domenica 18 marzo 2012

Vuoi vedere che avevamo ragione????

Di seguito riportiamo il comunicato del PD BASSA SABINA in merito alla situazione di difficoltà della sanità reatina.


Comunicato PD BASSA SABINA
Dopo aver denunciato nei giorni scorsi la condizione di “Caos” nella sanità regionale, le foto della vergogna che raccontano il gravissimo degrado del servizio sanitario laziale e dei Pronto soccorso della capitale, letteralmente in ginocchio e incapaci di rispondere alle richieste di una utenza ormai sfinita dalle lunghe attese e dalle precarie condizioni a cui è quotidianamente sottoposta.
Dopo le ispezioni da parte del pd e le inevitabili denuncie della magistratura romana oggi registriamo con stupore una presa di posizione da parte del DG dott. Gianani che sorprende tutti coloro che fino ad oggi hanno manifestato, urlato in tutti questi mesi contro il provvedimento della Polverini.


Ci riferiamo ai comitati spontanei dei cittadini, alle organizzazioni sindacali, ai tanti sindaci che da subito in prima linea continuano a lottare a fianco del partito democratico, unica organizzazione politica mai doma e sempre attiva nel territorio con decine e decine di iniziative pubbliche.

VUOI VEDERE CHE AVEVAMO RAGIONE NOI?

Se il D.G. dice cose da noi dette molto tempo fa;
ovvero se è preoccupato per la chiusura del laboratorio analisi e per la chiusura del reparto oftalmico di magliano,
se è preoccupato per la chiusura del reparto maternità di rieti,
se a rischio è l’intero servizio sanitario della provincia di rieti incapace di offrire una adeguata risposta in termini generali,
allora avevamo ragione a considerare un errore grave la chiusura del Marzio Marini e il taglio indiscriminato alla sanità reatina.
Se mancano duecento posti letto, medici, infermieri e personale amministrativo era giusto opporsi al decreto 80.
Se in data 15 febbraio durante una ispezione del pd all’ospedale di Amatrice erano ricoverati solo quattro anziani e contemporaneamente erano presenti solo due ricoverati nel reparto di degenza infermieristica di Magliano Sabina sono vere le nostre accuse rispetto alla desertificazione generata dagli amministratori di centro destra alla guida della regione Lazio.
Se i consiglieri Perilli, Montino e Foschi parlano ci cattedrali nel deserto.
È dunque esatto parlare di stupore riferendoci alla conferenza stampa del d.g. Gianani.
Parole che sembrano uscire dalla bocca di chi si sia appena svegliato da un profondo torpore, dalla bocca di chi sia appena rientrato da un lungo viaggio lontano da questo territorio anni luce.
Un SOS lanciato dalla nave che affonda inesorabilmente nel degrado di una sanità iniqua, romano-centrica, che dimentica e abbandona le periferie delle province ed in modo particolare di quella reatina.
Responsabilità che non possono essere cancellate neanche alla luce del colpo di coda, quello registrato appunto nei giorni scorsi, forse inutile perché tardivo, rispetto a quanti, tanti, ormai troppo avanti e troppo esposti politicamente non ritengono possibile tornare indietro, ammettere responsabilità e colpe e magari per questo DIMETTERSI. Ecco cosa dovrebbe fare proprio ciò questa disastrosa dirigenza Asl, DIMETTERSI. Questa sarebbe l'unica cosa buona che questa dirigenza potrebbe fare per il bene della sanità reatina.

Come di zona continuiamo a ritenere che migliorare la sanità si deve.
Dunque maggiore attenzione rispetto a un territorio e a una popolazione a rischio salute.
Serve un cambio di passo.
La nostra proposta, il progetto presentato dal pd di zona e messo a disposizione dei consiglieri del pd alla regione “suggerisce”ancora una volta che esistono possibilità reali per restituire dignità, efficienza e certezza rispetto un servizio pubblico inalienabile.
Sospensione e forse interruzione di pubblico servizio, capi di accusa che non possono essere taciuti!
Nessun colpo d spugna potrà lavare quanto di male è stato fatto.
Se tornare indietro non sarà possibile, anche se continueremo a lottare per risultati migliori, il nostro obbiettivo sarà quello del cambio di reggenza alla “pisana”, un cambio necessario che la gente di questa regione e soprattutto di questa provincia ritiene più che mai necessario.
Partito democratico
Comitato di zona bassa sabina
Sacco Nicola


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