!!!!!!

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  11. "Tra l’altro è stata applicata la tariffa minima. Ci attiveremo il prossimo anno per fargli pagare il reale consumo"Graziani corriere di Rieti.

    semplicemente fantastico, con tutti i problemi che ci sono da risolvere in questo paese e non sto qui ad elencarli te ti preoccupi della corrente della festa democratica (quando solo un assessore nel 2010 ci è costato 4332 euro compresi rimborsi dal lavoro).Cosa vuoi che ti dica sono talmente nauseato e demoralizzato, ti ho sentito parlare per 10 anni di far ripartire questo paese,se pensi che in due anni ci sei riuscito va bene cosi.
    p.s. ma la notte dormi?

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  12. dal corriere di Rieti" graziani piu' passano i giorni e piu' mi rende conto che dovrò pensare alla mia ricandidatura" ma mica sarai pazzo con tutti i casini che hai combinato
    ci mancherebbe pure questa beffa.
    oh ascolta a me!! io sarei felicissimo, sarebbe molto facile per l'opposizione riprendere il comune, ma sono convinto e mi ci gioco le mutande che non sei cosi semplice nel capire che ti sei bruciato per tutte le falsità che hai blaterato e come minimo per riprendere i consensi ti ci vorrebbero 150 anni

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  13. "graziani piu' passano i giorni e piu' mi rende conto che dovrò pensare alla mia ricandidatura" invece di pensare alle cose futili,ti ricordo che il problema dell'ospedale è un pochino piu' serio, e che tutti i maglianesi stanno ancora aspettando i famosi incontri.invece di pensare al costo della corrente elettrica non ti nascondere dietro un dito e cerca
    di far capire al popolo che fine hanno fatto tutti i fantomatici promesse dei politici di centro di destra.

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  14. cliccare sulla b e di seguito su maloox

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  15. oops cliccare su maloox scritta blu una volta entrati cliccare ancora su maloox

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  16. Dal corriere di Rieti“graziani Sull’ospedale mi si dice di essere stato preso in giro. Credo che quello fosse l’unico atteggiamento conveniente per la comunità. Ho dato fiducia ad alcune persone, ma la vicenda non si è ancora conclusa”.

    nemmeno te c'è risponno!!!!!

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  17. Articolo 133

    Il mutamento delle circoscrizioni provinciali e la istituzione di nuove Provincie nell'ambito d'una Regione sono stabiliti con leggi della Repubblica, su iniziativa dei Comuni, sentita la stessa Regione.

    La Regione, sentite le popolazioni interessate, può con sue leggi istituire nel proprio territorio nuovi Comuni e modificare le loro circoscrizioni e denominazioni.

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  18. mauro ha detto...
    Dal corriere di Rieti“graziani Sull’ospedale mi si dice di essere stato preso in giro. Credo che quello fosse l’unico atteggiamento conveniente per la comunità. Ho dato fiducia ad alcune persone, ma la vicenda non si è ancora conclusa”.

    nemmeno te c'è risponno!!!!!

    Gli sta bene al consigliere regionale che ha collezionato ben due clamorose sconfitte elettorali nel suo territorio perdendo due importanti comuni quali Magliano e Fara.
    Mentre mi dispiace per voi democratici, ma anche per me ancora simpatizzante e, devo dire non so per quanto.
    Quando per meri calcoli numerici e personali opportunismi, si ricercano alleanze o simpatie al di fuori del proprio partito, il risultato è quello su descritto e visto.
    Quel video clip è ancora li al suo posto, basta aprirlo ed ascoltare cosa disse a proposito "dell'amico Graziani"; ego te absolvo in nomine patri et filii et... etc. etc.
    Certi errori non sono ammissibili e quando si fanno si pagano....
    Carlo

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