venerdì 30 settembre 2011

30 settembre 2010 - una data che non dimenticheremo mai


E' passato già un anno. Esattamente un anno fa in queste ore il decreto 80 del commissario ad acta Renata Polverini, da poco eletta nuova governatrice del Lazio, decreta la fine dell'ospedale Marzio Marini e di altre 24 strutture in tutta la regione.

Francesco Di Basilio - Coordinatore PD Magliano Sabina :

"Forse ce lo siamo dimenticati, ma è passato un anno da quando la Polverini ha dichiarato la fine del Marini. A distanza di un anno dalla pubblicazione del decreto 80 sull’ospedale dobbiamo registrare un sindaco che non si rende conto ancora della realtà, che preferisce non vederla e non raccontarla ai cittadini. Quando è stata infatti l’ultima volta che si è portati a conoscenza dei fatti i cittadini di Magliano? Il PD lo ha fatto anche quest’estate, durante la Festa Democratica provinciale, e continua a farlo quotidianamente parlando tra la gente. La prima autorità sanitaria sul territorio ha preferito fare tutto da solo, isolandosi da tutto e tutti, in una strategia che oggi possiamo tranquillamente definire fallimentare.

Basti ricordare il 1 aprile scorso, quando vennero a togliere le insegne del pronto soccorso. Quel giorno nessuno di questa amministrazione era presente a manifestare il dissenso di una intera popolazione. Nessuno era stato avvisato, alla stessa maniera di quando venne il direttore generale a Magliano. Questo suo isolamento all'interno di una bolla di sapone, ha soffocato ogni tentativo della cittadinanza di costruire un movimento di protesta forte che potesse perdurare con il tempo e di collaborare costruttivamente per un obiettivo comune. Una politica solitaria fatta di chiacchiere e promesse.

E nel frattempo, mentre ci si occupa di dare qualche poltrona a qualche assessore, ieri il sindaco ha incontrato nuovamente Gianani per vedere se è vero quello che si prospetta con il nuovo atto aziendale. Ma è tutto vero, è tutto purtroppo già scritto per i cittadini che ne pagheranno le conseguenze a caro prezzo. E’ il regalo che ci consegna la politica di questo centrodestra a tutti i livelli. A questo punto gli consigliamo, invece di fare il saltimbanco, di cospargersi di cenere sul capo e di cospargerla ai suoi referenti, i vari Cicchetti, Nobili, Cicolani, quelli che hanno creato questo vuoto, invece di sognare e continuare a promettere 20 posti letto di medicina che sono soltanto nella sua mente e non nei piani dell’ASL."

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