lunedì 12 dicembre 2011

Per non dimenticare


Estate 2010 - Malgrado le voci insistenti su eventuali tagli drastici all'ospedale "Marzio Marini" il sindaco Alfredo Graziani si fida delle promesse della presidente della regione di centrodestra Renata Polverini.

30 settembre 2010 - Il commissario alla sanità del Lazio e presidente della giunta regionale Renata Polverini, firma il decreto 80 che di fatto chiude l'ospedale di Magliano Sabina. Il sindaco Graziani viene clamorosamente smentito dai fatti.

4 ottobre 2010 - Si riunisce, dopo inspiegabili ritardi e a tempo ormai scaduto, la consulta sanità presieduta dal consigliere Domenico Gatti. Gli amministratori della Sabina presenti danno la disponibilità ad affiancare Magliano nella lotta.

5 ottobre 2010 - Il segretario del Pd locale Francesco Di Basilio da completa disponibilità al nascente comitato contro la chiusura dell'ospedale mentre dalla maggioranza iniziano i distinguo.

6 ottobre 2010 - Iniziativa del Pd di Magliano al teatro Manlio. Platea colma e gente pronta a mobilitarsi. Il Pd di Magliano: "Dobbiamo essere uniti contro la Polverini"

7 ottobre 2010 - Consiglio provinciale straordinario al teatro Manlio. Tutto il consiglio provinciale vota un documento contro i tagli. La platea fischia il consigliere regionale del Pdl Lidia Nobili.

12 ottobre 2010 - Il sindaco Graziani minaccia il referendum per passare in Umbria se verrà chiuso l'ospedale. Il Pd di Magliano invece pensa a combattere i tagli all'ospedale decisi dal centrodestra.

13 ottobre 2010 - La mattina manifestazione dei sindaci dei comuni colpiti dai tagli davanti al ministero dell'economia a Roma, il pomeriggio Marcia verso l'Umbria da Berardelli al confine regionale. Il Pd di Magliano, proprio in nome dell'unità, partecipa ad entrambe le manifestazioni mentre il sindaco Graziani diserta clamorosamente quella contro la Polverini unico sindaco assente tra i 24 dei comuni colpiti dai tagli.

15 ottobre 2010 - Assemblea dei sindaci a Magliano. I sindaci si fanno fotografare con la fascia tricolore e sono pronti alla battaglia unitaria proprio come proposto dal Pd.

16 ottobre 2010 - Tavolo a Rieti con il sindaco Graziani, il consigliere comunale e segretario del Pd di Magliano Francesco Di Basilio, il consigliere regionale del Pd Mario Perilli più i parlamentari e i consiglieri regionali di centrodestra. Si firma un documento da presentare alla Regione che prevede il mantenimento di posti letto per acuti e pronto soccorso. Da quella firma in poi la posizione del Pd di Magliano e dei rappresentanti del Pd provinciali e regionali non cambierà più. Quella del sindaco e degli esponenti del centrodestra cambierà invece più volte, come poi vedremo.

22 ottobre 2010 - Fiaccolata in centro storico in difesa dell'ospedale. Partecipa anche il Pd. Si arriva davanti all'ospedale vecchio e davanti alla lapide che ricorda Marzio Marini il sindaco Graziani promette che se sarà chiuso l'ospedale ne metterà un'altra che ricorderà chi l'ha chiuso: la Polverini. Come vedremo si tratterà di una delle innumerevoli promesse non mantenute del sindaco!

23 ottobre 2010 - Graziani incontra il presidente Polverini che non recede sulla scelta di riconvertire l'ospedale di Magliano. Si inizia a lavorare per un ricorso al Tar.

26 ottobre 2010 - Il ministero dell'Economia approva il piano di riordino degli ospedali del Lazio.

29 ottobre 2010 - Primi segnali di malcontento della popolazione contro Graziani. Appaiono striscioni contro il sindaco all'ospedale. La cittadinanza inizia a rendersi conto di come l'amministrazione non sia in grado di gestire la situazione

10 novembre 2010 - Assemblea del Pd contro i tagli all'ospedale a Collevecchio. Il Pd si mobilita a fondo per la manifestazione del comitato Salviamo il Marini lungo la Flaminia davanti al casello A1 coinvolgendo tutti i circoli della Bassa Sabina.

13 novembre 2010 - Oltre 3.000 persone invadono la Flaminia per la manifestazione organizzata dal comitato Salviamo il Marini. Presenti le istituzioni provinciali e regionali, partiti, sindacati e amministratori della Bassa Sabina. Il sindaco Graziani, senza consultare nessuno, dal palco annuncia il voto della delibera per indire il referendum in Umbria. La platea accoglie in maniera fredda la proposta. Il Pd di Magliano cerca di far recedere il sindaco per preservare l'unità della Bassa Sabina nella battaglia, ma Graziani e la sua maggioranza, tireranno dritto.

14 novembre 2010 - La Polverini nomina direttore generale della Asl il dottor Rodolfo Gianani.

17 novembre 2010 - I tecnici della Regione, accompagnati dal consigliere regionale del Pdl Lidia Nobili visitano l'ospedale. Nel pomeriggio il consiglio comunale approva la delibera per richiedere il referendum per passare in Umbria. Si astengono solo i consiglieri del gruppo Rinnovamento Democratico-Pd convinti che bisognasse combattere solo contro i tagli all'ospedale mantenendo l'unità della Bassa Sabina. "Lungimiranti" interventi a favore del sindaco Graziani, del capogruppo Antonello Ruggeri e del vice sindaco Fabio Di Giamberardino. A favore anche il consigliere di minoranza del gruppo misto Orsini.

22 novembre 2010 - Il gruppo speleologico sabino fissa uno striscione contro la chiusura dell'ospedale sullo sperone di Foglia, visibile dall'A1.

10 dicembre 2010 - Il sindaco e il comitato Salviamo il Marini incontrano il direttore generale della Asl Gianani che ribadisce la volontà di non fermare le decisioni della Polverini.

17 dicembre 2010 - Il presidente della Provincia Fabio Melilli (Pd) si dice disponibile a guidare una trattativa con la Polverini.

4 gennaio 2011 - La Asl consegna la bozza dell'atto aziendale che prevede la riconversione dell'ospedale e la creazione di un centro di medicina alternativa cinese privato. Il sindaco Graziani, mentre è ancora in piedi il tentativo di trattativa avviato dal presidente Melilli, inizia lo sciopero della fame.Il circolo del Pd di Magliano sostiene il presidente della Provincia nel difficile tentativo di riaprire la trattativa.

6 gennaio 2011 - I sindacati (Cgil, Cisl e Uil) contestano i tagli ma si dicono contrari alla scelta del referendum per passare in Umbria indetto dal comune di Magliano.

9 gennaio 2011 - Dopo una telefonata con il senatore del Pdl Angelo Maria Cicolani il sindaco Graziani interrompe lo sciopero della fame. Da questo momento in poi tutte le trattative saranno portate avanti, in gran segreto o quasi, dal sindaco o i suoi amministratori di maggioranza e referenti politici, per espressa scelta del sindaco, solo di centrodestra. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.

18 gennaio 2011 - Su proposta del consigliere provinciale del Pd e segretario provinciale della Federazione Vincenzo Lodovisi il consiglio provinciale approva un documento che sostiene le richieste del Comune e della comunità di Magliano.

19 gennaio 2011 - Il consigliere regionale del Pd Mario Perilli presenta un ordine del giorno a sostegno delle richieste del Comune e della comunità di Magliano. Insomma a tutti i livelli dal consiglio comunale fino alla Regione il Pd, e solo il Pd, ha presentato documenti a sostegno di Magliano.

21 gennaio 2011 - Il Pd di Magliano organizza una riunione al Teatro Manlio con tutti gli esponenti della Provincia e della Regione e chiede ancora una volta unità nella battaglia. Ma il sindaco ascolta solo il centrodestra!

26 gennaio 2011 - Manifestazione del comitato "Salviamo il Marini" a Rieti. Il Pd ancora una volta non manca.

30 gennaio 2011 - Si aspetta l'incontro tra il sindaco Graziani e il presidente della Regione Renata Polverini. Il presidente della Provincia Fabio Melilli si dice disponibile a partecipare per dare forza alle ragioni di Magliano ma clamorosamente Graziani non acconsente.

8 febbraio 2011 - All'incontro con la Polverini possono partecipare solo il sindaco Alfredo Graziani e il senatore del Pdl Angelo Maria Cicolani. Viene perciò estromessa una parte politica e il massimo rappresentate della Provincia. Solo perché è del Pd.

17 febbraio 2011 - Solo grazie al circolo del Pd di Magliano si viene a conoscenza di un'intervista al referente dell'amministrazione Graziani, il consigliere regionale del Pdl Antonio Cicchetti (definito dal sindaco pubblicamente "l'amico Antonio"), che a una televisione di Rieti (che qui non si vede) ha dichiarato che la chiusura dell'ospedale di Magliano è giusta (definendo il Marini "ospedaluccio sotto casa").

24 febbraio 2011 - A differenza di altri Comuni, il Tar respinge la richiesta di sospensiva del decreto 80 avanzata tramite un ricorso dal Comune di Magliano Sabina.

3 marzo 2011 - Il Consiglio dei Ministri ufficializza la data del referendum per il 15 e 16 maggio. Ma proprio quando si inizia a fare sul serio viene fuori il "carattere" di questa amministrazione comunale. Graziani annuncia che forse sarà ritirato il referendum!

4 marzo 2011 - Il capogruppo di maggioranza Antonello Ruggeri annuncia ai giornali che ha in programma un incontro con il presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini.

5 marzo 2011 - Il presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini smentisce con una nota diffusa dai suoi uffici di aver mai fissato un appuntamento con gli amministratori di Magliano Sabina sbugiardando l'assessore Ruggeri. La nota viene diffusa da tutti i principali organi di informazione italiani facendo fare una figuraccia a Magliano!

18 marzo 2011 - Malgrado le rassicurazioni del centrodestra e dell'amministrazione comunale continua lo smantellamento dell'ospedale. Bando per sostituire i medici ospedalieri al Pronto Soccorso.

22 marzo 2011 - Il sindaco Graziani annuncia il ritiro del referendum per passare in Umbria e invece di prendersela con i suoi "lungimiranti" collaboratori, tipo gli assessori Ruggeri e il vice sindaco Di Giamberardino che erano strenui sostenitori di questa strategia, se la prende con il Pd che ha avuto l'unica colpa di avere a cuore le sorti di Magliano e di essere coerente.

26 marzo 2011 - A quattro giorni dalla chiusura dell'ospedale la Polverini incontra il sindaco Graziani e l'assessore Eleonora Berni. Sembra esserci uno spiraglio, o almeno così dicono visto che non ci sono testimoni esterni al centrodestra. I fatti li smentiranno.

29 marzo 2011 - Il sindaco incontra dei non meglio specificati "tecnici" della Regione e dice che ci sono speranze. Ovviamente il sospetto che si punti a tranquillizzare la gente a 2 giorni dalla chiusura avanza...

1 aprile 2011 - Malgrado le rassicurazioni del sindaco e del centrodestra il 1 aprile entra in vigore il decreto 80. Vengono chiusi tutti i reparti e viene chiuso il Pronto Soccorso trasformato il Primo Intervento. Non viene organizzata nessuna manifestazione di protesta dall'amministrazione comunale che anzi minimizza e il sindaco in un'assemblea pubblica dichiara che il pronto soccorso è ancora funzionante. Non si ricredono nemmeno davanti alla sostituzione dei cartelli che indicavano l'ospedale e il Pronto Soccorso!

12 aprile 2011 - Il gruppo consigliare "Rinnovamento Democratico-Pd" guidato da Francesco Urbanetti presenta un ordine del giorno per rallentare il trasferimento dei lavoratori dell'ospedale di Magliano. Ancora una volta il nostro gruppo si occupa del problema vero senza divagare e senza inutili protagonismi o inutili quanto dannosi colpi di teatro.

22 aprile 2011 - Il Consiglio comunale ritira il referendum per passare in Umbria. Ma la maggioranza sbaglia addirittura la richiesta di ritiro e serviranno ben due sedute di consiglio comunale per farlo!

4 maggio 2011 - Su proposta del Pd e del segretario della federazione provinciale Vincenzo Lodovisi viene approvato dal consiglio provinciale un ordine del giorno per tutela i precari della sanità di Magliano e della Provincia.

28 maggio 2011 - Indiscrezioni su un presunto taglio del servizio di oculistica a Magliano curato dal dottor Domenico Gatti che tra l'altro è consigliere comunale che sostiene Graziani. Il sindaco annuncia sui giornali una battaglia senza precedenti. Il Pd si dice pronto anche perché la battaglia l'ha sempre fatta, sia che riguardava un consigliere comunale come Gatti sia che riguardava gli interinali "cacciati" dalla Asl!

31 maggio 2011 - Convegno del centrodestra al teatro Manlio: sindaco e assessori accolgono con tutti gli onori chi sostiene la Polverini che ha chiuso l'ospedale tipo il consigliere regionale Lidia Nobili (Pdl)!

9 giugno 2011 - Malgrado il sindaco avesse invitato i cittadini alla mobilitazione il direttore della Asl Rodolfo Gianani e il sub commissario Spataro arrivano "a sorpresa", si fa per dire, all'ospedale. Per fortuna il tentativo di fare tutto di nascosto fallisce e i due dirigenti, cari al centrodestra (quello locale compreso!), sono stati costretti a confrontarsi con la gente!

2 agosto 2011 - Mario Perilli (Pd) alla festa democratica provinciale di Magliano. "Bisogna prendere atto che il centrodestra ha preso in giro Magliano". I consiglieri regionali del Pd si impegnano per elaborare insieme alla Bassa Sabina una proposta alternativa a quella della Polverini.

21 agosto 2011 - Il direttore della Asl Gianani specifica che quello di Magliano non può essere più chiamato ospedale.

22 agosto 2011 - Alla festa democratica di Collevecchio si confermano gli impegni per elaborare una strategia di rilancio della sanità sabina insieme ai consiglieri regionali del Pd.

18 ottobre 2011 – I consiglieri regionali del Pd Esterino Montino, Mario Perilli, Enzo Foschi e Franco Dalia effettuano un'ispezione all'interno dell'ospedale facendo emergere una serie di colossali sprechi dovuti alla riconversione. I consiglieri, accompagnati dal segretario del Pd di Magliano e dal presidente Riccardo Poeta , hanno trovato due reparti nuovi sbarrati con il lucchetto. La loro visita ha avuto il merito di far conoscere la situazione in tutto il Lazio grazie ai servizi televisivi.

19 ottobre 2011 – Una delegazione cinese visita i locali dell'ospedale per creare un centro di medicina alternativa cinese. La delegazione accompagnata dal direttore generale della Asl Gianani viene inspiegabilmente ricevuta in Comune. Nel frattempo il PD di Magliano chiede chiarezza al sindaco sulla firma che il primo cittadino deve porre per l'arrivo della medicina cinese a Magliano, senza però ottenere alcuna risposta ufficiale.

28 ottobre 2011 – Inizia lo smantellamento delle attività al primo piano per fare spazio ai privati cinesi. Malgrado le richieste di chiarimenti dall'amministrazione comunale, che per legge ha l'ultima parola sul centro cinese, solo silenzio o risposte vaghe.

5 novembre 2011 – I circoli Pd di Magliano, Collevecchio e Stimigliano partecipano alla manifestazione “Ricostruire l'Italia” a Piazza San Giovanni a Roma con un maxi striscione a difesa dell'ospedale.

Novembre-dicembre – Il coordinamento del Pd della Bassa Sabina guidato da Nicola Sacco lancia una serie di iniziative pubbliche in tutto il territorio a difesa dell'ospedale. Il Pd non molla e su questa battaglia c'è stato e ci sarà sempre.

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